Come Lavorare con Chiodi e Viti Senza Problemi

Spesso nei piccoli lavori domestici dobbiamo avvitare viti o piantare chiodi. Ecco dei piccoli consigli molto pratici per risolvere alcuni di questi problemi.

Prima di tutto dobbiamo trovare la vite giusta. Stendete un foglio di giornale a terra, rovesciate sopra di esso tutte le viti che avete a vostra disposizione. Se le tenete in un barattolo ad esempio potrete rovesciarle dal barattolo. In questo modo le viti saranno ben visibili. Una volta trovato quello che vi serve, piegate il giornale in due e rovesciate il tutto con facilità nel vostro barattolo.

Se le vostre viti sono avvitate troppo strettamente, ruotate un pochino il cacciavite verso il senso di avvitamento in modo leggero e successivamente verso il senso di svitamento. Questo tipo di operazione potrebbe allentare la vite. Per evitare errori, quando si lavora con materiali molto delicati, è consigliabile utilizzare una chiave dinamometrica, che permette di controllare il serraggio.
Se le viti vi sembrano troppo allentate e l loro presa non vi rassicura, potete mettere un pò di gommalacca sotto la testa della vite, oppure un pò di smalto per unghie! Questo stabilizzerà la vostra vite!

Se avete inserito una vite nel posto sbagliato, resterà un buco, molto poco estetico. Usate un pò di stucco per coprirlo, non vi accorgerete nemmeno della differenza!
Se state avvitando in una posizione problematica che rende difficile la presa del cacciavite sulla vite (es. vi continua a scivolare via), potete riempire con della cera calda la scanalatura sulla testa della vite. Questo servirà a ottenere una presa più sicura.

Se dovete usare un chiodo molto piccolo che non riuscite a tenere tra le dita, potete infilarlo in un pezzo di cartone e tenerlo comodamente in posizione senza rischiare l’incolumità della vostra mano, nè di piantarlo storto.
Se dovete piantare un chiodo nel muro e non volete rischiare di rovinare l’intonaco del muro, potete attaccare nel punto in cui volete inserire il chiodo del nastro adesivo di carta. Una volta piantato il chiodo, potrete facilmente staccarlo.

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