Come Creare una Vernice Termica

In giro per centri commerciali non sono mai riuscito a trovare le bombolette di vernice termica del mio colore preferito, solo rosso, nero, grigio e trasparente. Ho girato praticamente dappertutto e allora ho fatto tutto con le mie mani.

Prendi l’oggetto che devi verniciare e a seconda di cosa sia l’oggetto, va sempre pulito accuratamente, ad esempio se c’è della ruggine va completamente rimossa con la spazzola d’acciaio o se il materiale è pulito dai una passata di retina d’acciaio o lo carteggi con carta vetrata fina. Una volta fatto lo devi ripulire bene dalla polvere ed è bene pulirlo con dell’acetone. Ora agita bene la bomboletta di trasparente termico e dai una bella base di fondo anche 5-6 anche 7 mani, aspetta qualche minuto tra una passata e l’altra non è necessario che si asciughi completamente.

Una volta asciugato il fondo inizia a preparare anche l’altra bomboletta, agitala bene. Questa è la fase chiave di tutto e procedi esattamente con questi passi: uno strato di vernice trasparente termica, poi dai un “leggero” velo del tuo colore scelto non termico, assicurati sempre di ricoprire tutta la superfice senza far asciugare un’altro strato di trasparente termico, poi ancora e sempre senza far asciugare l’ultima mano del tuo colore scelto, mi raccomando che siano “leggere” le mani del tuo colore scelto non termico. In questo modo, verniciando sul colore fresco, i materiali si uniscono e il tuo colore diventerà “termico”.

Ora lascia il tutto asciugare con calma. Per evitare scolature se magari è la prima volta che fai questo lavoro fai pratica con qualche spruzzata anche su un pezzo di cartone e rimani a distanza dall’oggetto 20-25cm. Non è difficile il lavoro e soprattutto ti garantisco che funziona, io ho verniciato le pinze dei freni a disco della mia auto di color specchio, le pinze raggiungono temperature molto alte e quella bella vernice è ancora tutta lì, bella e lucente.

Io ho verniciato con questa tecnica tutte e quattro le pinze dei freni a disco della mia auto e di rosso le parti visibili del disco e copridisco (il rosso si trova termico) ti assicuro che il calore dei dischi e pinze raggiungono temperature veramente alte e la vernice non ha fatto una piega, perfettamente lucidi.

Come Scegliere un’Asciugatrice per Casa

Le lavatrici sono da tempo uno degli elettrodomestici più diffusi nelle case degli italiani, ma da qualche anno c’è un altro elettrodomestico che si sta facendo sempre più strada. Si tratta delle asciugatrici, inizialmente utilizzate soprattutto in Nord Europa, ma oggi molto gettonate anche a casa nostra.
Sempre più spesso, infatti, capota che il clima non si presti all’asciugatura naturale del bucato o che non si abbia spazio a sufficienza per stendere tutto il bucato; l’asciugatrice è in questo caso un’ottima soluzione.

Ma che cosa fa un’asciugatrice?
Iniziamo con il dire che l’asciugatrice si differenzia molto dalla lavasciuga in quanto quest’ultima dopo il bucato asciuga i capi mantenendoli però leggermente umidi in modo tale da facilitare la stiratura, mentre l’asciugatrice può asciugare completamente il bucato. Tutti i modelli di asciugatrice sono comunque dotati di specifici programmi che consentono di impostare il livello di asciugatura preferita.
Come accade per le lavatrici, anche le asciugatrici si differenziano per modelli a carica frontale o a carica dall’alto, mentre per quanto concerne le dimensioni, quelle standard sono analoghe a quelle delle lavatrici quindi 60×60 per circa 80 centimetri di altezza. Anche il carico può variare e solitamente va da 3.5 a 8 kg.

Le tecnologie di funzionamento sono essenzialmente due; quella a resistenza e quella a pompa di calore. Nel primo caso l’aria viene aspirata dall’esterno, riscaldata e poi convogliata nel cestello dove elimina l’umidità dai capi, mentre le asciugatrici a pompa di calore hanno un funzionamento del tutto simile a quello dei condizionatori, risultando inoltre più vantaggiose sotto il profilo economico.

Ma quali sono i vantaggi nell’utilizzo di questa tecnologia?
In primo luogo si risparmia molto tempo rispetto alla tradizionale stesura del bucato, senza contare inoltre che le elevate temperature non danneggiano i capi, anzi li rendono più morbidi grazie all’azione di decalcificazione dell’acqua di lavaggio.
Uno degli svantaggi è certamente il dispendio economico, ma anche a questo si può porre rimedio con qualche accorgimento. In primo luogo si consiglia di effettuare un giro di centrifuga in lavatrice in modo tale da eliminare i residui di acqua e di utilizzare l’asciugatrice sempre a carico pieno. Si consiglia anche di usare l’apparecchio sempre di notte, quando sono in atto le fasce di consumo biorarie che consentono di risparmiare.
Per quanto concerne i costi, ci si può fare un’idea dei prezzi delle lavatrici e delle asciugatrici, spesso vendute anche a coppia, nei negozi specializzati ma anche navigando in rete dove spesso si trovano offerte molto convenienti.

