Come Decorare il Vetro

Vi sarà sicuramente capitato, almeno una volta, di andare a mangiare fuori e chiedere come bevanda una bottiglia d’acqua. Molte bottiglie hanno delle forme particolari e anche molto belle, che è possibile adattare anche come vaso per i fiori.

Ma lo sapete che è possibile decorare il vetro? E bene si, se non lo sapevate, è possibile decorare il vetro in generale, non solo bottiglie, in maniera facile e veloce, così da poter riciclare eventuali barattoli di vetro, bottiglie, posa ceneri di vetro e molto altro ancora, per renderli ancora più belli e utilizzarli per arredare la nostra casa. Vi illustrerò ora due metodi da poter utilizzare contemporaneamente.

Materiali per decorare sul vetro:

– Sabbia colorata
– Oggetti da decorazione come pietre, conchiglie, ecc ( a vostra preferenza )
– Piombo fuso del colore che desiderate ( lo trovate nei negozi artistici )
– Colori per vetro a scelta vostra
– Pennelli di varie misure ( dipende sempre da cosa dovete decorare: se la superficie è piccola e il disegno o la decorazione molto particolare, meglio un pennello piccolo e appuntito, se la superficie è grande e vasta, meglio un pennello grande e un pennello piccolo per le rifiniture )
– Acquaragia

Ecco come si procede per decorare qualunque superficie in vetro:

Prendete la vostra superficie, in questo caso prendiamo come esempio una bottiglia di vetro, passatela con dell’alcool e poi lavatela molto bene con acqua e sapone, asciugatela molto bene, non deve rimanere umida o bagnata altrimenti il piombo o i colori per vetro non avranno una resa efficiente.
Dopo di chè, prendete il piombo fuso che di solito si trova in astucci appositi per decorare, con un beccuccio fino a punta, tenetelo come se fosse una penna e premete quel che basta per far fuori uscire il piombo. Vi consiglio prima di premerlo direttamente sulla superficie, di fare una prova su un pezzo di carta, così farete uscire il piombo magari che si è asciugato e potrete fare un minimo di prova per far uscire la giusta quantità di piombo e non sbavare sulla superficie che poi andrete a decorare.

Ricordate: non premete troppo o il piombo vi uscirà tutto in una volta combinando un pasticcio, non premete troppo piano altrimenti non vi uscirà e se vi uscirà, ci saranno delle interruzioni.

Iniziate quindi a disegnare tutti i contorni del vostro disegno. Se la superficie è piatta, come potrebbe essere quella di un piatto, potrete stampare il vostro disegno e metterlo sotto, così da ricalcarlo con il piombo, ma in questo caso che è una bottiglia, dovrete fare tutto a mano senza una guida, quindi se non siete molto pratiche nel disegno a mano libera, limitatevi ad un disegno semplice e veloce.

Fatto ciò, ponete la bottiglia in un luogo asciutto in modo che il piombo si possa asciugare ben bene.
Dopo di chè, passate almeno 12 ore, iniziate a colorare all’interno del piombo con i colori a vetro.

Ricordate: i colori a vetro, messi così sul vetro, non reggono, potrebbero gocciolare… per fissarlo hanno bisogno del piombo intorno.

Passato il colore fatelo asciugare ben bene e la bottiglia è pronta. Lo stesso procedimento vale per tutti gli altri oggetti in vetro.

Ricordate: se doveste per qualche motivo sbavare con il piombo, non c’è problema, togliete subito il piombo con un po’ di carta e la rimanenza, con un batuffolo di cotone imbevuto di acquaragia.

Se non volete usare nessun colore, è possibile fare il disegno con il solo piombo.

Un altro modo per decorare le bottiglie o comunque dei contenitori in vetro, è la sabbia colorata. Procuratevi della sabbia colorata e iniziate a versarla piano piano dentro il contenitore, magari cercando di fare irregolare la superficie. Potete utilizzare anche del sale e colorarlo eventualmente con dei gessetti colorati. Per rendere più artistica la vostra composizione, mettete prima la sabbia di un colore, poi di un altro e alla fine degli oggetti da decorazione come conchiglie o altro.
Così facendo avrete dei contenitori decorati.

Eventualmente potete anche utilizzare quella sabbia colorata profumata per deodorare l’ambiente.

Come potete vedere, ci sono diversi modi di decorare il vetro per poter così realizzare degli oggetti unici, artistici e di grande stile.

Come Decorare Porte in Legno

Risulta essere tempo d’estate, di colori, di novità e voglia di fare! E’ tempo di fare una dieta, di cambiare il colore dei capelli, di rinnovare la nostra casa! Avete dato un’occhiata alle porte di casa vostra?

