Come Eliminare le Erbe Infestanti dal Giardino

Vi sono alcune procedure atte a liberare il vostro giardino dalle erbe infestanti, che rischiano di uccidere le vostre amate piante. Una funziona tramite l’utilizzo dei diserbanti e, in commercio ne esistono tanti definiti “selettivi”. Un sistema alternativo, invece, è quello di utilizzare le Piante Tappezzanti. Vediamo in cosa consiste.

Se il tuo giardino è infestato da piante che, in gergo, vengono definite male erbe, come la gramigna, il tarassico o il convolvolo, puoi rivolgerti ad un sistema che si chiama delle Piante Tappezzanti. Le Piante Tappezzanti, altro non sono che piante da mettere in dimora vicino, ad esempio, al tuo roseto e capaci di sconfiggere la crescita delle male erbe tramite una sorta di soffocamento.

Devi predisporre, come prima operazione, una mondatura del terreno, profonda ed efficace. Una volta che hai tolto tutte le male erbe presenti, comincia a disporre le Tappezzanti scelte in base al tipo di terreno, vicino agli arbusti. Nel caso del tuo rosaio, per esempio, devi aumentare di molto la concimazione, dato che queste piante sottraggono molto nutrimento al terreno e, quindi alla pianta che vuoi proteggere.

Se vuoi è possibile, in alternativa, provvedere ad aumentare la concimazione sulle singole piante di rose, oppure somministrare del fertilizzante granulare ternario. Nella scelta delle Tappezzanti, aiutati con le tabelle che, abitualmente i negozianti sono in grado di fornire alla clientela. Vi troverai il Geranio, la Brunnera, Hypericum, Erica e tante altre, con vicino spiegate le note colturali e le esposizioni. Ricorda che, ad ottobre fino a tutto marzo, puoi procedere alla moltiplicazione per divisione delle Piante Tappezzanti.

Come Eliminare l’Audio Superfluo da un Filmato

Se sei un appassionato di film e ti affidi ai diversi canali offerti da Internet per scaricarli, può capitarti che, una volta avviato il filmato con un lettore multimediale, le immagini siano ottime o, in ogni caso, accettabili, mentre l’audio risulti disturbato. In particolare, potresti constatare la presenza di più tracce audio, magari in più lingue, che si sovrappongono durante la visualizzazione e l’ascolto del film. Per eliminare l’audio superfluo puoi utilizzare VirtualDubMod.

Vai sul sito Internet di VirtualDubMod e avvia lo scaricamento del programma in formato ZIP. Al termine dello scaricamento, estrai l’archivio scaricato in una cartella qualsiasi del tuo computer e apri il programma estratto. A questo punto, clicca su File e seleziona Open video file per cercare il filmato incriminato all’interno del tuo hard disk. Seleziona il filmato e clicca su Apri.

VirtualDubMod analizzerà le tracce presenti all’interno del filmato. Nel caso vi siano una o più tracce audio codificate con audio a bitrate variabile (VBR), il software mostrerà uno o più messaggi, ognuno dei quali ti porrà la seguente domanda: Do you still want to rewrite the header? Scegli sempre No come risposta.

Posizionati ora sul menu Streams e seleziona la voce Streams list. Qui troverai le tracce audio presenti nel filmato selezionato. Poniamo siano due. Clicca due volte con il tasto sinistro del mouse sull’ultima traccia visualizzata e conferma premendo il pulsante OK. Portati poi sul menu Video e seleziona Direct stream copy.

Vai sul menu File e seleziona Save as. Assegna un nome al file da salvare e premi il pulsante Salva. Nel giro di pochi minuti, VirtualDubMod procederà ad ottimizzare il file per consentirti di riprodurlo su Windows Media Player o su un altro lettore multimediale. Attenzione: potresti aver eliminato la traccia che in realtà avresti voluto tenere. In questo caso, ripeti la procedura nel file originario selezionando l’altra traccia audio presente in lista.

Come Scegliere il Vino

La scelta del vino in base alla sua etichetta non sempre e’ facile. Ci sono molti miti da sfatare perche’ spesso non e’ vero che un vino costoso sia migliore da un altro meno costoso

La dizione imbottigliato all’origine sta a indicare un vino fatto con le uve dello stesso produttore. Sarebbe meglio che sull’etichetta venga riportata la denominazione della vigna.

