Come Disporre gli Strumenti in una Sala Prove

Il sogno di ogni musicista è quello di effettuare le prove in una ambiente capace di generare un suono pulito e definito. Tuttavia molto spesso questo non avviene, in parte poichè l’acustica interna non è delle migliore, e in parte a causa della disposizione degli strumenti. Quest’ultimo è l’argomento trattato dalla guida: essa presenta dei preziosi consigli per migliorare l’ascolto nella tua sala prove.

Affrontiamo la faccenda relativa al volume: se ogni musicista ha il gain del proprio strumento al massimo, l’ascolto non potrà mai risultare pulito e rilassato. E’ importante che ci sia un perfetto bilanciamento dei suoni e delle frequenze. Se ad esempio nel tuo gruppo ci sono due chitarristi e il suono complessivo risulta confuso, cercate di modificare il suono proveniente dagli amplificatori cercando di ottenere delle equalizzazioni che non cozzino tra loro.

L’ampli del basso e la batteria vanno disposti l’uno affianco dell’altro a mai di fronte: questo perchè le frequenze generate dai due strumenti tenderebbero a mescolarsi e ad annullarsi tra loro. Gli amplificatori per chitarra vanno posizionati dietro i chitarristi, in maniera tale da potersi ascoltare comodamente senza alzare troppo il volume del loro strumento.

Per quanto riguarda le casse, queste vanno posizionate nella direzione opposta rispetto al puntamento dei microfoni utilizzati: se non viene fatto questo, stai sicuro che avrete problemi di rientri e di feedback non risolvibili. Una soluzione perfetta sarebbe quella di attrezzarsi di un paio di casse monitor da poggiare a terra per permettere a tutti i musicisti di percepire, senza alzare eccessivamente il volume delle casse principali, ciò che proviene dal mixer.

Come Disporre Testo su più Colonne in OpenOffice

La suite gratuita per l’ufficio, ossia OpenOffice, sta diventando sempre di più la maggiore antagonista del famoso Office della Microsoft. Semplicità d’uso, completezza e soprattutto gratuità la rendono molto apprezzata e soggetta ad una sempre maggiore diffusione. In questa guida ti mostro come è semplice disporre il testo su due colonne utilizzando Writer, ossia l’editor di testo di Open Office.

La prima cosa da fare è quella di lanciare OpenOffice dall’icona sul desktop o sulla barra di avvio veloce o dal solito percorso Start/Programmi. Avviatasi la suite ti presenterà i vari applicativi che mette a tua disposizione. Scegli Editor di testo dal pannello. Apertosi il foglio di lavoro vai a digitare normalmente il testo che desideri inserire e suddividere in colonne.

Adesso individua all’interno della barra del menù orizzontale posta in alto, sopra il foglio, la voce Formato e cliccaci sopra. Ti verrà mostrato un elenco di funzioni, scorrilo e clicca sulla voce “Colonne” per andare ad accedere al pannello che ti permetterà di impostare tutte le preferenze relative a questa funzione.

Nella finestra colonne vai a scegliere l’icona corrispondente al numero di colonne che vuoi utilizzare (in questo caso 2). Da questa finestra puoi impostare anche altre opzioni. Ti consiglio di aumentare la distanza tra le colonne al fine di rendere il tutto più leggibile. fatto ciò clicca sul pulsante “Ok”.

Come Disporre le Fondamenta di un Capanno

In genere, un capanno da giardino viene costruito sopra una gettata di calcestruzzo. Ma a volte è impossibile portare il calcestruzzo fino al punto desiderato. E prepararlo da soli con una impastatrice non è una cosa da poco. L’alternativa consiste nell’usare dei blocchi di calcestruzzo, che andranno distribuiti sul terreno.

Cominciate con l’individuare il punto più basso della base su cui poggerà il capanno da giardino. Allo scopo, servitevi di un lungo listello e di una livella a bolla. Con una corda, delimitate un rettangolo perfetto, all’interno del quale inserirete tutti i blocchi. Per controllare se i lati del rettangolo sono bene in squadra, misuratene le diagonali, che devono essere della stessa lunghezza.

