Come Utilizzare l’Eufrasia Come Prodotto di Bellezza

Questa è una pianta officinale che si raccoglie principalmente d’estate. Ha proprietà lenitive e calmanti e per questo è molto usata per fare impacchi benefici per gli occhi irritati, infatti è chiamata anche erba spezza occhiali perché gli antichi la usavano per curare congiuntivite e orzaiolo.

Se anche tu vuoi dare sollievo ai tuoi occhi irritati, fai preparare dall’erborista un sacchettino con un cucchiaio di malva blu e uno di eufrasia. Immergilo in poca acqua bollente, come per fare un infuso. Togli il sacchetto solo quando l’acqua si sarà raffreddata e filtra il tutto con un colino a maglie strette. Metti l’infuso in un bicchiere.

Una volta filtrato e messo il tutto in un bicchiere, immergi dei pezzetti di garza sterile e poggiateli sugli occhi in modo da farti degli impacchi. Sarebbe meglio se ti mettessi qualche goccia negli occhi: questo preparato farà le veci di un collirio decongestionante. Puoi farti questi impacchi ogni volta che i tuoi occhi si arrossano, ma lo devi fare fresco perché non si conserva.

Se hai avuto una brutta giornata e non vedi l’ora di rilassarti, metti una manciata di fiori di eufrasia in un sacchettino e chiudilo in modo da non farli uscire. Mentre riempi la vasca da bagno con acqua calda, buttaci dentro il sacchettino, in modo che sia proprio sotto il getto d’acqua. Una volta riempita la vasca, togli il sacchettino e immergiti per massimo 10 minuti: come per magia stanchezza e fatica spariranno.

Come Evitare i Cattivi Odori

Sempre di più, con le nostre vite frenetiche, ci accorgiamo che il nostro deodorante non è efficace fino alla fine della nostra giornata. Così ci ritroviamo in ufficio chiedendoci da dove vengano quei cattivi odori per poi scoprire tristemente che siamo noi!

Prima di tutto bisogna capire di che tipo di sudore si tratta. Spesso i cattivi odori non derivano da una sudorazione eccessiva ma al contrario da una sudorazione “contratta” dovuta allo stress. E’ facile accorgersi se si tratta di un tipo o dell’altro appunto guardando la quantità: la prima è maggiore e diluita nel tempo, la seconda è minore e lascia macchie gialle sugli indumenti.

Se parliamo del primo tipo in genere consigliano di acquistare in farmacia dei deodoranti che regolano la sudorazione eccessiva. Io non sono d’accordo. Se sudiamo un motivo ci sarà. Non possiamo sempre regolare tutto il nostro corpo ha bisogno di esprimere i suoi “malesseri” in qualche modo. Se parliamo del secondo tipo il primo consiglio è cambiare spesso il tipo di deodorante per evitare assuefazione ad un certo tipo di sostanze. Per spesso intendo cambiare tipo ogni volta che finisce.

Il consiglio che secondo me non ha rivali sul mercato è l’uso costante del cristallo di potassio. Risulta essere un prodotto completamente naturale: è un cristallo salino di origine vulcanica. Usarlo è facile. Basta bagnarlo leggermente e passarlo sotto le ascelle al mattino prima del consueto deodorante. Prima di riporlo ricordatevi di sciacquarlo e asciugarlo. Si può usare anche sui piedi o su altre parti del corpo.

Come Fare Punto a Vapore

Il punto vapore è un punto di ricamo che viene per lo più utilizzato come punto di rifinitura per le roselline o per i fiori in generale, proprio per dare un senso di leggerezza al ricamo. Combinato con il punto rosellina creerà un effetto di rilievo di notevole realismo. Non è di difficile realizzazione.

Il punto vapore è di semplice realizzazione e lo userai spesso per la realizzazione della parte centrale delle roselline o dei fiori donandogli così un aspetto molto romantico e in rilievo. Dando un occhiata alle immagini potrai iniziare subito a realizzare questo tipo di punto.
Infila l’ago nel tessuto ed esci solo a metà, poi con il pollice della mano destra mantieni fermo il filo.

Continua a mantenere fermo il filo con pollice della mano destra, mentre con la mano sinistra avvolgi il filo intorno all’ago 5-6 volte.
Arrivati a questo punto, ferma la spirale con il pollice della mano sinistra ed estrai l’ago.
Fissa il punto vapore entrando nel punto preciso in cui l’ago è stato infilato la prima volta.
Risulta essere un punto davvero divertente da eseguire e i risultati, dopo un po’ di pratica sono davvero stupefacenti.

