Come Realizzare un Appendiabiti Originale per Casa

Tante volte capita di voler donare alla propria abitazione un tocco davvero personale e di non trovare nei negozi oggetti che soddisfino adeguatamente la nostra esigenza di originalità. In un mondo che si muove sempre più in direzione del riciclo, sia per esigenze legate al risparmio che alla salvaguardia ambientale e al contenimento nella produzione di scarti e rifiuti, è indispensabile imparare a fare buon uso della propria creatività, a riutilizzare quanto già disponibile in casa senza ricorrere a spese aggiuntive. In questa guida vedremo, ad esempio, come è possibile realizzare degli appendiabiti originali riciclando oggetti di uso comune che hanno perso la loro “funzione” originaria.

Vecchie maniglie o vecchi pomelli: avete mai pensato a come le vecchie maniglie delle vostre porte, magari adeguatamente dipinte, possano tornare utili in casa fungendo da attaccapanni? Fissatele su un asse di legno utilizzando delle viti o della colla e il gioco è fatto. Il risultato è simile a quello di un classico appendiabiti da porta, relativamente ai quali è possibile vedere questa pagina.
Vecchi rubinetti del vostro bagno: un altro oggetto che potrebbe tornarvi inaspettatamente utile per “decorare” le pareti di casa in modo utile sono i vecchi rubinetti del bagno. Anche in questo caso l’ideale è procedere a fissarli con viti ad un asse di legno (magari invecchiata per un effetto vintage) e appenderli poi all’entrata della vostra abitazione!
Pallets: va ormai molto di moda riutilizzare i pallets (ossia quelle strutture in legno utilizzate per l’appoggio e il trasporto di diversi materiali) in vari modi, specialmente in casa, per creare oggetti di design originali e dotati anche di una loro funzionalità. Il suggerimento in questo caso è di riutilizzare alcune delle assi di legno che lo compongono dipingendole con i propri colori preferiti, fissandovi poi dei ganci alla medesima distanza.

Come abbiamo visto, non c’è davvero limite alla fantasia quando si desidera arredare la propria casa puntando all’originalità e alla personalizzazione.
Lattine, barattoli di vetro, bottiglie di plastica, lampadine… Tanti sono gli oggetti che possono godere di una “seconda giovinezza” e tornare utili nelle vostre case.

Navigando in internet, infatti, sarete in grado di trovare tante soluzioni stuzzicanti che vi faranno guardare con occhi diversi a ciò che conservate nei vostri armadi, in attesa magari di essere trasportato in discarica perché considerato ormai inutile!.

Come Montare una Cucina

In questa guida vedremo come montare una cucina super attrezzata. Questa cucina è davvero particolare. La cucina comprende: la colonna frigo, il lavello inox con armadietto scolapiatti, la cucina a gas con cappa aspirante e sopracappa con elemento filtrante.

Inoltre possiede una base con pensile, una cassettiera con cestellone e un pensile con vetrinetta e portabottiglie. Le scatole che contengono tutti i pezzi sono leggere e maneggevoli: ammucchiate al centro del locale da arredare aspettano solo il nostro intervento. E’ conveniente iniziare il montaggio dai pensili.

Per prima cosa si individuano i due fianchi: vicino al loro bordo superiore, dalla parte della scanalatura che accoglie il pannello di fondo, essi hanno due larghi fori non passanti; in questi si inseriscono a pressione i ganci destro e sinistro che sosterranno il pensile. Il sistema di doppia regolazione a vite permette di posizionare il pensile in bolla.

Si fissano i perni di sostegno per i ripiani interni. Ogni ripiano ha alle estremità dei lati corti quattro incavi sul lato inferiore. In ogni incavo va inserita l’apposita boccola che accoglie, a pressione, il perno di sostegno. Si procede unendo un fianco ai pannelli superiore e inferiore: quello inferiore è sostituito da una griglia plastificata.

Come Montare una Giunzione

Oltre a consentire di modificare la direzione delle tubature, i giunti permettono anche di prelevare acqua da una conduttura principale, di effettuare diramazioni e di unire assieme tubi di diametri differenti. I giunti adatti a questi scopi sono numerosi e di diametro diverso.

