Come Visitare la Galleria degli Uffizi a Firenze

Firenze si sa, da sempre è una delle culle culturali italiane, grande città ricca di storia, arte, cibo e vino, infatti il Chianti è famoso in tutto il mondo. Chi visita o ha la fortuna di abitare nei dintorni di Firenze non può fare a meno di scoprire i tesori che contiene la Galleria degli Uffizi, ecco allora una breve guida.

Intanto è importante ricordare che la Galleria degli Uffizi si trova a Piazzale degli Uffizi numero 6 (praticamente su Piazza della Signoria). La Galleria degli uffizi è aperta martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato e domenica dalle 8.15 alle 18.50; mentre il lunedì e nei giorni festivi è chiusa.

Per visitare la Galleria degli Uffizi consiglio vivamente di prenotare il biglietto via internet sul sito ufficiale o se preferite attraverso il servizio telefonico del museo al numero 055 238 86 51. Consiglio la prenotazione perché alla modica somma di 4 euro di prenotazione si evita una fila che richiede minimo 1 ora nei giorni di meno affluenza alla Galleria.

Adesso che siete nel luogo desiderato e avete fatto una fila di circa 10 minuti grazie alla prenotazione, potete prepararvi a godere dell’arte e delle mille sorprese che la fantastica Galleria degli Uffizi è pronta a darvi! Il museo contiene la più grande collezione di arte rinascimentale al mondo, in oltre in 50 sale sono esposte più di 1500 opere ben disposte per autore in ogni sala, come Giotto, Cimabue, Tiziano, Caravaggio, Botticelli, Leonardo da Vinci.

Come Togliere la Polvere

In questa guida spieghiamo come togliere la polvere in casa.

La prima soluzione è utilizzare il panno in microfibra, si tratta di un prodotto ecologico che permette di pulire qualsiasi superficie, come pavimenti, vetro, metallo, superfici laccate, sanitari, rubinetterie, cucine, piastrelle, radio e tv, argenteria. Vediamo come utilizzarlo per togliere la polvere.
Fai bollire il panno per 5 minuti prima dell’uso
Spolvera tutte le superfici della casa con il panno asciutto o leggermente umido
Mantieni pulito il panno lavandolo a mano o in lavatrice fino a 90 gradi.
Non usare l’ammorbidente, che distrugge la microfibra e trasforma il panno magico in un volgarissimo straccio per la polvere!

Se si vuole risparmiare tempo, in alternativa al panno in microfibra è possibile utilizzare un panno imbevuto in paraffina e aceto, capace di rimuovere altrettanto velocemente sporco e polvere.
Vediamo cosa bisogna fare.
Metti in un bagno di paraffina e aceto un panno morbido
Strizza il panno e utilizzalo normalmente
Conserva il panno in un barattolo chiuso con un coperchio.

Una volta terminata questa fase, è possibile togliere la polvere dal pavimento.
La scopa elettrica o il bidone aspira tutto sono elettrodomestici molto utili per la pulizia quotidiana dei pavimenti. Questi strumenti possono sostituire la scopa tradizionale e consentono di risparmiare tempo ed ottenere migliori risultati.
Passa l’aspirapolvere su tutti i pavimenti della casa
Aziona l’apposita spazzola su tappeti e moquette
Utilizza gli altri accessori una volta al mese per raggiungere gli angoli e le zone pių difficili
Utilizza l’aspirabriciole, relativamente a cui è possibile vedere questo sito sull’aspirabriciole per dettagli, per eliminare polvere e sporcizia negli armadi o in altri punti scomodi da raggiungere.

Togliere la polvere è quindi semplice.

Come Visitare la Galleria dell’Accademia a Firenze

Firenze è una delle città più belle del mondo. La Toscana infatti sa offrire ai suoi numerosi e fortunati visitatori mille e mille meraviglie, una tra le tante è senza dubbio la Galleria dell’accademia a Firenze che contiene tesori incredibili di autori come Michelangelo.

La Galleria dell’Accademia ricca di opere d’arte, la più famosa forse il David di Michelangelo è locata in via Ricasoli numero 60 (a circa 300 metri da Piazza della Signoria) ed è visitabile martedì, mercoledì, giovedì, venerdì e sabato dalle 8.15 alle 18.50; mentre rimane chiusa il lunedì e la domenica.

Per visitare la Galleria dell’accademia c’è da pagare un biglietto di circa 6 euro più 4 euro per una eventuale prevendita (che sinceramente non consiglio perché la fila da attendere non dura più di 30 minuti).