In caso contrario, occorre modificare leggermente il rettangolo sino a ottenere diagonali della stessa lunghezza. Eliminate i dislivelli all’interno del rettangolo, servendovi di una zappetta e/o di una pala. Posate il primo blocco di calcestruzzo, bene a livello. Partendo dal primo, posate un certo numero di altri blocchi sulla stessa linea, a distanze regolari; per esempio, ogni 50 cm.

Ovviamente devono essere tutti allo stesso livello e in appiombo. Se necessario, posizionateli meglio, battendo sui vari blocchi con il manico di una mazzetta o un mazzuolo di gomma. Se non riuscite a farne affondare uno a sufficienza, potete togliere un po’ di terra sotto il blocco in questione, oppure martellarlo con maggiore energia.

Posate poi una nuova fila di blocchi, a circa 50 cm di distanza dalla prima. Con una livella a bolla, controllate in tutte le direzioni se i nuovi blocchi sono allineati sullo stesso piano e allo stesso livello con i blocchi precedenti. Continuate nello stesso modo a disporre le diverse file di blocchi, in base alle dimensioni del capanno da giardino. Potete posare il tavolato del capanno direttamente sui blocchi.

Come Combattere la Cellulite

Si tratta di intervenire su tre fronti, vale a dire i muscoli, la ritenzione idrica e la cellulite.prima cosa si tratta di perdere eventuali chili di troppo, magari in qualche punto mirato, mantenendo però i muscoli tonici.

Per rendere i muscoli tonici si deve, mentre si segue la dieta, intervenire sulla nutrizione anche pensando ai muscoli. Per contrastare la formazione di cuscinetti di cellulite si tratta di adottare una dieta leggermente proteica. Pertanto si tratta di consumare carne, pesce, latticini e uova. Le proteine infatti hanno la proprietà di mantenere i tessuti tonici e soprattutto danno forza ai muscoli. Inoltre sono indispensabili per garantire la corretta circolazione ed evitare la formazione di liquidi.

Quando si cammina, si corre o si salgono le scale, i muscoli comprimono le vene della gambe dando origine ad una pressione che aiuta il sangue a risalire verso il cuore. Però non tutto il sangue che dalla arterie arriva ai capillari entra nelle vene da dove deve andare al cuore. Una certa quantità fuoriesce dalle pareti dei capillari andando così a formare il liquido definito interstiziale che serve a portare sia il nutrimento che l’ossigeno alle cellule dei tessuti, ma quando questo è in eccesso va a creare la ritenzione. Le proteine creano dei processi biologici e chimici che favoriscono il riassorbimento dei liquidi ristagnanti.

Si deve quindi contrastare la ritenzione idrica. Come prima cosa si deve rafforzare le pareti di vene e capillari. Abbiamo la possibilità di farlo con l’aiuto di sostanze, tutte appartenenti alla famiglia dei flavonoidi, quali: 1)la quercina, che si trova in buona quantità nelle mele con la buccia, nei peperoni, nell’uva nera, nelle cipolle e negli spinaci.
2) le antocianidine che si trovano soprattutto nei mirtilli, nelle more, nei lamponi e nelle ciliegi.
3) le catechine, che hanno una elevata proprietà antiage, si trovano nel tè.

Si deve quindi seguire una dieta, adottando alcune strategie quali:
-non cenare mai dopo le diciannove
-dopo cena non mangiare più nulla
-per condire e cucinare utilizzare due cucchiai di olio d’oliva extravergine al giorno e mezzo cucchiaino di sale
-utilizzare il succo di limone e l’aceto senza limitazioni
-durante la giornata bere una tazza di tè e un infuso di centella asiatica. Questa tisana si prepara mettendo un cucchiaio di erba di centella asiatica in una tazza di acqua bollente per dieci minuti. Filtrare e addolcire con un cucchiaino di miele.
– Bere inoltre in abbondanza acqua, preferibilmente naturale, sia ai pasti che durante la giornata.

