Come Evitare i Cattivi Odori

Sempre di più, con le nostre vite frenetiche, ci accorgiamo che il nostro deodorante non è efficace fino alla fine della nostra giornata. Così ci ritroviamo in ufficio chiedendoci da dove vengano quei cattivi odori per poi scoprire tristemente che siamo noi!

Prima di tutto bisogna capire di che tipo di sudore si tratta. Spesso i cattivi odori non derivano da una sudorazione eccessiva ma al contrario da una sudorazione “contratta” dovuta allo stress. E’ facile accorgersi se si tratta di un tipo o dell’altro appunto guardando la quantità: la prima è maggiore e diluita nel tempo, la seconda è minore e lascia macchie gialle sugli indumenti.

Se parliamo del primo tipo in genere consigliano di acquistare in farmacia dei deodoranti che regolano la sudorazione eccessiva. Io non sono d’accordo. Se sudiamo un motivo ci sarà. Non possiamo sempre regolare tutto il nostro corpo ha bisogno di esprimere i suoi “malesseri” in qualche modo. Se parliamo del secondo tipo il primo consiglio è cambiare spesso il tipo di deodorante per evitare assuefazione ad un certo tipo di sostanze. Per spesso intendo cambiare tipo ogni volta che finisce.

Il consiglio che secondo me non ha rivali sul mercato è l’uso costante del cristallo di potassio. Risulta essere un prodotto completamente naturale: è un cristallo salino di origine vulcanica. Usarlo è facile. Basta bagnarlo leggermente e passarlo sotto le ascelle al mattino prima del consueto deodorante. Prima di riporlo ricordatevi di sciacquarlo e asciugarlo. Si può usare anche sui piedi o su altre parti del corpo.

Come Fare Punto a Vapore

Il punto vapore è un punto di ricamo che viene per lo più utilizzato come punto di rifinitura per le roselline o per i fiori in generale, proprio per dare un senso di leggerezza al ricamo. Combinato con il punto rosellina creerà un effetto di rilievo di notevole realismo. Non è di difficile realizzazione.

Il punto vapore è di semplice realizzazione e lo userai spesso per la realizzazione della parte centrale delle roselline o dei fiori donandogli così un aspetto molto romantico e in rilievo. Dando un occhiata alle immagini potrai iniziare subito a realizzare questo tipo di punto.
Infila l’ago nel tessuto ed esci solo a metà, poi con il pollice della mano destra mantieni fermo il filo.

Continua a mantenere fermo il filo con pollice della mano destra, mentre con la mano sinistra avvolgi il filo intorno all’ago 5-6 volte.
Arrivati a questo punto, ferma la spirale con il pollice della mano sinistra ed estrai l’ago.
Fissa il punto vapore entrando nel punto preciso in cui l’ago è stato infilato la prima volta.
Risulta essere un punto davvero divertente da eseguire e i risultati, dopo un po’ di pratica sono davvero stupefacenti.

I primi tentativi se sei poco pratico falli su un vecchio tessuto, perchè anche se si tratta di un punto di semplice realizzazione ha pur sempre necessità di un po’ di pratica e mettersi subito a ricamare roselline con il centro a punto vapore su un bel tessuto. Se si è alle prime armi, può dare dei risultati non sperati. Il ricamo è una divertente arte che combina insieme fantasia, e pazienza e di quest’ultima, anche per piccoli lavori, ce ne vuole un bel po’, quindi niente fretta e tanto tanto divertimento nel ricamare. Buon Ricamo a tutti!

Come Fare il Punto Smock a Mano

Il punto smock è un punto da ricamo cucito su una base di arricciature. Anche se anticamente veniva eseguito sulle camicie dei contadini, oggi viene utilizzato nell’abbigliamento in generale soprattutto quello femminile. Vuoi decorare un tuo capo con questo punto? in questa guida ti insegno a farlo in modo semplice.

Risulta essere importante sapere che esistono molti tipi di punti smock, che vengono selezionati e combinati per formare un motivo. Il motivo viene solitamente bordato con dei punti (come il punto erba, o il punto a catena), i quali consentono di tenere ben ferme le plissettature, e con dei punti di fermatura lenti come il punto a rombi, il punto a onde, il punto diamante e altri in grado di fissare le piegoline.

Il punto essenziale e il più conosciuto è il Punto erba: Inizia a lavorare da sinistra verso destra ed esegui un punto per ogni piegolina. Fissa il filo ed esegui un punto sulla piegolina a destra, tenendo il filo sopra l’ago. Esegui il punto successivo nello stesso modo raccogliendo la piegolina sulla destra, tenendo il filo sopra l’ago. Adesso continua ad eseguire punti erba per tutta la lunghezza del lavoro.

Punto smock a catena: Lavora da sinistra verso destra ed esegui un punto su ogni piegolina. Fissa il filo ed esegui un punto sulla piegolina a destra, tenedo il filo sopra l’ago. Adesso fai il secondo punto sulla piegolina successiva sulla destra, tenendo il filo sopra l’ago. Il terzo punto si ottiene con il filo sopra l’ago. Continua alternando in questo modo per tutta la lunghezza del lavoro. Il punto a catena può essere lavorato singolarmente o a file multiple

Come Allenare Gambe e Spalle in Palestra

Ecco una scheda di allenamento del tipo “forza”. Quella che oggi andremo ad eseguire, sarà una scheda incentrata sull’allenamento dei gruppi muscolari delle gambe (quadricipiti, bicipiti femorali, glutei e polpacci) e quelli delle spalle.

