Come Costruire un Pagliaccio Portagiochi

Dipingere, ritagliare, riciclare, trasformare, modellare, quante cose si possono realizzare ogni giorno con un po’ di fantasia, inventiva e gusto estetico! Nella guida che segue voglio illustrarti come riciclare, uno semplice scatolone in un simpaticissimo portagiochi da sistemare nella cameretta del tuo bambino.

Occorrente
Uno scatolone
Cartone
Cartoncini colorati
Carta velina
Pennello
Colla vinilica
Acqua
Forbici
Taglierina
Vernice spray
Nastro adesivo

Procurati uno scatolone delle dimensioni desiderate e taglia le parti pieghevoli sul lato superiore, in modo da lasciare uno scatolone aperto in superficie. Rivestilo, sia all’interno che all’esterno, utilizzando della carta colorata o anche carta da regalo, in base ai tuoi gusti. Puoi anche strappare la carta con le mani e incollare un pezzo alla volta per ottenere un maggiore effetto estetico. Ripassa con il pennello intinto in una soluzione di acqua e vinavil, l’intero scatolone, in modo da ottenere un effetto più resistente e lucido.

Disegna su cartoncino la sagoma di un pagliaccio e ritagliala, utilizzando una taglierina o un paio di forbici affilate. Ora fissa la sagoma del pagliaccio allo scatolone preparato precedentemente usando del nastro adesivo di carta. Sui segni di unione del pagliaccio allo scatolone, incolla altri pezzi di carta colorata in modo da ottenere un effetto d’ insieme.

Procedi aggiungendo tutti i particolari del pagliaccio. Applica i capelli ottenuti ritagliando a striscioline un pezzo di carta velina gialla. Volendo puoi anche arricciarle utilizzando le forbici, così come si fa con il nastro da regali. Appallottola un foglio di giornale per fare il naso-palla e rivestilo con carta velina rossa. Da un pezzo di cartoncino rosso, ritaglia la bocca ed incollala al posto giusto.

Rivesti il viso e il collo con carta velina rosa e dipingi tutti gli altri particolari. Aggiungi un papillon di carta crespa sul collo del pagliaccio. Realizza un cappellino usando un tappo di bottiglia incollato su un cerchio ritagliato da un cartoncino colorato e posizionalo sulla testa.. Sulla parte frontale dello scatolone puoi incollare un grande fiore realizzato con la carta crespa o ritagliato da cartoncino colorato.

Come Praticare il Sup

Lo stand up paddle è uno sport che sta ottenendo successo nell’ultimo periodo.

Sup significa Stand up paddle, cioè stare in piedi su un tavola, e questo spiega già in cosa consiste questo sport. Si tratta di uno sport che è possibile iniziare a praticare da soli.
Per farlo basta avere una tavola larga e lunga, per dettagli sui modelli è possibile vedere questa guida sul Sup gonfiabile sul sito Tuttosup.com.
All’inizio è possibile stare distesi sulla pancia, seduti o in ginocchio e quando si è pronti, provare a stare in piedi. Ovviamente è consigliabile scegliere un giorno con poco vento, poca corrente e superficie dell’acqua immobile.

Vediamo quale risulta essere la tecnica di base per mettersi in piedi sulla tavola.
Bisogna iniziare posizionandosi a pancia in giù e poi in ginocchio, poi è necessario posare sulla tavola prima un piede, poi l’altro e infine alzarsi.
Una volta che ci si trova in piedi, si prende la pagaia e si procede.

Il Sup può essere praticato sia in mare che nei laghi.
Il mare mediterraneo, quando non ci sono le onde, è perfetto per praticare il SUP. Il consiglio, per le prime volte, è quello di non allontanarsi dalla costa.

Come Decorare Porte in Legno

Risulta essere tempo d’estate, di colori, di novità e voglia di fare! E’ tempo di fare una dieta, di cambiare il colore dei capelli, di rinnovare la nostra casa! Avete dato un’occhiata alle porte di casa vostra?

Sono vecchie, noiose, tristi, insomma, in poche parole, non vi piacciono più? Perchè non cominciare proprio da quelle, allora? E’ vero, in questo periodo i soldi non sono molti ma, usando la fantasia, si possono risolvere mille problemi. E allora, rinnoviamo le porte di casa con la semplice, divertente ed economica tecnica del decoupage!

La prima operazione da fare è quella di staccare la porta dai cardini. Più facile a fare che a dirsi: togliamo il cilindro della cerniera in basso e infiliamoci un cacciavite sotto, con un martello picchiamo sotto il cacciavite fino a sollevare il cilindro stesso. Facciamo la stessa operazione sull’altra cerniera e sfiliamo la porta. Se non siamo delle forzute facciamoci aiutare dal vicino, dallo zio, va bene anche un passante. Visto che ci siamo, chiedamogli anche il favore di smontare la maniglia, se non abbiamo la forza, pazienza! Siamo brave e gireremo intorno all’ostacolo!

Non abbiamo ancora scelto la carta con cui decorare la nostra porta? Beh, questo è il momento di farlo! Il consiglio spassionato è di non comprare la carta da decoupage, perchè troppo sottile e poco resistente, ma di entrare in cartoleria e dare un’occhiata alla carta da regalo: i fogli, più grandi e robusti, faciliteranno il nostro lavoro. La scelta è anche più ampia, potremo sbizzarrirci tra fiori, forme geometriche, fumetti, vecchie pubblicità e personaggi mitici. Il tutto all’insegna del colore e del divertimento. Ovviamente, prima di acquistare la carta, assicuriamoci che siano disponibili più fogli con lo stesso soggetto: la superficie da rivestire è grande, ne serviranno almeno tre per ogni lato.

