Migliori Lavatrici con Carica dall’Alto

Le lavatrici con carica dall’alto sono indicate per chi ha problemi di spazio, ma non solo, l’apertura posta nella parte superiore consente con facilità di caricare e prelevare i panni dal cestello, venendo così incontro anche a chi vuole evitare piegamenti. Perché una lavatrice di questo tipo possa ritenersi di buona qualità deve essere silenziosa e relativamente capiente. Inoltre deve offrire diversi programmi di lavaggio ed appartenere ad una classe energetica che assicuri un risparmio energetico accettabile. Leggi la recensione per conoscere caratteristiche, misure, opinioni, marche, prezzi e offerte dei migliori modelli in commercio.

Lo svantaggio è quello di non potere utilizzare lo spazio superiore per posizionare un altro elettrodomestico, come l’asciugatrice. Se si ha poco spazio e si necessitano entrambi gli elettrodomestici, è quindi preferibile una soluzione come le lavasciuga, che offrono entrambe le funzionalità. Per dettagli su questi elettrodomestici è possibile fare riferimento al sito Migliorilavasciuga.com.

Vediamo più nel dettaglio le migliori lavatrici con carica dall’alto.

Whirlpool AWE6317
Whirlpool AWE6317 è un elettrodomestico dalle dimensioni contenute (altezza 90 cm, larghezza 40 cm, profondità 60 cm) dotato di comode ruote per essere spostato con facilità.
Ha una capacità di carico di cotone che raggiunge i 5 kg ed è molto silenziosa, arrivando al massimo ai 59 dB di rumore durante il lavaggio e ai 72 dB durante la centrifuga.
Bianca ed essenziale nel design, può raggiungere una velocità di rotazione pari a 800 giri al minuto. La centrifuga è efficiente e lascia solo il 67% di umidità sul bucato. Molto utile la funzione di avvio ritardato, che consente di programmare il momento migliore per iniziare il lavaggio. Questo elettrodomestico non è da incasso ma può essere posizionato liberamente.
La sua classe di efficienza energetica è buona (A+) e aiuta a ridurre i consumi di energia, acqua e tempo. Disponibili, in proposito, i programmi Eco Cotton 40° e 60°, sia per pieno che per mezzo carico: sono particolarmente efficienti per lo sporco normale e sono in grado di ottimizzare al massimo il rapporto tra i consumi idrici e di energia.
Benché il lavaggio a freddo sia disponibile solo per il programma lana, la macchina offre una vasta scelta di programmi per ogni esigenza. I classici cotone, sintetico, centrifuga, lana e delicati, sono integrati con le opzioni misti, lingerie, rapido 30° in 30 minuti, centrifuga breve e risciacquo.

Bosch 4 Maxx WOT20225IT
Nei suoi soli 40 cm di larghezza, questo prodotto assicura alte prestazioni.
Grazie al sistema brevettato ActiveWear regola automaticamente il consumo di acqua in base alla quantità di bucato. L’apertura facilitata è resa possibile dallo sportello con tecnologia SoftOpening.
La capacità di carico di questo modello è elevata (fino a 6,5 Kg) e la classe di efficienza energetica è la più alta (A+++) sul mercato. Predisposta per il posizionamento libero, ha ruote e alette laterali che ne semplificano lo spostamento. Profonda solo 65 cm e alta 90, trova il suo spazio anche nelle zone più ristrette.
Risulta essere dotata di numerosi programmi di lavaggio tra cui scegliere e, oltre a quelli classici, presenta interessanti programmi speciali. Tra questi vi sono quello dedicato ai capi delicati, ai misti sintetici, alla lana o seta da lavare a mano, e l’innovativo Allergy Care che intensifica i risciacqui per privare i tessuti dagli allergeni e proteggere la cute da irritazioni o allergie.
Questa lavabiancheria è dotata di un sistema specifico per impostare il lavaggio e stabilire l’orario di avvio nell’arco delle 24 ore. Un comodo display a led mostra informazioni sul tempo residuo dei lavaggi, rendendo il design della macchina ancor più moderno ed attuale.