I vini doc significa che sono vini d’origine controllata e cioe’ indica la piu’ ristretta zona d’origine storica del vino. Riserva si puo’ indicare solo se e’ stato invecchiato in botte per un certo periodo di tempo.

I vini docg indicano i vini di origine controllata e garantita e sono per legge piu’ su di un gradino rispetto ai doc e ai igt (indicazione geografica tipica) ed ai semplici vini da tavola.
Per quanto riguarda la conservazione, è importante scegliere un ambiente adatto, in cui la temperatura non sia troppo elevata. L’ideale è posizionare le bottiglie su un portabottiglie apposito. Sul mercato sono disponibili modelli di vario tipo, come spiegato sul sito Portabottiglie.net.

Inoltre i vini bianche vanno consumati in breve tempo i rossi invece si prestano ad essere invecchiati ma non tutti , il barolo il barbera e alcuni vini rossi corposi e particolarmente tannici possono essere consumati anche dopo tre o quattro anni dall’acquisto.

Come Disporre gli Strumenti in una Sala Prove

Il sogno di ogni musicista è quello di effettuare le prove in una ambiente capace di generare un suono pulito e definito. Tuttavia molto spesso questo non avviene, in parte poichè l’acustica interna non è delle migliore, e in parte a causa della disposizione degli strumenti. Quest’ultimo è l’argomento trattato dalla guida: essa presenta dei preziosi consigli per migliorare l’ascolto nella tua sala prove.

Affrontiamo la faccenda relativa al volume: se ogni musicista ha il gain del proprio strumento al massimo, l’ascolto non potrà mai risultare pulito e rilassato. E’ importante che ci sia un perfetto bilanciamento dei suoni e delle frequenze. Se ad esempio nel tuo gruppo ci sono due chitarristi e il suono complessivo risulta confuso, cercate di modificare il suono proveniente dagli amplificatori cercando di ottenere delle equalizzazioni che non cozzino tra loro.

L’ampli del basso e la batteria vanno disposti l’uno affianco dell’altro a mai di fronte: questo perchè le frequenze generate dai due strumenti tenderebbero a mescolarsi e ad annullarsi tra loro. Gli amplificatori per chitarra vanno posizionati dietro i chitarristi, in maniera tale da potersi ascoltare comodamente senza alzare troppo il volume del loro strumento.

Per quanto riguarda le casse, queste vanno posizionate nella direzione opposta rispetto al puntamento dei microfoni utilizzati: se non viene fatto questo, stai sicuro che avrete problemi di rientri e di feedback non risolvibili. Una soluzione perfetta sarebbe quella di attrezzarsi di un paio di casse monitor da poggiare a terra per permettere a tutti i musicisti di percepire, senza alzare eccessivamente il volume delle casse principali, ciò che proviene dal mixer.

Come Disporre Testo su più Colonne in OpenOffice

La suite gratuita per l’ufficio, ossia OpenOffice, sta diventando sempre di più la maggiore antagonista del famoso Office della Microsoft. Semplicità d’uso, completezza e soprattutto gratuità la rendono molto apprezzata e soggetta ad una sempre maggiore diffusione. In questa guida ti mostro come è semplice disporre il testo su due colonne utilizzando Writer, ossia l’editor di testo di Open Office.

La prima cosa da fare è quella di lanciare OpenOffice dall’icona sul desktop o sulla barra di avvio veloce o dal solito percorso Start/Programmi. Avviatasi la suite ti presenterà i vari applicativi che mette a tua disposizione. Scegli Editor di testo dal pannello. Apertosi il foglio di lavoro vai a digitare normalmente il testo che desideri inserire e suddividere in colonne.

Adesso individua all’interno della barra del menù orizzontale posta in alto, sopra il foglio, la voce Formato e cliccaci sopra. Ti verrà mostrato un elenco di funzioni, scorrilo e clicca sulla voce “Colonne” per andare ad accedere al pannello che ti permetterà di impostare tutte le preferenze relative a questa funzione.

Nella finestra colonne vai a scegliere l’icona corrispondente al numero di colonne che vuoi utilizzare (in questo caso 2). Da questa finestra puoi impostare anche altre opzioni. Ti consiglio di aumentare la distanza tra le colonne al fine di rendere il tutto più leggibile. fatto ciò clicca sul pulsante “Ok”.