Occorrente
Filiera fissa
Tagliatubi a rotella

Esclusi pochi casi particolari, la tecnica per montare un giunto su un tubo è sempre la medesima. Come prima operazione devi applicare sulla filettatura un’apposita guarnizione. Questa puoi realizzarla in due modi: con la tradizionale canapa o con il nastro di teflon. Il primo sistema è il più laborioso e richiede da parte tua più esperienza.

Comunque il primo sistema è molto economico. Il secondo metodo è certamente più facile e rapido m aè anche più dispendioso. La canapa, che preleverai in modesta quantità dal mazzo, devi avvolgerla nel senso dell’avvitatura sulla filettatura del tubo. La giusta quantità è quella che basta per coprire il filetto senza inutili avanzi e senza dover fare giri in più.

Sulla canapa devi, poi, depositare una particolare pasta a base siliconica che ha diverse funzioni: innanzitutto impedisce che la canapa stessa secchi o si disfi. In secondo luogo, forma uno spessore elastico che si inerisce nella filettatura e permette una migliore sigillatura. Dopo che avrai applicato canapa e pasta puoi avvitare il giunto sul tubo.
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Come Montare una Cornice tra Parete e Soffitto

A volte la nostra casa ci sembra un po vuota, come se mancasse qualcosa dal punto di vista delle decorazioni. Molto spesso questo problema può essere risolto con l’applicazione di una semplice cornice nell’angolo tra parete e soffitto e questa guida ti spiegherà come eseguire questo tipo di operazione.

Occorrente
Adesivo apposito
Spatola
Panno di stoffa
Seghetto da legno
Metro

Per prima cosa dovrai acquistare le varie aste a cornice del disegno che a te piace di più. Una volta fatto, inizia il lavoro spalmano l’adesivo sul retro di uno spezzone di asta con una spatola, cercando di non farlo finire sulla parte esterna perchè si macchierebbe. Adesso appoggia il pezzo nella zona di montaggio, e quando è nella posizione giusta premilo con forza facendo attenzione perchè l’adesivo uscirà dai bordi, quindi con un panno toglilo immediatamente.

A questo punto, negli angoli, dovrai tagliare le aste a spigolo e quindi sistemale in modo che i tagli combacino e quindi fissale in posizione. Puoi riempire in seguito eventuali disuguaglianze con un po di adesivo. Ora se devi aggiungere un pezzo a una parte quasi completa, misuralo sul posto e contrassegnalo con una matita. Poi con precisione taglialo con una piccola sega da legno

Una volta eseguita questa operazione, e quindi dopo aver spalmato l’adesivo sul pezzo da aggiungere, mettilo in posizione, in modo che incastri esattamente fra quelli già in sede. A questo punto, dovrai passare a togliere l’adesivo debordante con una spatola o un raschietto. Il residuo lo potrai usare per riempire giunture imperfette durante il lavoro.

Come Montare una Spalliera per le Piante

Per fissare una spalliera per piante a un muro potete scegliere materiale sintetico o di legno. Il materiale sintetico richiede poca manutenzione, ma spesso è meno robusto del legno. Quest’ultimo, però, dovrà essere periodicamente impegnato o dipinto.

Occorrente
Materiale necessario:
Trapano
Tasselli
Martello
Cacciavite o trapano avvitatore
Colla di montaggio
Pistola per colla
Mazzuolo di gomma
Impregnante o pittura
Pennello

Con il trapano praticate sulla spalliera dei fori nei punti in cui intendete fissarla al muro. Appoggiate la spalliera su dei blocchi di legno, per lasciare spazio alla punta ed evitare di danneggiarla contro il terreno. Appoggiate la spalliera contro il muro e segnate la posizione dei fori che dovrete praticarvi.

Con il trapano, praticate i fori nel muro. Inserite i tasselli, servendovi di un martello. Fissate la spalliera, inserendo le viti nei tasselli. Questo genere di spalliere è concepito di solito in modo da lasciare uno spazio vuoto fra la struttura e il muro, premettendo così alle piante di crescere senza incontrare ostacoli.

Se preferite evitare fori e viti, potete optare per la colla di montaggio, da applicare con l’apposita pistola. Applicatela sul lato posteriore della spalliera, premete la spalliera leggermente contro, il muro, allontanatela nuovamente e appoggiatela di nuovo contro il muro dopo aver atteso per il tempo indicato, premendo questa volta in modo energico. Picchiettate la spalliera con un mazzuolo di gomma per aumentare l’aderenza.