Electrolux RWT1062EOW
Oltre ad essere una soluzione salva-spazio (h. 85 cm, l. 40 cm, p. 60 cm) offre un’ampia scelta di programmi speciali di lavaggio.
Come lo Steam System, che grazie ad un trattamento a vapore facilita la stiratura di cotone e capi sintetici. Oppure il programma Lana, che ha ottenuto la certificazione Woolmark Blue per la qualità con cui la macchina tratta i capi più delicati. Molto utili sono poi le opzioni specifiche per i jeans, i piumini, le tende e le camicie.
Il modello è dotato di ruote per un facile spostamento, si può posizionare in modo libero ed assicura capienza e potenza: può contenere fino a 6 Kg di bucato e la sua centrifuga può raggiungere i 1000 giri al minuto. È inoltre attento all’ambiente e al risparmio. Classe di efficienza energetica A++, ottimizza i consumi di energia elettrica e di acqua, adeguandone l’utilizzo a seconda della quantità e del tipo di biancheria da lavare.
Con la funzione Delay Start, questa macchina consente di programmare l’inizio del lavaggio nell’orario più congeniale, spostandolo di 3, 6 o 9 ore. Ciò consente, ad esempio, di scegliere l’orario in cui la tariffa energetica è più bassa e di far lavorare la lavabiancheria anche se non si è in casa.
Il design del prodotto è essenziale ma curato: sulla superficie superiore è posizionato un display a led con interfaccia Touch Control per visualizzare in modo chiaro e intuitivo tempistiche e dati di lavaggio.

Miele W 695 F WPM
Miele W 695 F WPM è un elettrodomestico compatto (h. 90 cm, l. 45,4 cm, p. 60 cm) perfetto per essere liberamente posizionato anche nelle zone più piccole.
Il telaio mobile dotato di ruote facilita eventuali spostamenti.
Per le sue funzioni, questa lavabiancheria sfrutta alcune tecnologie all’avanguardia, come il particolare cestello, brevettato dalla stessa Miele, che grazie alla sua superficie a nido d’ape risulta particolarmente delicato anche nei confronti dei tessuti più morbidi.
Brevettato è anche il sistema di apertura Comfort Lift, che permette di aprire il doppio sportello con una mano sola e in tutta sicurezza, premendo semplicemente un bottone. La funzione di posizionamento e blocco automatico, inoltre, posiziona il cestello con apertura verso l’alto alla fine di ogni lavaggio.
Quattro le opzioni previste per il lavaggio: Acqua+, Prelavaggio, Breve e Silence che riduce ulteriormente i già bassi livelli di rumore dell’elettrodomestico (massimo 47 dB e 71 dB per la centrifuga). La riduzione dei consumi è assicurata dalla classe energetica A+++, dalla funzione di posticipo avvio lavaggio e da quella che consente alla lavatrice di valutare l’entità del carico e adeguare automaticamente la quantità di acqua ed energia da impiegare.
Il risparmio è inoltre facilitato da programmi di lavaggio efficaci anche a soli 20°. Tante le modalità di lavaggio tra cui scegliere: dalle più tradizionali (cotone, sintetico, cotone Eco, lana e seta) a quelle più innovative, come quella per le camicie, l’automatic plus per combinare con successo capi di diverso tessuto, la breve express 20 minuti, e i programmi specifici per capi scuri, outdoor e jeans.
La centrifuga, che raggiunge i 1400 giri al minuto, si bilancia da sola, distribuendo in maniera ottimale i capi all’interno del cestello.

Come Funzionano le Barche Pieghevoli

La barca pieghevole è una delle soluzioni più diffuse per una nautica semplice e a basso costo, a partire dalla sua caratteristica peculiare: appunto la possibilità di essere pieghevole, elemento che riduce drasticamente tutti i problemi legati al trasporto del mezzo e al suo ricovero a terra, a cui si unisce il costo estremamente contenuto legato alla semplicità dell’imbarcazione e alle dimensioni limitate.

Vediamo alcune versioni per così dire “evolute” della barca pieghevole, versioni più complete e versatili ma anche più complicate e più
costose. Ovviamente con ciò senza voler essere assolutamente esaustivi delle infinite possibilità offerte da un mercato ricco di soluzioni intelligenti e fantasiose.

