Come Preparare Sculture in Gesso

Se vuoi provare il piacere di scolpire puoi farlo col semplice ed umile gesso. Si sa che esso inizialmente, non avendo un elevato grado di durezza, potrà creare problemi di friabilità, ma questo non toglierà nulla in bellezza al prodotto finale. Anche la pietra gallina per esempio, il materiale che viene usato per fare le statue da giardino, presenta lo stesso grado di durezza all’atto della lavorazione eppure alla fine fuoriescono bellissime sculture.

Prepara una ciotola d’acqua. Versaci dentro lentamente con le mani una quantità di gesso, tale da far assorbire quasi tutta l’acqua. Appena vedi che in superficie è rimasto libero solo un velo di acqua, fermati col versamento della polvere di gesso e attendi un po,’ all’incirca sui 3-4 minuti. Passato questo tempo di attesa, prendi la scatola di cartone, che avrai senza dubbio scelto, a ragione e a misura del lavoro che intendi realizzare. Assicurati che il fondo della scatola sia ben chiuso, in caso contrario “sigillalo” con lo scotch per imballaggio.

Versa nella scatola tutto il gesso che c’è nella ciotola. La scatola di cartone, in verità, dovrà fungere da stampo. E’ necessario quindi che tu, nella fase iniziale, quando cioè ti accingi a far scendere la polvere di gesso nella ciotola piena di acqua, calcoli già ad occhio quanto gesso sarà necessario per riempire la scatola. Dopo aver riempito la scatola di gesso, a distanza di qualche minuto lo vedrai scaldarsi e “fumare” per evaporazione dell’acqua.

Subito dopo ritornerà freddo. Da questo momento il gesso può essere tolto dalla scatola. Ti conviene metterti subito all’opera perchè il gesso, perdendo via via sempre più acqua, tenderà inesorabilmente ad indurirsi. Disegna grosso modo sul pezzo di gesso, fuoriuscito dalla scatola, scalfendo leggermente con un punteruolo o con la punta della spatola, la forma di ciò che vuoi realizzare e cominci a “togliere” con un coltellino tutta la parte di gesso eccedente. Continuerai a lavorare sempre di coltellino e spatola per la realizzazione della tua creazione.

Come Preparare Zucchero e Sale Profumati in Casa

Oggi si fa molta attenzione ai prodotti naturali e quando si regala qualcosa si guarda bene agli ingredienti di cui è composto. Se poi questo prodotto lo facciamo noi è molto meglio ed il regalo sarà non solo bello ma sicuro. Ecco un’idea per fare in casa zucchero e sale profumati alle erbe. Risulta essere davvero semplicissimo.

Come si preparano i sali. Usando un tritatutto o le tue mani, riduci in polvere un’erba aromatica secca ad esempio il rosmarino o l’origano ma anche la salvia o il timo. Mescola bene l’erba tritata con del sale (l’aroma deve essere circa la metà del sale). Metti il composto in vasetti di vetro e chiudi.

Come si prepara lo zucchero aromatico. Usa lo stesso procedimento usato per il sale ma cambiano le essenze. Con lo zucchero vanno d’accordo la menta secca oppure la cannella e chiodi di garofano in polvere. Meglio se metti le tre cose insieme. Puoi mettere anche buccia di agrumi non trattati grattugiata e seccata.

Le confezioni. Dopo aver richiuso i barattoli di vetro con il loro tappo (meglio se di sughero), metti un bel nastrino colorato legandolo sotto il tappo e applica l’etichetta dove avrai scritto cosa contiene ed il gioco è fatto. Se vuoi puoi anche incollare sul coperchio un rametto di cannella o qualche chiodo di garofano. Saranno regali davvero molto graditi ed esclusivi.

Come Prepararsi Velocemente di Mattina

La sveglia suona e il tuo primo pensiero è “Non ce la posso fare”? Poi ti alzi e inizia una girandola tra bagno, cucina e guardaroba con un occhio sempre puntato all’orologio e la consapevolezza che”Non ce la farò mai!”? Eppure essere pronta (e presentabile) in meno di 30 minuti è possibile. Ecco come.

Per evitare lungaggini e incertezze al mattino, cerca di anticipare più cose possibile la sera: – fai la doccia – eventualmente lavati i capelli – prepara il necessario per la colazione e apparecchia la tavola – scegli biancheria, abiti e sarpe da indossare e sistemali su una sedia – prepara tutto ciò che sai di dover portare con te e che normalmente non tieni in borsa (libri, documenti, etc.)

Fare la doccia la sera non solo ti aiuta a rilassarti e ad addormentarti più facilmente, ma ti fa guadagnare almeno 10 minuti (inclusa l’applicazione della crema idratante). In questo modo al mattino dovrai lavarti solo il viso e i denti. Se ti lavi i capelli, asciugali con cura ed eventualmente legali, così al mattino potrai essere pronta solo con una rapida pettinata e un colpo di phon.

Apparecchia la tavola con tazza, cucchiaio, coltello (tutti gli accessori di cui avrai bisogno), sistema sul tavolo cereali, fette biscottate e tutto quanto non si trova in frigo. Se d’abitudine prendi il caffè, carica la macchinetta. Scegli con calma i vestiti e gli accessori da indossare e sistemali su una sedia. Se pensi di cambiare anche la borsa, sposta subito il contenuto dall’una all’altra.

