Come Giocare all’Elastico Rinforzato

Una volta che i tuo bambini avranno imparato la sequenza base del gioco dell’elastico vorranno fare qualcosa di più difficile. In questa guida sarà spiegato come fare la versione più difficile del gioco dell’elastico, quindi segui le istruzioni qui riportate.

Per aumentare la difficoltà del gioco dell’elastico i bambini che lo tengono teso lo possono spostare all’altezza delle ginocchia, così bisognerà saltare più in alto. Inoltre i bambini possono sperimentare questi salti nuovi: Il primo è di fronte all’elastico, all’esterno e poi si deve saltare all’interno.

Però i bambini che tengono teso l’elastico devono tenere i piedi uniti così che lo spazio dove saltare sia più ristretto. Si salta poi di nuovo all’esterno dell’elastico. Si salta all’interno sempre tenendo l’elastico all’altezza delle ginocchia. Si salta sull’elastico con tutti e due i piedi dalla stessa parte.

Si salta all’esterno con tutti e due i piedi dalla stessa parte infilandoli sotto l’elastico, poi si salta dall’altra parte passando sopra l’elastico dalla parte opposta e trascinandosi dietro quello sotto al quale erano i piedi. Si può fare anche tenendo l’elastico all’altezza dei fianchi, e infine si salta all’esterno.

Come Fare una Granita

Se si pensa all’estate si pensa al caldo soffocante ed a una bella granita ghiacciata. In inverno il pensiero di una granita ci fa venire i brividi di freddo ma ci fa anche pensare alle vacanze trascorse. Comunque sia in estate che in inverno è doveroso sapere fare una granita anche se non si dispone di una macchina per granite come quelle che si trovano nei bar.

Procurati la quantità di ghiaccio che ti potrà servire, in base al numero di persone alle quali la vuoi offrire.
Prendi un canovaccio (strofinaccio) pulito di fibra forte e prendi un martello e un pezzo di cartone.
Prima però spremi il succo ad almeno tre limoni molto succosi, se sono asciutti ne devi spremere di più.

Togli gli ossicini dalla spremuta di limone.
Metti il ghiaccio nel canovaccio, tieni i lembi con la mano sinistra e con la destra batti col martello pestando sul pezzo di cartone per non sporcare lo strofinaccio.
Quando il ghiaccio sarà ridotto a scaglie mettilo nel tuo frullatore e aggiungi il limone spremuto.

Aggiungi anche nel frullatore lo zucchero (ti regolerai in base al limone che hai spremuto e in base ai tuoi gusti personali).
Frulla ed otterrai quasi una crema, assaggia per vedere se lo zucchero che hai messo ha dolcificato il tutto e se la granita è troppo amara aggiungine un pò e dai un’altra frullatina.

Servi la tua granita in bicchieri o in coppette, vedrai che successo.

Con questo metodo puoi anche preparare la granita di fragole, di albicocche, pesche e quella di caffè.
Se vuoi fare la granita al caffè utilizza caffè freddo molto dolce.
Se invece ne vuoi fare una alla frutta, prima frulla la frutta con lo zucchero e poi aggiungici il ghiaccio pestato.

Come Montare una Spalliera per le Piante

Per fissare una spalliera per piante a un muro potete scegliere materiale sintetico o di legno. Il materiale sintetico richiede poca manutenzione, ma spesso è meno robusto del legno. Quest’ultimo, però, dovrà essere periodicamente impegnato o dipinto.

Occorrente
Materiale necessario:
Trapano
Tasselli
Martello
Cacciavite o trapano avvitatore
Colla di montaggio
Pistola per colla
Mazzuolo di gomma
Impregnante o pittura
Pennello

Con il trapano praticate sulla spalliera dei fori nei punti in cui intendete fissarla al muro. Appoggiate la spalliera su dei blocchi di legno, per lasciare spazio alla punta ed evitare di danneggiarla contro il terreno. Appoggiate la spalliera contro il muro e segnate la posizione dei fori che dovrete praticarvi.