PAPER 8
La particolarità unica di Paper 8 è la possibilità di andare a vela con randa e fiocco. Per giunta con prestazioni sorprendenti, nonostante siamo su una barca pieghevole di soli 3 metri. Addirittura è possibile montare il gennaker e disputare agguerrite regate. Che sia una barca disegnata per andare a vela salta subito all’occhio di chi è pratico di piccole derive a vela, a partire dalle linee di carena derivate dal Dinghy Mirror, una delle più diffuse barche scuola che viene dal nord Europa, per arrivare all’inconfondibile “prua a specchio” dell’ Optimist, la deriva che ha iniziato alla vela intere generazioni di bambini e ragazzi. Ovviamente Paper 8 può navigare agilmente non solo a vela, ma anche a remi o con un piccolo motore elettrico/scoppio fino a 6 HP grazie al peso ridotto, alla carena piatta e alla rigidità della struttura. Costruita in compensato marino con guarnizioni in Hypalon della ORCA, testate con 5000 movimenti di apertura e chiusura della barca, si monta e si smonta in pochi minuti con estrema semplicità. Smontata poi diventa un pacco lungo poco più di tre metri, largo 55 centimetri e alto 17, del peso di soli 34 chilogrammi, che può essere messo senza problemi sul portapacchi di qualsiasi auto come un surf o una canoa. Omologato dal RINA per una portata di 400 chilogrammi, il Paper8 è un prodotto interamente italiano, dalla fase di progettazione alla sua costruzione.

QUICKBOAT
Costruita con pannelli in composito avanzato, dotata di soluzioni progettuali d’avanguardia, protetta da diversi brevetti, Quickboat rappresenta la frontiera tecnologica delle barche pieghevoli. Le forme di un vero piccolo motoscafo, unite all’avanzata struttura della barca e ai sistemi di assemblaggio, che permettono un’estrema rigidezza dello scafo che non si deforma sotto carico, garantiscono a quattro persone a bordo di raggiungere addirittura i 20 nodi con un fuoribordo di 8 HP. Ciò
nonostante i soli 3,30 metri di lunghezza e, soprattutto, che si tratta di una barca pieghevole che si monta in pochi minuti e che, ripiegata, diventa un pacco lungo 3,30 metri, largo 62 centimetri, alto 15 e del peso di soli 28 chilogrammi. Da pochi mesi immessa sul mercato, questa nuovissima e tecnologica barca pieghevole rappresenta, per la società australiana Quickboat Holdings che ha acquistato e sta commercializzando il prodotto Quickboats, una barca con cui avvicinare un nuovo, e potenzialmente enorme, mercato di utenti nautici che non avevano mai pensato di possedere nemmeno un canotto gonfiabile, perché magari non avevano il posto dove riporlo.

Come Fare Tinta in Casa

In tempi di crisi come quelli d’oggi ogni occasione è buona per risparmiare! Ecco a voi un consiglio che vi farà mettere da parte ben 20 € (anche 30 se avete i capelli lunghi): con solo 8/10 € potrete infatti ottenere lo stesso risultato da sole. Vi dico come.

Occorrente
Confezione di tinta
Pettine
Mantellina
Mollettone
Carta argentata

Per iniziare è importante indossare abiti vecchi e per, aumentare la cautela, mettere una mantellina o un ampio asciugamano sulle spalle (in modo da evitare indelebili macchie). Indossare guanti di gomma fini, solitamente contenuti nella confezione di tinta, e pettinare bene i capelli asciutti, districandoli dai nodi. Preparare il composto come scritto sulla scatola e disporre un giornale per proteggere la superficie di lavoro (davanti ad uno specchio!).

La tinta può essere di due tipi: o quella più pratica dotata di beccuccio, o quella da mescolare in una ciotola e da applicare con un pennello. La prima è sicuramente preferibile. Cominciare ad applicare il composto dalle radici, punto più delicato in quanto è proprio lì che si fa viva la ricrescita. Fare una riga in mezzo coprirla di tinta, cospargerla con l’aiuto dei polpastrelli (o del pennello). Con il pettine, praticare un’altra riga verso destra (a distanza di circa 1 cm) e ripetere l’operazione.