Al mattino, se hai puntato la sveglia 5 minuti prima del necessario, avrai l’illusione di poterti concedere qualche minuto di puro stiracchiamento. Alzati con calma e poi “fiondati” in cucina e metti su il caffé, quindi vai in bagno, lavati il viso e stendi la crema idratante. Torna in cucina e fai colazione senza troppa fretta (non deve restarti sullo stomaco!). Butta gli avanzi nella pattumiera e metti le stoviglie nel lavello e sciacquale rapidamente. Al tuo rientro provvederai a lavarle o a metterle in lavastoviglie.

Torna in bagno, lavati i denti e procedi con un trucco veloce: correttore e fondotinta, un velo di cipria e fard e un po’ di mascara (il resto lo farai più tardi). Sciogli i capelli e dai una bella scrollata. Se li hai lavati la sera prima dovrebbero essere a posto. Dai un paio di colpi di spazzola. Se proprio non collaborano fermali con una coda o trattienili con dei pettinini o delle mollette.

Indossa i vestiti già pronti, le scarpe e tutti gli accessori. Dai un’occhiata allo specchio giusto per scrupolo. Sappi che se decidi di sostituire anche solo una cosa, finirai per doverti cambiare dalla testa ai piedi. Nella borsa tieni sempre una trousse “alternativa” a quella che è in bagno. Ti servirà al primo momento utile per completare il trucco e per ritoccarlo nel corso della giornata. Infila la giacca o il cappotto, prendi al volo le chiavi e via!

Come Prepararsi per l’Applicazione delle Unghie Finte

Una guida passo passo che illustra come effettuare nel modo giusto la pulizia dell’unghia prima di effettuare un intervento di ricostruzione. Preparare nel giusto modo l’unghia naturale è infatti la prerogativa essenziale alla buona riuscita della ricostruzione e serve in primo luogo a fare in nodo che questa duri più a lungo e non risulti antiestetica.

Prima della ricostruzione di un’unghia bisogna svolgere alcune operazioni per far sì che la superficie su cui andrà applicata la tip sintetica sia liscia e non crei problemi successivamente. Quindi è importante iniziare rimuovendo tutti i residui dello smalto, se ce ne sono. Utilizza dell’acetone o comunque prodotti specifici.

A questo punto usa una lima (mi raccomando evita quelle di metallo e opta per una lima di cartone) per dare all’unghia la forma più adatta ad accogliere la tip. Scegli una forma “quadrata” se hai mani e dita lunghe mentre nel caso contrario utilizza una forma tondeggiante per dare un effetto “slanciato” a tutta la mano.

Pulisci per bene eventuali tracce di sporcizia sotto l’unghia e con gli appositi strumenti spingi indietro le cuticole (in fondo è pelle morta e l’operazione non ti causerà dolore mentre darà un bell’aspetto alle tue unghie). Con prodotti appositi (fatti consigliare dalla tua estetista per scegliere il più indicato) sgrassa l’unghia naturale e rimuovi tutta la polvere. Seleziona il tipo di unghie finte che preferisci (puoi anche modificarne la forma con una lima e renderle esattamente come vuoi).

Applica la colla sull’unghia naturale (mi raccomando affidati a prodotti di marca o rischi infezioni o peggio) e applica la tip tenendo presente che essa non deve arrivare fino all’attaccatura dell’unghia ma coprirne solo due terzi. A questo punto non ti resta che limare al meglio lo scalino creatosi tra nuova e vecchia unghia e, volendo, dare la forma che vuoi.

Come Pronunciare il Portoghese

Il portoghese è una bellissima lingua, parlata in svariati Paesi nel mondo, tra cui, ad esempio il Portogallo e il Brasile. Si tratta di una lingua romanza, ovvero di derivazione latina, proprio come l’italiano. Per poter parlare correttamente il portoghese è necessario che tu abbia bene in mente alcune regole fondamentali che spiegheremo all’interno della presente guida.

La prima cosa che devi imparare, avvicinandoti alla lingua portoghese, è che essa si compone, contrariamente all’italiano, di un totale di 28 lettere. I suoni principali di questa lingua sono, come avviene per l’italiano, caratterizzati dall’unione di 2 consonanti. Per creare il suono corrispondente all’italiano “gli”, impara che devi unire tra loro le lettere “l” e “h”. Sostituisci, con esse, quindi, rispettivamente la “g” e la “n” in italiano.

Per comprendere meglio, immagina di dover pronunciare la parola portoghese “travalho”, ovvero “lavoro”. Dovrai pronunciarlo come “travaglio”. Allo stesso modo, per pronunciare il suono principale portoghese corrispondente all’italiano “gn” dovrai unire le due consonanti “n” e “h”. Questo vuol dire che se, ad esempio”, devi pronunciare un nome in cui è presente la sillaba “nh” dovrai pronunciarlo “gn”.

Per ultimo, osserva gli accenti che caratterizzano la maggior parte delle parole portoghesi. Se l’accento che visualizzi è acuto significa che su quella vocale dovrai porre l’accento per la pronuncia della parola stessa (come avviene in Italia). Nel caso, invece, che tu ti trovi dinnanzi a un accento circonflesso, allora, dovrai “sopprimere” dalla pronuncia la vocale su cui questo è posto. Seguendo queste semplici norme, quindi, avrai una pronuncia portoghese corretta.