Sono vecchie, noiose, tristi, insomma, in poche parole, non vi piacciono più? Perchè non cominciare proprio da quelle, allora? E’ vero, in questo periodo i soldi non sono molti ma, usando la fantasia, si possono risolvere mille problemi. E allora, rinnoviamo le porte di casa con la semplice, divertente ed economica tecnica del decoupage!

La prima operazione da fare è quella di staccare la porta dai cardini. Più facile a fare che a dirsi: togliamo il cilindro della cerniera in basso e infiliamoci un cacciavite sotto, con un martello picchiamo sotto il cacciavite fino a sollevare il cilindro stesso. Facciamo la stessa operazione sull’altra cerniera e sfiliamo la porta. Se non siamo delle forzute facciamoci aiutare dal vicino, dallo zio, va bene anche un passante. Visto che ci siamo, chiedamogli anche il favore di smontare la maniglia, se non abbiamo la forza, pazienza! Siamo brave e gireremo intorno all’ostacolo!

Non abbiamo ancora scelto la carta con cui decorare la nostra porta? Beh, questo è il momento di farlo! Il consiglio spassionato è di non comprare la carta da decoupage, perchè troppo sottile e poco resistente, ma di entrare in cartoleria e dare un’occhiata alla carta da regalo: i fogli, più grandi e robusti, faciliteranno il nostro lavoro. La scelta è anche più ampia, potremo sbizzarrirci tra fiori, forme geometriche, fumetti, vecchie pubblicità e personaggi mitici. Il tutto all’insegna del colore e del divertimento. Ovviamente, prima di acquistare la carta, assicuriamoci che siano disponibili più fogli con lo stesso soggetto: la superficie da rivestire è grande, ne serviranno almeno tre per ogni lato.

Procuriamoci poi della colla vinavil, del flatting ad acqua e due pennelli abbastanza grandi. Il flatting, oltre a dare lucentezza, proteggerà il nostro capolavoro da eventuali graffi, inoltre quello ad acqua è inodore, così potremo decorare la porta anche dentro casa. A questo proposito, procuriamoci anche dei fogli di cartone abbastanza grandi: per evitare antiestetiche colature di materiale, stenderemo la porta sul pavimento.

Prima di incollare i fogli di carta facciamo le prove, studiamo cioè il modo migliore di posizionarli sulla porta, ritagliando, se necessario, dei pezzi di carta da aggiungere nei posti in cui intendiamo apportare delle modifiche. Fatto questo cospargiamo un lato della porta con la colla diluita, adagiamo i fogli e facciamoli aderire bene alla superficie ripassandoci sopra altra vinavil. Stiamo attente a togliere eventuali pieghe e bolle d’aria, una volta asciugata la colla, difficilmente riusciremo a toglierle col flatting. Lasciamo asciugare aerando bene la stanza ma, se abbiamo uno spazio all’aperto, il consiglio è quello di sfruttarlo.

Ripetiamo l’operazione sull’altro lato di legno, lasciamo asciugare per qualche ora e poi passiamo il flatting con un pennello pulito. Facciamo attenzione agli accumuli di materiale e alle colature, specialmente sui bordi. Lavoriamo bene gli angoli, sia con la colla che con il flatting, comunque se avremo iniziato bene con il posizionamento dei fogli, il lavoro sarà in discesa. Se vogliamo rendere il lavoro più facile e veloce possiamo semplicemente ritagliare dei soggetti dai fogli ed incollarli: farfalle, fiori, cerchi, stelle e lune faranno lo stesso bella mostra di sé in casa nostra. Per quanto riguarda i tempi di asciugatura del flatting affidiamoci all’etichetta del prodotto. Ripassiamolo più volte facendo asciugare dopo ogni mano. Una volta che sarà tutto asciutto e saremo soddisfatte del nostro capolavoro riacciuffiamo il lattaio, il vicino o lo zio e facciamoci rimontare la porta sui cardini e la maniglia.

Ammiriamo la nostra opera d’arte e facciamoci i complimenti! E’ bella, personalizzata e assolutamente unica perché l’abbiamo fatta noi grazie al decoupage.

Come Conservare Erbe e Spezie con il Sale

La preparazione e la conservazione sotto sale delle spezie e delle erbe per far sì che durassero più a lungo un tempo erano pratiche molto comuni. Vediamo in questa guida come predisporre le erbe e le spezie per una lunga conservazione risparmiando denaro ed ottenendo una piccola ed utile scorta domestica.

Avere in cucina uno scaffale con le spezie e le erbe più delicate e gustose è un must per ogni nucleo familiare, dal più ristretto al più numeroso e affollato. La buona cucina parte anche da questi semplici ma utilissimi ingredienti, la cui conservazione era un tempo la regola e che oggi stanno tornando fortemente in voga.