Dopo avere fatto questo sia a destra che a sinistra, usare la tinta rimanente per distribuirla su tutta la lunghezza dei capelli (applicarla come fosse un balsamo). A questo punto bisogna raccogliere i capelli con un mollettone, e con un panno bagnato rimuovere la tinta in eccesso che si trova sulla fronte e l’orecchie. Coprire i capelli con un foglio di carta argentata, in modo che la tinta non si secchi mentre si aspetta il tempo indicato sulle istruzioni, prima del risciacquo. Lavare poi i capelli, fino a che l’acqua non risulti pulita, ed asciugare dando la piega desiderata.

Come Fare Esercizi con Palla

La palla è un attrezzo utilissimo per sciogliere i movimenti di una ragazza, la quale concentrando la sua attenzione su di esso, rilassa più facilmente la muscolatura ed esegue il movimento con maggior naturalezza, imparando la coordinazione e la misura senza sprecare energie. In questa guida troverai le indicazioni per svolgere esercizi con la palla.

La palla deve aderire alla mano, che la racchiude senza stringerla. Posizione eretta, gambe unite; far rimbalzare dolcemente la palla sulle mani, molleggiandosi sulle ginocchia. In ginocchio, mani tese in avanti; lanciare la palla in alto, rapidamente toccare terra con le mani e riafferrare la palla al volo senza lasciare cadere. Ripetere l’esercizio 8 volte.

Seduta sulla gambe, porta il braccio sinistro dietro la schiena, ruotando il busto, appoggiare la mano sulla spalla; mantenendo il braccio teso portare la palla lateralmente e in avanti dove viene afferrata anche dalla mano destra; flettere poi il corpo in avanti, sempre con le braccia tese, e portarsi verso destra dove la palla sarà portata dalla mano destra dietro la schiena. La palla avrà così fatto un giro completo intorno al corpo. Ripetere l’esercizio 4 volte. I movimenti devono essere continui e morbidi. Se si vuole aumentare la difficoltà è possibile fare l’esercizio con dei pesi per polsi come quelli mostrati in questa pagina.

Seduta, gambe divaricate, la palla è tenuta dalle mani in mezzo alle gambe, con la mano destra dare il via alla palla, farla passare sotto la gamba sinistra sollevata e, ruotando il corpo, afferrarla con la mano sinistra e portarla verso il dietro; rotando poi il corpo a destra afferrare la palla con la mano destra tesa indietro, portarla in avanti, farla passare sotto la gamba destra sollevata, riportandola alla posizione iniziale. Ripetere l’esercizio 4 volte per parte.

Come Fare Manicure in Casa

Stanca di spendere soldi dall’estetista per avere delle mani belle e curate? Allora puoi farti la manicure da sola, tranquillamente a casa tua. Curarsi le mani da sole non è difficile, anzi, può diventare anche un’attività divertente. L’importante è che tu sia rilassata e tranquilla.

Cosa ti serve
1 spazzolino per unghie
1 bastoncino di legno di ciliegio
1 limetta di cartone
1 spugnetta per lucidare le unghie
1 base trasparente
1 smalto

Per prima cosa, lavati le mani con acqua e sapone neutro, usando l’apposito spazzolino. Asciugale bene e, se necessario, tamponale con un asciugamano. Attendi almeno un quarto d’ora prima di procedere. Personalmente, non immergo le mani in liquido, perché, se l’unghia viene bagnata troppo, lo smalto non si attacca bene ad essa ed ha una durata inferiore.

Prendi il bastoncino di ciliegio e inizia a tirare indietro le pellicine, iniziando dal centro e poi passando dai lati. Se proprio non si sono ammorbidite, in commercio esistono delle boccette di lozione emolliente per cuticole, che non costano tanto: si applicano col pennellino e hanno una gradevole profumazione.

Lima le unghie e dai loro la forma che preferisci. Alla fine, lucidale con la spugnetta lucidante. Togli i residui di polvere, che si depositeranno soffiandoci sopra, o passandoci un vecchio pennellone per il trucco. Sciacqua le mani sotto l’acqua corrente e applica una buona crema idratante. Attendi una manciata di minuti (il tempo di farla assorbire), tamponando con un asciugamano se necessario. Applica prima la base trasparente e, appena asciutta, applica il tuo smalto e lascia asciugare.