Come Fare il Punto Rosellina

Il punto rosellina è un punto di ricamo molto romantico che, combinato con il punto vapore, può dare risalto ai tuoi fiori ricamati. Darà un bell’effetto di rilievo e renderà molto realistiche le tue roselline. Può presentare qualche difficoltà per chi ha poca dimestichezza con i lavori di ricamo, ma cerchiamo, con questa guida, di rendere la cosa il più semplice possibile per tutti.

Il punto rosellina per chi è poco pratico di ricamo potrebbe presentare qualche difficoltà, ma se si dà un’occhiata alla foto e si seguono le istruzioni tutti possiamo farcela a riprodurlo, questo farà sì che i tuoi ricami si impreziosiranno di un’atmosfera romantica molto realistica.

Passaggio1: Far uscire l’ago sul diritto del lavoro e poi ripuntarlo 2-3mm sopra il punto di uscita e farlo uscire nello stesso punto di partenza, lasciando l’ago nel tessuto.

Passaggio 2: Avvolgere il filo in senso antiorario per 3 o 4 volte attorno e sotto la punta dell’ago formando una spirale.

Passaggio 3: Tieni ferma la spirale con un dito e poi tira leggermente l’ago nella stoffa fino a farlo uscire

Passaggio 4: A questo punto far passare il filo sopra i fili della spirale, ripunta l’ago alla base della spirale e fallo uscire in alto, all’interno dell’ultimo filo della spirale.

Ultimo passaggio 5: Punta nuovamente l’ago nel tessuto facendo un piccolo punto sopra il filo e fallo uscire sul rovescio. Tira il filo e fissalo. La rosellina si completa ricamando al centro un punto vapore con due avvolgimenti di filo A questo punto non ti resta che provarlo a casa su una federa di un cuscino, su un tessuto che ti piace o semplicemente su una tela Aida…ti suggerisco di fare magari un paio di prove su di un tessuto vecchio e se il risultato ti piace, passa a creare i tuoi piccoli capolavori ricamati

Come Eliminare le Formiche

Un problema con il quale, chi più chi meno, siamo costretti a convivere quotidianamente all’interno delle nostre abitazioni, ma anche nei giardini, negli orti, sui balconi, sono le formiche. Questi microscopici esseri sono tanto piccoli quanto numerosi e “laboriosi” e la loro incessante attività alla ricerca di cibo le porta spesso nei dintorni più prossimi delle nostre dispense o coltivazioni. In questa guida ti darò qualche efficace consiglio su come eliminare questo fastidioso problema.

Un primo modo semplice quanto economico ed efficace anche se non immediatamente, è impedire alla formiche di arrivare al cibo. Ti ricordo che sono molto attratte da zucchero, marmellate, sughi, sciroppi, briciole. Il consiglio è quindi di serrare bene le credenze, tenere i vasetti con marmellate o miele ben avvitati e conservare comunque i cibi “incriminati” in contenitori ermetici.
L’impossibilità di raggiungere l’oggetto del desiderio le porterà a desistere indirizzando la loro attenzione verso un obiettivo più semplice da raggiungere.

Un’alternativa, meno indicata per gli ambienti come la cucina (in cui girano persone e soprattutto bambini) o le coltivazioni, è quella di utilizzare prodotti specifici come gli spray o delle sostanze vischiose. Queste devono essere utilizzate e quindi irrorate soprattutto sui punti di accesso e di movimento delle formiche come ad esempio i battiscopa, la soglia della posta, il davanzale delle finestre, le tubazioni.

Una particolare attenzione va posta nei giorni piovosi, che indurranno le formiche a rifugiarsi in casa per sfuggire ai loro nidi allagati. Tuttavia vale la prima regola, per cui non avendo accesso alle riserve alimentari, saranno costrette a rivolgersi altrove qualora non riuscissero a trovare cibo o materiale da raccogliere.

Naturalmente non solo la casa è sotto attacco, ma anche gli orti e le coltivazioni in genere. Capita spesso che quest’ultime vengano prese d’assalto da interi formicai. Anche in questo caso si raccomanda, con le dovute precauzioni, l’utilizzo di prodotti specifici come ad esempio “l’estratto di derride” che va versato sul formicaio. Meno risultati si avranno con il tradizionale versare acqua calda sul formicaio stesso, in quanto tale metodo spesso e volentieri non riesce a raggiungere ed uccidere la regina che è quella che depone le uova.

Come Realizzare Ciotola di Creta

In questa guida spieghiamo come realizzare una ciotola di creta.

Per lavorare la creta spesso si utilizza un mini tornio, ma è possibile procedere anche senza questo strumento.