Procuriamoci poi della colla vinavil, del flatting ad acqua e due pennelli abbastanza grandi. Il flatting, oltre a dare lucentezza, proteggerà il nostro capolavoro da eventuali graffi, inoltre quello ad acqua è inodore, così potremo decorare la porta anche dentro casa. A questo proposito, procuriamoci anche dei fogli di cartone abbastanza grandi: per evitare antiestetiche colature di materiale, stenderemo la porta sul pavimento.

Prima di incollare i fogli di carta facciamo le prove, studiamo cioè il modo migliore di posizionarli sulla porta, ritagliando, se necessario, dei pezzi di carta da aggiungere nei posti in cui intendiamo apportare delle modifiche. Fatto questo cospargiamo un lato della porta con la colla diluita, adagiamo i fogli e facciamoli aderire bene alla superficie ripassandoci sopra altra vinavil. Stiamo attente a togliere eventuali pieghe e bolle d’aria, una volta asciugata la colla, difficilmente riusciremo a toglierle col flatting. Lasciamo asciugare aerando bene la stanza ma, se abbiamo uno spazio all’aperto, il consiglio è quello di sfruttarlo.

Ripetiamo l’operazione sull’altro lato di legno, lasciamo asciugare per qualche ora e poi passiamo il flatting con un pennello pulito. Facciamo attenzione agli accumuli di materiale e alle colature, specialmente sui bordi. Lavoriamo bene gli angoli, sia con la colla che con il flatting, comunque se avremo iniziato bene con il posizionamento dei fogli, il lavoro sarà in discesa. Se vogliamo rendere il lavoro più facile e veloce possiamo semplicemente ritagliare dei soggetti dai fogli ed incollarli: farfalle, fiori, cerchi, stelle e lune faranno lo stesso bella mostra di sé in casa nostra. Per quanto riguarda i tempi di asciugatura del flatting affidiamoci all’etichetta del prodotto. Ripassiamolo più volte facendo asciugare dopo ogni mano. Una volta che sarà tutto asciutto e saremo soddisfatte del nostro capolavoro riacciuffiamo il lattaio, il vicino o lo zio e facciamoci rimontare la porta sui cardini e la maniglia.

Ammiriamo la nostra opera d’arte e facciamoci i complimenti! E’ bella, personalizzata e assolutamente unica perché l’abbiamo fatta noi grazie al decoupage.

Come Conservare Erbe e Spezie con il Sale

La preparazione e la conservazione sotto sale delle spezie e delle erbe per far sì che durassero più a lungo un tempo erano pratiche molto comuni. Vediamo in questa guida come predisporre le erbe e le spezie per una lunga conservazione risparmiando denaro ed ottenendo una piccola ed utile scorta domestica.

Avere in cucina uno scaffale con le spezie e le erbe più delicate e gustose è un must per ogni nucleo familiare, dal più ristretto al più numeroso e affollato. La buona cucina parte anche da questi semplici ma utilissimi ingredienti, la cui conservazione era un tempo la regola e che oggi stanno tornando fortemente in voga.

Per prima cosa procurati dei contenitori ermetici e del sale non iodato. Lava bene le erbe (come il basilico o il prezzemolo), asciugale con un canovaccio e, legandole con un cordino in mazzetti, appendile a seccare (possibilmente in un luogo fresco ed asciutto oppure vicino ad una fonte di calore come una stufa).

Una volta seccate, stendi sul fondo del tuo contenitore ermetico uno strato sottile di sale non iodato (è migliore per questo scopo). Applica ora uno strato di foglie secche che possono, a seconda dei gusti, essere triturate o lasciate intere. Fai diversi strati nel modo suddetto finché il contenitore non risulterà pieno. Conserva in luogo fresco ed asciutto fino al momento d’uso. Per utilizzare le spezie, sciacquale sotto acqua corrente ed usale come se fossero fresche.

Come Conservare le Castagne

In autunno uno dei frutti secchi preferiti sono le castagne, infatti sfido chiunque se almeno una volta nella vita non si è recato in un bosco per effettuare la raccolta.

Una volta raccolte non c’è bisogno di mangiarle tutte in una volta ma si possono conservare, in questa guida vi spiego qualche consiglio utile per una buona conservazione.

Prima cosa da fare è quella di procurarci un recipiente grande secondo la quantità di castagne che abbiamo a disposizione, dopo cospargiamo la base con della comune sabbia di mare.

Sulla sabbia stendiamo una strato di castagne che a loro volta saranno ricoperta da un altro strato di sabbia, continuiamo così fino a quando non avremo finito le castagne.

Con questo procedimento si possono conservare le castagne per diversi mesi, addirittura fino alla primavera successiva, mantenendo intatte il loro sapore e le loro proprietà organolettiche.

Un’altra soluzione è la conservazione sottovuoto. Per questo sistema è necessario una macchina sottovuoto. Le castagne vanno quindi inseriti negli appositi sacchetti, da sigillare con la macchina.
Si tratta di un sistema veloce, ma con lo svantaggio di dovere comprare il dispositivo e i sacchetti.