I primi tentativi se sei poco pratico falli su un vecchio tessuto, perchè anche se si tratta di un punto di semplice realizzazione ha pur sempre necessità di un po’ di pratica e mettersi subito a ricamare roselline con il centro a punto vapore su un bel tessuto. Se si è alle prime armi, può dare dei risultati non sperati. Il ricamo è una divertente arte che combina insieme fantasia, e pazienza e di quest’ultima, anche per piccoli lavori, ce ne vuole un bel po’, quindi niente fretta e tanto tanto divertimento nel ricamare. Buon Ricamo a tutti!

Come Allenare Dorsali e Tricipiti in Palestra

Eccoci giunti ora alla seconda scheda per esperti dedicata all’acrescimento della forza dell’individuo. Questa volta, con la scheda di allenamento andremo ad allenare i dorsali ed i tricipiti. Come dicevo anche nell’altra guida, questo tipo particolare di allenamento è sconsigliato ai principianti.

Come dicevo anche prima, le fasce muscolari coinvolte in questo tipo di allenamento saranno i dorsali ed i tricipiti. Anche in questo caso, consiglio sempre 10 minuti di cardio iniziali giusto per riscaldarci e alla fine di questo allenamento, sempre addominali alti, bassi e lombari e 10 minuti di cardio defaticante.

Il primo esercizio che andremo a prendere in esame con questa scheda, sarà rematore su panca (uno dei miei preferiti), esercizio molto difficile ma che da un enorme carica. Questa volta, andremo ad eseguire 5 serie da 5 ripetizioni ciascuna, e non credo sia il caso di dirvi che dovete caricare un bel carico in modo da arrivare al limite.

Il secondo esercizio invece, sarà una nostra vecchia conoscenza, andremo ad eseguire infatti il pulley alto, gran bel esercizio anche questo, ma io sono di parte perchè mi piace questa fascia muscolare e tutti i relativi esercizi. Per questo esercizio, andremo ad eseguire 4 serie da 5 ripetizioni ciascuna, con tempo di recupero sempre pari a 2 minuti.

Terzo ed ultimo esercizio per questa fantastica fascia muscolare sarà il vertical row, anche questo sicuramente noto a tutti noi. Per la realizzazione di questo esercizio, andremo ad eseguire 3 serie da 6 ripetizioni ciascuna, non dimentichiamoci di caricare sempre un bel peso e portare quindi i muscoli al limite.

Come Fare il Punto Smock a Mano

Il punto smock è un punto da ricamo cucito su una base di arricciature. Anche se anticamente veniva eseguito sulle camicie dei contadini, oggi viene utilizzato nell’abbigliamento in generale soprattutto quello femminile. Vuoi decorare un tuo capo con questo punto? in questa guida ti insegno a farlo in modo semplice.

Risulta essere importante sapere che esistono molti tipi di punti smock, che vengono selezionati e combinati per formare un motivo. Il motivo viene solitamente bordato con dei punti (come il punto erba, o il punto a catena), i quali consentono di tenere ben ferme le plissettature, e con dei punti di fermatura lenti come il punto a rombi, il punto a onde, il punto diamante e altri in grado di fissare le piegoline.

Il punto essenziale e il più conosciuto è il Punto erba: Inizia a lavorare da sinistra verso destra ed esegui un punto per ogni piegolina. Fissa il filo ed esegui un punto sulla piegolina a destra, tenendo il filo sopra l’ago. Esegui il punto successivo nello stesso modo raccogliendo la piegolina sulla destra, tenendo il filo sopra l’ago. Adesso continua ad eseguire punti erba per tutta la lunghezza del lavoro.

Punto smock a catena: Lavora da sinistra verso destra ed esegui un punto su ogni piegolina. Fissa il filo ed esegui un punto sulla piegolina a destra, tenedo il filo sopra l’ago. Adesso fai il secondo punto sulla piegolina successiva sulla destra, tenendo il filo sopra l’ago. Il terzo punto si ottiene con il filo sopra l’ago. Continua alternando in questo modo per tutta la lunghezza del lavoro. Il punto a catena può essere lavorato singolarmente o a file multiple