Stendi della stoffa sul pavimento o sul tavolo (dipende da dove decidi di eseguire il lavoro) e posavi sopra un grosso pezzo di creta.
Schiacciala e impastala bene in modo da eliminare tutte le bolle d’aria che potrebbero trovarsi al suo interno. Poi dalle la forma di una palla.

Con la mano fa un buco in mezzo alla palla, usando le dita rendi il buco sempre più largo fino a che la creta assume la forma di una ciotola.

Plasmandola con le dita assottiglia i bordi della ciotola.
Quando essa avrà assunto la forma che desideri levigane l’interno e l’esterno.
Puoi attaccare un sottile rotolo di creta all’esterno della ciotola come manico, o se desideri da ambo due le parti per fare due manici.

Una volta che la creta e secca puoi dipingere la ciotola.
Mescola la tempera del colore che hai scelto con un cucchiaio di solvente liquido
Il solvente aiuta il colore ad attaccarsi alla ciotola.
Se il colore non aderisce bene aggiungi altro solvente e mescola bene prima di usare la tempera.

Quando il colore è asciutto stendi sulla ciotola uno strato di gommalacca per proteggerne il colore dal tempo e dall’usura.

Esercizi per Migliorare la Flessibilità

Gli esercizi di cui parlerò in questa guida sono molto importanti perchè ti permettono di aumentare la tua flessibilità. Leggi con attenzione e potrai eseguire questi esercizi anche da solo nella tua casa. Se sei costante noterai dei miglioramenti continui.

Disponi uno sgabello davanti ad una parete, dove avrai collocato una fettuccia centimetrata. Zero sarà il piano di appoggio. Mettiti a piedi nudo sullo sgabello, flettiti il più possibile in avanti, tieni le gambe tese e mantieni la posizione per qualche secondo. Annota a quale centimetro della fettuccia centimetrata arrivi con la punta delle dita.

Prendi una bacchetta di legno lunga un metro, siediti su uno sgabello senza schienale e impugna la bacchetta alle due estremità. Con le braccia tese porta la bacchetta sopra la testa e poi dietro la schiena. Ripeti la prova riducendo l’ apertura dell’impugnatura. Misura la distanza fra le mani dopo l’ultima prova riuscita. Ti accorgerai che se pratichi stretching per un mese i risultati miglioreranno.

Mettiti in piedi e appoggia le braccia su una parete, posiziona una gamba distesa e fletti bene l’altra. Appoggia le piante dei piedi completamente a terra. Divarica le gambe in senso anteroposteriore fino a sentire una leggera tensione lungo la gamba distesa. Tieni la posizione per quattordici secondi.

Come Eliminare Impurità dal Viso

Quasi tutti noi siamo soliti utilizzare creme confezionate per aiutare la nostra pelle a rimanere elastica e giovane. Pochi sono quelli che utilizzano direttamente i prodotti che madre natura ci offre e che di sicuro non hanno alcuna controindicazione. Per esempio con dello yogurt, un kiwi e un po’ di argilla verde puoi produrre una maschera che libererà il viso dalle impurità.

Occorrente
1 kiwi
1 cucchiaio di yogurt
2 cucchiaini di argilla verde

Disponi sul tuo piano di lavoro gli ingredienti che ho elencato in modo da tenerli tutti a portata di mano quindi prendi il kiwi lavalo per bene, sbuccialo elimina le parti dure e mettilo nel bicchiere del mixer. Frulla il kiwi fino a ridurlo in poltiglia. Adesso prendi il vasetto di yogurt magro e versane un cucchiaio nel bicchiere del mixer. Frulla ancora fino a che i due elementi si amalgamano e diventano un unico elemento.

Versa tutto in un piattino e aggiungi un cucchiaino di argilla verde, un elemento questo miracoloso per la pelle perché ricco di ferro, potassio, sodio, silice, calcio, alluminio, titanio, manganese e magnesio, che potrai acquistare in una qualsiasi erboristeria. Amalgama bene il tutto e dopo aver lavato il viso con un sapone neutro, spalma la crema ottenuta con due movimenti rotatori.

Il primo lo eseguirai partendo di lato alle narici, salendo verso le gote per arrivare all’attaccatura delle orecchie. Il secondo partendo sempre di fianco alle narici scenderai verso la mascella e salirai nuovamente verso le orecchie. Sulla fronte lo stenderai partendo con le mani unite dal centro per poi arrivare alle tempie. Dopo aver steso il composto lascialo agire per 15 minuti e sciacqua il viso con acqua fredda.