Come Funziona un Variatore di Luminosità per Casa

Il variatore di luminosità è un apparecchio elettrico che consente di regolare in modo continuo il flusso emesso da un apparecchio illuminante con lampada ad incandescenza o alogena.

Il suo funzionamento si basa sull’utilizzo di elementi a semiconduttori, come i diodi, che permettono una variazione di fase più o meno elevata. In commercio esistono vari modelli di variatore : variatore di tipo monoblocco, variatore di tipo modulari, e possono essere azionati da un pulsante o da una manopola ruotabile.
Nel primo caso, il variatore oltre a regolare il flusso luminoso del corpo illuminante espleta tutte le funzioni di comando, interruzione, deviazione, inversione, ecc, inoltre è possibile collegare in parallelo con il pulsante dell’apparecchio altri pulsanti, permettendo in questo modo di ampliare il comando da punti di accesso differenti. Il funzionamento dell’apparecchio avviene nel seguente modo: premendo il pulsante in modo continua si agisce sulla regolazione della luminosità, aumentandola o diminuendola, viceversa se il pulsante viene premuto in modo rapido l’apparecchio genera l’accensione o lo spegnimento del corpo illuminante.

Il tipo di variatore a manopola ha invece la semplice funzione di regolare la luminosità e consente l’accensione e lo spegnimento del corpo illuminante da un solo punto. Le principali grandezze che caratterizzano un variatore di luminosità sono le seguenti: tensione nominale, frequenza, potenza da controllare, campo di regolazione.

Inoltre va ricordato che all’interno dell’apparecchio è presente un filtro il cui compito è quello di sopprimere i radiodisturbi generati dall’apparecchio stesso.

Come Realizzare un Viso per le Bambole

Una delle parti più importanti delle bambole e il viso. Affinchè questa parte di una bambola sia perfetta, e assomigli veramente ad un volto umano, si usano dei materiali e tecniche che potrai apprendere da questa guida e il lavoro non è per niente difficile. Ora segui i passi della guida per realizzare un viso molto rifinito e realistico.

Occorrente
Una maschera di plastica per bambola
Una testa il polistirolo e una pallina di polistirolo della stessa misura della testa per le prove di pittura del viso
Un pezzo di tricot lungo 50 cm non doppio
Filo di cotone molto resistente della stessa tinta del tricot
Forbici, spilli e ago
Un pennello grosso per la colla
Colla vinilica
Un pennello con punta fine
Colori per stoffa
Cartamodello per teste di bambole

Per prima cosa, seguendo le indicazioni del cartamodello che trovi nella foto allegata in questo passo, quindi con la fotocopiatrice ingrandisci il modello fino alle dimensioni indicate, tenendo conto che la striscia rossa corrisponde alla testa per una bambola alta trentacinque centimetri, mentre quella rossa per una alta cinquanta centimetri. Ora copia e ritaglia la sagoma della testa. A questo punto, quando avrai fatto, continua il lavoro rifilando i bordi in plastica della testina.

A questo punto, utilizzando un pennello grosso, dovrai stendere uno strato di colla sulla maschera, dal collo alla linea delle sopracciglia. Quando avrai eseguito questo lavoro, sulla colla passa a disporre il tricot piegato a metà, tenendo conto che la direzione di estensione delle maglie deve essere orizzontale. Molto importante è che tu disponi la stoffa con cura sulla mascherina, ma non tirata ai lati della stessa.

Una volta eseguito questo lavoro, passando delicatamente con le dita, stendi la stoffa sui lineamenti della maschera, in modo da evidenziarli ed evitare che si formino delle pieghe antiestetiche. Adesso, passa a stendere uno strato di colla anche sulla fronte e copri con la parte superiore del taglio di tricot, tirando leggermente dai lati. A questo punto, incolla la testa di polistirolo all’interno della maschera già coperta dalla stoffa e, preferibilmente, con il viso già dipinto.

Adesso, passa a tirare bene indietro due lati della stoffa e incollala sul retro della testa, sempre stendendola con cura. Fissa la chiusura con degli spilli fino a quando la colla non avrà fatto presa come si deve. A questo punto, non appena la colla si sarà asciugata elimina la stoffa in eccesso. Ripeti l’operazione anche per la parte superiore. Per capire il risultato da ottenere puoi controllare la foto illustrata in questo passaggio.

Come Realizzare un Vassoio con Ometti di Legno

Se ti trovi in casa qualche vecchia gruccia in legno, gli “ometti” per intenderci, puoi riutilizzarli creando un oggetto del tutto diverso: un elegante e originale vassoietto che può diventare un simpatico svuotatasche, oppure una fruttiera o un portapane per la tua tavola. In questa guida ti spiego come realizzarlo.

Occorrente
8 ometti in legno
Carta vetrata
Gesso liquido
Smalto all’acqua
Pezzotto in legno di 6 x20x10 cm
Colori acrilici
Pennelli
Trapano
Seghetto per bricolage
Spiedini in legno
Rettangolo di polistirolo 6x20x10 cm
Colla vinilica per legno

Taglia con il seghetto per bricolage tutti i ganci degli “ometti”,lasciando solo le parti dritte che devono essere tutte della stessa lunghezza.Carteggia gli “ometti”, spolverali e stendi una mano abbondante di gesso liquido per uniformare il fondo. Quando sarà asciugato carteggialo nuovamente in modo leggero per eliminare eventuali grumi. Stendi due o più mani, se necessario, di smalto all’acqua dello stesso colore che hai scelto per la base.