Fare quindi questa dieta, che seguita per un mese, aiuta a perdere circa quattro chili, aiutando anche la riduzione sia della ritenzione idrica che della cellulite. La dieta è ricca di frutta e di verdura in quando contengono vitamine e sali minerali utili per rinforzare le difese dell’organismo.
La dieta prevede
luned
colazione: 250 ml di latte scremato con 20 grammi di fiocchi di avena e un succo di mirtilli
pranzo: insalata di riso preparata con 100 grammi di riso integrale e 50 grammi di fagioli lessati, un peperone crudo tagliato a strisce, una cipolla piccola tagliata ad anelli. Condire il tutto con olio e aceto.
Una melanzana alla piastra
frutti di bosco
merenda: uno yogurt magro
cena: 130 grammi di filetto di salmone cotto con vino bianco, aglio, un cucchiaioni di senape.
Insalata di spinaci freschi con carote conditi con olio e limone
2 kiwi.

Martedì
colazione: uno yogurt magro con 20 grammi di fiocchi di avena, fragole
pranzo: 100 grammi di orzo perlato lessato e condito con 100 grammi di tofu e verdure miste crude e tagliati a cubetti. Condire con olio e limone
carciofi lessati
mirtilli
merenda: un bicchiere di latte magro o uno yogurt magro
cena: 120 grammi di filetti di sogliola cotta in pentola con salvia, timo, rosmarino. Pomodori in insalata conditi con olio e origano
ciliege o lamponi

Mercoledì
colazione: latte magro con 20 grammi di corn flakes e 200 ml di succo di uva
pranzo: insalata di riso integrale con 2 uova sode tagliate a cubetti, pomodori e rucola. Condire con aceto e un cucchiaino di senape.
Peperoni cotti al forno
200 grammi di albicocche.
Merenda: 200 ml. Di succo di mirtilli
cena: 120 grammi di petto di tacchino cotto alla griglia. Insalata belga e pomodori condita con olio
mirtilli

Giovedì
colazione: latte magro con 20 grammi di fiocchi di avena
mirtilli
pranzo: insalata di farro 100 grammi con 200 grammi di piselli lessati, con due carote a cubetti o alla julienne, una cipolla a fette sottili. Condire con olio e prezzemolo.
Asparagi cotti a vapore
fragole.
Merenda: lamponi
cena: 120 grammi di bistecca di carne rossa cotta ai ferri
cavolini di bruxelles cotti al vapore
una pera e qualche fragola

Venerdì
colazione: yogurt magro con 20 grammi di corn flakes integrali. Frutti di bosco
pranzo: 100 grammi di riso integrale con 50 grammi di ceci o di lenticchie, un pomodoro e un cetriolo tagliati a cubetti. Condire cono olio e origano.
Zucchine cotte alla griglia
ciliegie o fragole.
Merenda: un bicchiere di latte di soia o uno yogurt magro
cena: 120 grammi di petto di pollo cotto ai ferri.
Insalata di radicchio condita con olio
un pompelmo o tre fette di ananas

Sabato
colazione: latte magro con 20 grammi di fiocchi d’avena, un caffè d’orzo. 200 ml. Di succo di mirtilli
pranzo: 100 grammi di orzo lessato, verdure crude miste tritate, 130 grammi di salmone cotto a vapore. Condire con olio e succo di limone. Spinaci al vapore conditi con olio.
Una mela o una pera.
Merenda: 200 ml. Di succo di mirtillo o more e lamponi
cena: minestrone di verdure miste.
120 grammi di merluzzo al pomodoro.
Trevisana ai ferri condita con olio
tre fette di ananas

Domenica
colazione: 200 gr. Di succo di fragole, latte magro con 20 grammi di corn flakes
pranzo: 100 grammi di riso integrale condito con un ragù di carne magra nella quantità di 120 grammi cotta con cipolla, carota tritata, un pomodoro, olio e semi di finocchio.
Funghi trifolati conditi con olio e prezzemolo
nespole o tre fette di ananas
merenda: uno yogurt magro
cena: 120 grammi di merluzzo conditi in pentola con olio, zucchine e carote tagliate alla julienne e prezzemolo.
Frutti di bosco o una pera.