Come Decorare gli Stivali

Per decorare un paio di stivali, utilizzando passamaneria e lana, in modo creativo ed originale, vi serve procurarvi i materiali necessari e fantasia. A questo scopo, vi suggerisco di leggere la presente guida, che vi aiuterà nella realizzazione di questo decoro semplice e particolare.

Per cominciare, fate girare la passamaneria marrone nella parte alta dei vostri stivali in tessuto, creando degli incroci decorativi. Al centro degli incroci fare un foro con un punteruolo, poi con l’aiuto di un ago e lana, fate passare il filo nel foro creato, dall’interno verso l’esterno, fate un nodo rientrate il filo e chiudetelo dall’interno con qualche nodo.

A questo punto, tagliato il filo di lana in eccedenza. Allo stesso modo, tagliate la passamaneria in eccedenza, fate due nodini alle due estremità e fissatevi due pom pom in tono con la lana. Intanto dai tessuti in feltro colorati, a vostra scelta, ricavate 4 fiori di colore e di dimensioni differenti. Quindi sovrapponete i fiori a due a due. Con un punteruolo, forate il centro dei due doppi fiori creati.

Per finire, praticate due fori nella parte alta dello stivale, lateralmente, fissate il primo fiore, con l’ago dal diritto, in corrispondenza di un foro, fate passare l’ago – fiore, in corrispondenza del foro fatto sullo stivale, quindi cucitelo con cura, poi sfilate l’ago e chiudete con dei nodi il filo. Infine, tagliate la lana in eccesso, ripetete la stessa procedura sull’altro stivale ed i vostri stivali decorativi sono pronti.

Come Creare una Tenda Riciclando Linguette delle Lattine

Sei mai stato a casa di un vero appassionato del riciclo? Se sì, di certo ti sarai reso conto che quella di riciclare non è solo una buona abitudine, ma anche una vera e propria arte. In particolare, vediamo di seguito come realizzare una particolare tenda, riciclando le linguette delle lattine che utilizziamo quotidianamente.

Una volta che avrai raccolto il numero minimo sufficiente di linguette puoi iniziare a imbastire il tuo lavoro. Prendi le prime due linguette e scegli uno dei colori di lana che vuoi utilizzare. Utilizzando l’uncinetto inizia a effettuare attorno alla parte destra di ogni linguetta tanti punti alti, in modo da riempire abbondantemente il primo foro della linguetta.

Come Creare Un Portachiavi A Catena Utilizzando Le Linguette Delle Lattine Delle Bibite
Effettua un punto di catenella e prendi la seconda linguetta. Rispettando il verso della linguetta precedente effettua all’interno della seconda lo stesso numero di punti alti. Prosegui in questa maniera fino al completamento della lunghezza della tenda che vuoi ottenere. Una volta giunto in fondo, effettua qualche punto di catenella ed effettua il primo punto all’interno del cerchio opposto a quello lavorato.

Come fatto precedentemente inizia a lavorare un determinato numero di punti alti all’interno di ciascun foro. Procedi in questo modo fino al termine, arrestando, poi, le estremità della lana con un apposito ago. Procedi allo stesso modo per ogni “fila” di linguette, utilizzando per ciascuna un colore differente di lana. Ottenuto il numero totale di “file” desiderate uniscile tra loro tra due piccoli fogli di compensato. Puoi così utilizzare la tua particolarissima tenda.

Come Eliminare Bruciature Dovute al Ferro da Stiro

Stirando un capo a volte può capitare che esso si “bruci”.. presenti cioè quelle antipatiche macchie giallognole, che ci fanno impazzire nel tentativo di eliminarle. Che sia per una temperatura eccessiva del ferro, o che invece il tutto sia frutto di una distrazione, bisogna cercare in ogni modo di salvare il capo in questione.. Seguendo questa guida potrai provarci, ed anche riuscirci, qualora la tua macchia non sia particolarmente grave.

Se la macchia giallognola si è impossessata di un tuo capo, puoi provare ad eliminarla, agendo in maniera differente a seconda del tipo di tessuto che stai andando a trattare.

Se il tessuto è la seta, dovrai munirti di un limone e di un pò di sale fino.
Taglia il limone a metà, e spremilo, utilizzando poi il succo sulla macchia, coadiuvato da una bella manciata di sale fino… Strofina leggermente, lasciando agire per bene, e poi risciacqua il tutto con acqua tiepida.

Se invece il problema riguarda capi in cotone ed in lana, puoi agire seguendo due diversi procedimenti.

Il primo prevede di bagnare la macchia con acqua distillata fredda mischiata con qualche goccia di ammoniaca ed acqua ossigenata (12 vol), e nello specifico esattamente mezza tazza di acqua distillata, 3 gocce di ammoniaca e altrettante di acqua ossigenata.

Se, invece, preferisci provare un altro metodo devi munirti semplicemente di sale fino. Bagna abbondantemente la macchia e versaci sopra del sale fino, lasciando agire per qualche minuto.
Strofina leggermente il tutto, e ripeti questa operazione per 2-3 volte. Risciacqua il tutto (quindi non effettuare il normale lavaggio), e poni poi ad asciugare al sole.

Per concludere, per evitare il problema è consigliabile utilizzare un asse da stiro aspirante, che rende sufficiente un rapido passaggio del ferro senza necessità di un contatto prolungato che potrebbe rovinare i capi più delicati.