Con il trapano, praticate i fori nel muro. Inserite i tasselli, servendovi di un martello. Fissate la spalliera, inserendo le viti nei tasselli. Questo genere di spalliere è concepito di solito in modo da lasciare uno spazio vuoto fra la struttura e il muro, premettendo così alle piante di crescere senza incontrare ostacoli.

Se preferite evitare fori e viti, potete optare per la colla di montaggio, da applicare con l’apposita pistola. Applicatela sul lato posteriore della spalliera, premete la spalliera leggermente contro, il muro, allontanatela nuovamente e appoggiatela di nuovo contro il muro dopo aver atteso per il tempo indicato, premendo questa volta in modo energico. Picchiettate la spalliera con un mazzuolo di gomma per aumentare l’aderenza.

Come Montare uno Specchio Krabb

Con questa guida ti illustrerò i due modi per fissare uno specchio Krabb, ovvero il particolare specchio ondulato della linea di Ikea. Ci sono infatti vari modi per fissare i moduli di questo particolare specchio. Ti senti pronto ad affrontare questa impresa?

In dotazione nella confezione dello specchio ti uscirà di sicuro il kit di viti, fischer e guide per applicare lo specchio ad una parete, ovvero per fissarlo in modo sicuro, ma dovendo per forza bucare le pareti. Ma esiste anche un altro modo per fissare lo specchio, io l’ho applicato ed ha funzionato a meraviglia.

Se vuoi seguire le istruzioni della confezione il procedimento non è difficile. Ti basterà prendere le misure sulla posizione dello specchio, assicurarti che stia diritto e tracciarti con un pennarello i punti dove effettuare i fori per i fischer. Fissate le guide lo specchio andrà ad incastro e non si muoverà minimamente restando ben fissato.

Il modo che ho utilizzato io è molto più facile e sbrigativo, ma anche molto sicuro ed efficace. Devi procurarti un fissante a presa rapida, ad esempio la colla “millechiodi”. Con un lapis ti segni la posizione dritta dello specchio, applichi il fissante sul retro, cercando di non tralasciare zone, e posizioni lo specchio, tenendolo schiacciato alla parete per qualche minuto.

Come Fare Tinta in Casa

In tempi di crisi come quelli d’oggi ogni occasione è buona per risparmiare! Ecco a voi un consiglio che vi farà mettere da parte ben 20 € (anche 30 se avete i capelli lunghi): con solo 8/10 € potrete infatti ottenere lo stesso risultato da sole. Vi dico come.

Occorrente
Confezione di tinta
Pettine
Mantellina
Mollettone
Carta argentata

Per iniziare è importante indossare abiti vecchi e per, aumentare la cautela, mettere una mantellina o un ampio asciugamano sulle spalle (in modo da evitare indelebili macchie). Indossare guanti di gomma fini, solitamente contenuti nella confezione di tinta, e pettinare bene i capelli asciutti, districandoli dai nodi. Preparare il composto come scritto sulla scatola e disporre un giornale per proteggere la superficie di lavoro (davanti ad uno specchio!).

La tinta può essere di due tipi: o quella più pratica dotata di beccuccio, o quella da mescolare in una ciotola e da applicare con un pennello. La prima è sicuramente preferibile. Cominciare ad applicare il composto dalle radici, punto più delicato in quanto è proprio lì che si fa viva la ricrescita. Fare una riga in mezzo coprirla di tinta, cospargerla con l’aiuto dei polpastrelli (o del pennello). Con il pettine, praticare un’altra riga verso destra (a distanza di circa 1 cm) e ripetere l’operazione.

Dopo avere fatto questo sia a destra che a sinistra, usare la tinta rimanente per distribuirla su tutta la lunghezza dei capelli (applicarla come fosse un balsamo). A questo punto bisogna raccogliere i capelli con un mollettone, e con un panno bagnato rimuovere la tinta in eccesso che si trova sulla fronte e l’orecchie. Coprire i capelli con un foglio di carta argentata, in modo che la tinta non si secchi mentre si aspetta il tempo indicato sulle istruzioni, prima del risciacquo. Lavare poi i capelli, fino a che l’acqua non risulti pulita, ed asciugare dando la piega desiderata.