Per ridurre la cellulite si deve anche limitare l’uso del sale da cucina. Questo perché la presenza di sodio nell’organismo porta alla ritenzione di liquidi che portano poi alla formazione di cellulite.
Per dare sapore ai cibi sostituire il sale con peperoncino, curry, timo, maggiorana, alloro, prezzemolo. Si può anche usare la salsa di soia, la salsa di senape, l’aceto normale o balsamico e il succo di limone.
Limitare i formaggi ricchi di sodio, i salumi, i dati per il brodo e i cibi conservati sotto sale. Si possono mangiare raramente per evitare la formazione di liquidi e quindi l’aggravarsi delle cellulite.

Per mantenere attivi i muscoli si deve fare movimenti. Le attività fisiche anticellulite più adatte sono quelle che coinvolgono gambe, addominali e glutei. Sarebbe bene fare passeggiate con una camminata a passo spedito, oppure fare una corsa leggera, oppure una passeggiata in bicicletta o una ballare
Si ottengono anche ottimi risultati praticando il nuoto e l’aqua gym o utilizzando strumenti come le pedane vibranti. Qualunque esercizio si decide di fare, dovrà essere eseguito per almeno venti minuti consecutivi e soprattutto andrà fatto almeno tre volte a settimana.

Una volta che si saranno persi i chili di troppo e si cominceranno a vedere i primi effetti positivi sia sulla ritenzione idrica che sulla cellulite, si deve stabilire di seguire una dieta di mantenimento per evitare di riprendere i chili persi.
La dieta di mantenimento dovrà prevedere la limitazione del sale, il consumo di frutta e verdura dando la prevalenza a mirtilli, more, fragole,lamponi, ananas, mele e pere. Utilizzare la cottura a vapore oppure alla griglia e condire con olio extra vergine nella quantità di due cucchiai in tutta la giornata.
Si dovrà tenere come base la stessa dieta ma aumentando le calorie aggiungendo 80 grammi di pane al giorno. Aggiungere anche una porzione più abbondante di verdura durante uno dei pasti, pranzo e cena. Sostituire due volte a settimana il latte con il caffè ma senza aggiungere zuccheri.

Naturalmente non abbandonare l’attività fisica. Magari aggiungendo al solito esercizio fisico da farsi tre volte alla settimana, un altro giorno di attività fisica durante il quale fare una passeggiata o semplicemente non utilizzare l’ascensore ma preferire le scale

Come Decorare Portabicchieri da Parete

Per decorare ed abbellire in modo personale ed originale dei comuni portabicchieri in legno, vi suggerisco di procurarvi i materiali necessari e leggere il breve e rapido procedimento tecnico – artistico, descritto nella presente guida. Con pochi gesti creativi otterrete dei portabicchieri decorativi.

Occorrente
Portabicchieri di legno
Ritagli di carta stampati
Fondo gesso
Color avorio
Pennelli
Rullino di spugna
Colori acrilici
Vernice ad acqua

Iniziate stendendo sul portabicchieri di legno un amano di fondo gesso e poi una col colore avorio. Una volta asciutto, con la carta nastro delimitate i bordi dei portabicchieri. Quindi passate sulla superficie dell’oggetto, una mano di cera bianca e poi, prima con un pennello piatto e dopo con un rullino di spugna, passate un colore acrilico a scelta.

A questo punto strofinate la suoperficie con della paglietta da restauro per creare un effetto particolare sull’oggetto. Proseguite allo stesso modo, con tutta le parti del portabicchieri. Dopodiché, al centro dell’oggetto incollate il ritaglio di carta con stampato un bel fiore, e sulle mesole del portabicchieri, incollate dei piccoli fiori in tinta.

Prendete un pennello tondo e con un colore in tinta piu’ scuro dei decori applicati, evidenziatene le ombre e particolari. Per finire, lasciate asciugare bene il vostro intervento pittorico ed infine, passate una mano di vernice trasparente. Una volta asciutto il vostro portabicchieri decorativo è pronto per l’utilizzo.