Visitare la Galleria è davvero emozionante perché contiene opere di pittura e scultura famose in tutto il mondo come il già citato David di Michelangelo o l’incoronazione della vergine di Botticelli, ma anche opere di Taddeo Gaddi. Michelangelo è anche l’autore dei quattro prigionieri che sembrano contorcersi nell’atto di liberarsi dalla pietra.

Come Preparare Scatole Profumate

Nella guida di oggi ti propongo un modo facile e carino di realizzare delle scatoline odorose piene di pasta aromatica che potrai utilizzare per deodorare qualsiasi ambiente. Cosa aspetti? Procurati il necessario, fai una carica di fantasia e divertiti in questa realizzazione.

Occorrente
10 gr di polvere di astragalo
1 cucchiaio di glicerina
100 gr di acqua calda
30 gr di polvere di radici di giaggiolo
10 gr di cannella macinata
20 gr di chiodi di garofano
10 gr di tintura di benzoino
4 cucchiai di olio di muschio sintetico
2 cucchiai di olio di bergamotto sintetico
2 cucchiai di olio di rose sintetico
1 scatoletta di latta

L’impasto aromatico per queste scatoline viene arricchito con miscele di profumi orientali. Ma invece di questi ultimi puoi usare gli olii odorosi di tono più fresco, come olio di menta o olio di limone. Tutto dipende dallo scopo a cui destinerai la scatolina.

Amalgama in una ciotola di porcellana la polvere di astragalo con la glicerina e aggiungi lentamente l’acqua calda. Mescola fino a ottenere una miscela liscia e omogenea, ma non preoccuparti se si formano piccoli grumi: non nuocerà all’ulteriore lavorazione. Copri ora la tua ciotola: durante la notte o, al più tardi, entro le 24 ore la miscela si trasformerà in una pappa vischiosa.

Quando la vedrai abbastanza rappresa, senza più tracce di acqua sulla superficie, aggiungi, rimestando, la polvere di radici di giaggiolo. Unisci le altre spezie (nell’ordine in cui sono indicate nell’elenco degli ingredienti) sempre continuando a rimestare. La soluzione è pronta per essere messa nella scatoletta da cui esalerà dolcemente il suo profumo. Collocala ovunque desideri migliorare l’aria dell’ambiente: per esempio in una scarpiera male aerata, nel bagno o nell’armadio dei vestiti. Affinchè la scatola abbia un aspetto più grazioso, potrai foderarla in stoffa o carta colorata dando libero spazio alla tua fantasia.

Come Preparare Sculture in Gesso

Se vuoi provare il piacere di scolpire puoi farlo col semplice ed umile gesso. Si sa che esso inizialmente, non avendo un elevato grado di durezza, potrà creare problemi di friabilità, ma questo non toglierà nulla in bellezza al prodotto finale. Anche la pietra gallina per esempio, il materiale che viene usato per fare le statue da giardino, presenta lo stesso grado di durezza all’atto della lavorazione eppure alla fine fuoriescono bellissime sculture.

Prepara una ciotola d’acqua. Versaci dentro lentamente con le mani una quantità di gesso, tale da far assorbire quasi tutta l’acqua. Appena vedi che in superficie è rimasto libero solo un velo di acqua, fermati col versamento della polvere di gesso e attendi un po,’ all’incirca sui 3-4 minuti. Passato questo tempo di attesa, prendi la scatola di cartone, che avrai senza dubbio scelto, a ragione e a misura del lavoro che intendi realizzare. Assicurati che il fondo della scatola sia ben chiuso, in caso contrario “sigillalo” con lo scotch per imballaggio.

Versa nella scatola tutto il gesso che c’è nella ciotola. La scatola di cartone, in verità, dovrà fungere da stampo. E’ necessario quindi che tu, nella fase iniziale, quando cioè ti accingi a far scendere la polvere di gesso nella ciotola piena di acqua, calcoli già ad occhio quanto gesso sarà necessario per riempire la scatola. Dopo aver riempito la scatola di gesso, a distanza di qualche minuto lo vedrai scaldarsi e “fumare” per evaporazione dell’acqua.

Subito dopo ritornerà freddo. Da questo momento il gesso può essere tolto dalla scatola. Ti conviene metterti subito all’opera perchè il gesso, perdendo via via sempre più acqua, tenderà inesorabilmente ad indurirsi. Disegna grosso modo sul pezzo di gesso, fuoriuscito dalla scatola, scalfendo leggermente con un punteruolo o con la punta della spatola, la forma di ciò che vuoi realizzare e cominci a “togliere” con un coltellino tutta la parte di gesso eccedente. Continuerai a lavorare sempre di coltellino e spatola per la realizzazione della tua creazione.