Per prima cosa procurati dei contenitori ermetici e del sale non iodato. Lava bene le erbe (come il basilico o il prezzemolo), asciugale con un canovaccio e, legandole con un cordino in mazzetti, appendile a seccare (possibilmente in un luogo fresco ed asciutto oppure vicino ad una fonte di calore come una stufa).

Una volta seccate, stendi sul fondo del tuo contenitore ermetico uno strato sottile di sale non iodato (è migliore per questo scopo). Applica ora uno strato di foglie secche che possono, a seconda dei gusti, essere triturate o lasciate intere. Fai diversi strati nel modo suddetto finché il contenitore non risulterà pieno. Conserva in luogo fresco ed asciutto fino al momento d’uso. Per utilizzare le spezie, sciacquale sotto acqua corrente ed usale come se fossero fresche.

Come Conservare le Castagne

In autunno uno dei frutti secchi preferiti sono le castagne, infatti sfido chiunque se almeno una volta nella vita non si è recato in un bosco per effettuare la raccolta.

Una volta raccolte non c’è bisogno di mangiarle tutte in una volta ma si possono conservare, in questa guida vi spiego qualche consiglio utile per una buona conservazione.

Prima cosa da fare è quella di procurarci un recipiente grande secondo la quantità di castagne che abbiamo a disposizione, dopo cospargiamo la base con della comune sabbia di mare.

Sulla sabbia stendiamo una strato di castagne che a loro volta saranno ricoperta da un altro strato di sabbia, continuiamo così fino a quando non avremo finito le castagne.

Con questo procedimento si possono conservare le castagne per diversi mesi, addirittura fino alla primavera successiva, mantenendo intatte il loro sapore e le loro proprietà organolettiche.

Un’altra soluzione è la conservazione sottovuoto. Per questo sistema è necessario una macchina sottovuoto. Le castagne vanno quindi inseriti negli appositi sacchetti, da sigillare con la macchina.
Si tratta di un sistema veloce, ma con lo svantaggio di dovere comprare il dispositivo e i sacchetti.

Come Confezionare uno Scaldacollo all’Uncinetto

Con i primissimi freddi il primo a risentirne è il nostro collo che appena osiamo mettere una maglia più scollata, fa i capricci regalandoci fastidiosi torcicolli e dolori alla cervicale che non ci rendono di certo felici. L’unico modo per ovviare a questo inconveniente, è prepararci uno scalda collo che con un po’ di pazienza e poca spesa, diventerà sicuramente il nostro amico migliore per l’intera stagione invernale.

Per iniziare occorre comperare due gomitoli di lana o acrilico a nostra scelta e lavorarla a punto catenella che è il punto più facile con un uncinetto per lana adatto allo spessore dei gomitoli. Cominciamo così il nostro lavoro iniziando una catenella lunga fino a quando la lana dei due gomitoli lavorati insieme, non terminerà.

Conviene cercare di fare i punti senza differenza di larghezza ma tutti uguali e precisi e non è assolutamente difficoltoso! La catenella avrà fine quando terminerà la lana. Di solito si usa un colore che vada bene con un altro, tipo il viola con il nero o il marrone con il bianco ma si possono usare colori a secondo del vostro gusto.

Per non rischiare di ingarbugliare il lungo lavoro da noi fatto, è necessario preparare la catenella a mo’ di palla formando così un altro gomitolo. Ovviamente si può acquistare anche della lana lavorata tipo quella che ha delle perline inserite o la lana riccia che oggi va molto di moda ma bisogna sempre ricordarsi di usare un solo filo per la lavorazione se lo spessore del filato dovesse risultare troppo doppio.

Si può inoltre aggiungere alla nostra catenella quando sarà terminata e quando si è in fase di preparazione per la collana di lana, una collana di perline di plastica che aggiungerà valore a questo capo. Chiaramente le soluzioni sono tantissime, basta un poco di fantasia per personalizzare le collane a modo nostro.

Dopo aver preparata questa lunga catenella, sarà necessario formare una collana usando il gomito e l’incavo tra l’indice ed il pollice della mano sinistra mentre con la destra si arrotola la catena facendo un giro attorno ad essi fino a che la lunga catena non sarà terminata. Per chiuderla basterà arrotolare con un poco di lana che si sarà tenuta da parte.

Alla fine del lavoro e anche se il nodo risulterà doppio, non fa nulla perchè andrà a finire dietro la nuca e verrà quindi coperto e oltretutto se fatto con dovizia, è anche ornamentale. Oltre ad essere un bellissimo oggetto da portare come ornamento, la collana di lana è un utile scalda collo che ci accompagnerà per tutta la stagione fredda.