Comincia a preparare la base del vassoietto carteggiando accuratamente il pezzo in legno. Segna la posizione degli fori che devi realizzare ad una distanza di circa due centimetri l’uno dall’altra e assicurati che siano posizionati esattamente al centro della lunghezza della base. Con il trapano per bricolage pratica i fori ciechi utilizzando una punta da legno da tre millimetri: i fori devono esse profondi in misura della parte diritta del gancio degli “ometti”.

Inserisci nei fori degli spiedini per evitare che al momento di colorarli ci possa entrare della pittura. Passa una mano abbondante di gesso liquido per preparare la base. Quando sarà ben asciutto stendi due mani di smalto acrilico del colore che preferisci.Lascia asciugare bene. In alternativa alla base in legno, puoi utilizzare un “mattoncino” di polistirolo delle stesse dimensioni. In questo caso la procedura di colorazione è la stessa ma non è necessario praticare i fori con il trapano.Infila gli “ometti” nei fori della base fissandoli con un pò di colla vinilica.

Come Posare Moquette con Retro di Gommapiuma

Il fissaggio della moquette con il retro di gommapiuma è semplice e non necessita di un sottofondo o della posa in tensione. Il pavimento sottostante deve essere asciutto, libero dalla polvere e ben livellato. Prima di iniziare, sgombrate la stanza e togliete la porta.

Occorrente
Attrezzatura necessaria:
Cutter con lame per il taglio della moquette
Graffettatrice
Metro a nastro
Riga metallica
Scalpello a spatola da elettricista
Cacciavite
Sega da metalli
Trapano elettrico munito di punta per muratura

Materiali
Sottofondo in carta (se necessario)
Moquette con il retro di gommapiuma
Nastro biadesivo
Soglia
Adesivo a base di lattice

Dopo avere sgombrato il locale e preparato il pavimento, posate il sottofondo in carta. Tagliatelo in modo da adattarlo alla stanza e fissatelo con la graffettatrice, facendo attenzione a non romperlo. Se la stanza è poco usata, sistemate la carta fino alle pareti; in caso contrario, lasciate un bordo per il nastro.

Applicate il nastro biadesivo lungo il perimetro della stanza, lasciando la carta al suo posto. Negli ambienti grandi, applicate strisce di nastro supplementare attraverso la stanza per fissare bene la moquette. Se il locale sarà ad alto traffico, posate il nastro direttamente sul pavimento e non sul sottofondo.

Misurate la stanza; in un locale più grande tagliate la moquette della misura approssimativa, aggiungendo 50 mm per la rifilatura. Se usate più di un pezzo, controllate che il pelo vada nella stessa direzione (opposta alla finestra principale). Dopo aver posato la moquette, rifilatela a 25 mm. Per un angolo interno, praticate un taglio diagonale attraverso l’angolo della moquette, in modo da poterla sistemare nella giusta posizione.

Per un angolo esterno, fate un taglio parallelo ai lati della nicchia, sistemando una tavola di legno sotto la moquette piegata per evitare di tagliare quella sottostante. Lisciate la moquette in tutta la stanza; poi, lavorando lungo una parete alla volta, rimuovete il supporto del nastro biadesivo e premete bene la moquette per sistemarla.

Con il retro del cutter, premete la moquette nell’angolo tra il pavimento e la parete, poi tagliatela tenendo l’attrezzo ad angolo di 45 gradi e facendolo scorrere lungo il battiscopa. Sostituite spesso le lame del cutter, visto che tendono a consumarsi rapidamente. Con uno scalpello, sistemate bene le fibre lungo i bordi.

Per unire due pezzi di moquette, sovrapponete i bordi e tagliateli facendo scorrere il cutter lungo una riga metallica. Eliminate le eccedenze e poi fate combaciare i bordi. Sollevateli, fissate una striscia di nastro biadesivo e poi applicate ai bordi una colla a base di lattice. Risistemate i bordi.

Come Realizzare un Topolino con una Castagna

Coinvolgi il tuo bambino in un simpatico gioco di creazione. Realizza insieme a lui un topolino birichino che sta mangiando dei chicchi di granturco. In questo modo oltre a stuzzicare la sua fantasia, potrai istruirlo sulle diverse stagioni e i loro frutti. Incomincia così con un frutto autunnale, la castagna.

Condividere i primi momenti di gioco di un bambino è fondamentale, poiché giocando apprendono più facilmente il mondo che li circonda. Sarà bello inventare insieme delle favole che stuzzicheranno la sua fantasia. Con questo semplice gioco potrai fargli conoscere la stagione autunnale e i frutti che la contraddistinguono. Sarà semplice costruire insieme al tuo bambino un topolino utilizzando una castagna selvatica. Ecco come fare.

Procurati una castagna selvatica di forma allungata, alcuni chicchi di granoturco, un pannolenci rosa, un cartoncino bianco (o delle foglie di castagno) e del pongo nero. Ritaglia il cartoncino bianco con la forma che più ti piace o utilizza delle foglie di castagno per creare la base sulla quale verrà incollato il topolino. Incolla, al centro della base, la castagna e ritaglia le orecchie dal pannolenci rosa e incollale dalla parte più stretta della castagna.

Intanto potrai far modellare al tuo bambino il pongo nero, facendogli creare una piccola pallina e una striscetta cilindrica che saranno rispettivamente il nasino e la codina del topolino. Mentre lui si divertirà a modellare il pongo tu potrai ritagliare in carta due occhietti e incollarli al musino. Completa il lavoretto incollando sulla base dei chicchi di granturco. Adesso potrete divertirvi insieme con simpatiche storie autunnali.