Come dicevo anche nell’introduzione, oggi andremo ad allenare gambe e spalle, detto così è però un modo molto riduttivo, infatti quello che andremo a realizzare oggi sarà un grande allenamento di tutta la parte inferiore del corpo ed anche delle spalle. Due gruppi muscolari totalmente separati ma che vannno quasi sempre allenati insieme.

Eccoci pronti per partire, e come sempre, dopo aver fatto 10 minuti di riscaldamento, andiamo ad eseguire il primo esercizio di questa scheda. Il primo esercizio per le gambe sarà leg press (detta anche pressa). Questo è un esercizio bello tosto per le gambe e di solito si lavora almeno, e sottolineo almeno, con il 100% del nostro peso, quindi ad esempio, io che peso 105 kg dovrò partire da una base di almeno 100/110 kg (io però carico 220 kg ma sono già allenato). Andiamo ad eseguire 5 serie da 5 ripetizioni ciascuna.

Il secondo esercizio che andremo ad eseguire anche sarà bello difficile, andremo infatti ad eseguire Stacco gambe tese. Consiglio vivamente di eseguire l’esercizio con l’ausilio di una cintura perchè andando ad utilizzare carichi eccessivi rischiamo davvero di farci male. Per questo esercizio, andremo ad eseguire 4 serie da 5 ripetizioni ciascuna.

Ora passiamo subito al terzo ed ultimo esercizio per le gambe, andando ad eseguire Calf in piedi (per i polpacci). A differenza delle altre volte in cui abbiamo allenato i polpacci, questa volta, questo esercizio, andremo ad eseguirlo al multipower (dove facciamo anche gli squat). Per la realizzazione di questo esercizio, andremo ad eseguire 3 serie da 6 ripetizioni ciascuna.

Una volta terminato l’allenamento relativo alle gambe, passiamo subito alle spalle senza indugiare troppo. Il primo esercizio che andremo ad eseguire, sarà Lento dietro con bilanciere. Facendoci aiutare sempre da qualcuno che ci segua durante l’esecuzione, andiamo ad eseguire 4 serie da 5 ripetizioni ciascuna con tempo di recupero pari a 2 minuti.

Eccoci giunti finalmente all’ultimo esercizio per le spalle, e in assoluto per la scheda. Andiamo ad eseguire ora le classiche Alzate laterali, odiosissime per la maggior parte delle persone, ma che servono tantissimo. Arrivati a questo punto, andremo ad eseguire le nostre 3 ultime serie facendo 6 ripetizioni per ciascuna.

Come Fare un Allenamento di Attivazione in Palestra

Quella che oggi andremo a prendere in considerazione, è una semplice guida adattissima a tutti coloro che vogliano intraprendere un attività sportiva in palestra, questa semplice scheda di allenamento infatti, la possono fare davvero tutti.

Ovviamente, essendo una scheda di attivazione, ossia una scheda che ci permetta di iniziare a “scaldare” i muscoli per un eventuale attività in palestra, ci andremo molto piano sia con gli esercizi che con le ripetizioni, il tempo di recupero e tutto, iniziando semplicemente a mettere le basi per una futura attività fisica (che sia dimagrante, bodybuilding, fitness o qualsiasi altra cosa).

Prima di tutto, quello che andremo a fare, sarà un po’ di attività cardiovascolare che ci serve per riscaldare i muscoli ed iniziare a prendere “confidenza” anche con la nostra attività respiratoria. Inizialmente, sarà indifferente su quale macchina vogliamo riscaldarci, sempre che facciamo 15/20 minuti di attività cardiovascolare a bassa intensità (livello 4/5).

Una volta effettuato il cardio, passiamo subito agli attrezzi, partendo dalla “pectoral machine”, su cui andremo a fare 1 o 2 ripetizioni (con poco carico) massimali, ossia, fin quando ce la faremo. Fatto questo esercizio, andremo a fare 1/2 ripetizioni alla “Lat Machine” sempre massimali con poco carico. In seguito a questa, andremo ad eseguire qualche esercizio a corpo libero, facendo sempre 1/2 ripetizioni massimali prima con “alzate laterali”, poi con curl manubri (che possiamo eseguire da seduti o in piedi).

Fatto questo, andiamo a fare 2 serie ai cavi andando ad eseguire “Extention pulley alto” (tricipiti) ed anche qui faremo sempre serie massimali. Terminata la parte superiore del corpo, andremo ad allenare la parte inferiore partendo dalla “Leg extention”, anche qui ovviamente andremo a fare 2 serie massimali con carico non troppo elevato.

Continuiamo ancora con la parte inferiore del corpo e passiamo alla “Leg curl” e facciamo come sempre 2 serie massimali. Arrivati a questo punto non ci resta altro da fare che gli addominali, andremo ad eseguire quindi 3 serie da 15 ripetizioni per gli addominali alti ed altre 3 serie sempre da 15 ripetizioni per gli addominali bassi. Fatto questo, facciamoci altri 10 minuti di cardio e andiamo a farci la doccia.