Come Risolvere le Operazioni con le Potenze

Le potenze spesso rappresentano un incubo per gli studenti. Esse, però, sono importanti in matematica, ed anche di semplice risoluzione. In pratica, per conoscere il valore di una potenza è sufficiente moltiplicare per sè stesso la base tante quante sono le volte indicate dall’esponente. Effettuare operazioni con esse non è complicato, ma a volte è necessario attenersi ad alcune regole, più che all’operazione. Vediamo come effettuare le 4 principali operazioni matematiche.

Moltiplicazioni, addizioni, sottrazioni e divisioni sono le principali operazioni aritmetiche. Ti è mai capitato di aver a che fare con un prodotto tra potenze, oppure con un’addizione o ancora di dover risolvere una potenza di potenza? Non è assolutamente complicato. Risulta essere necessario, semplicemente, applicare alcune semplici norme matematiche, o per meglio dire è necessario farlo in caso di prodotti e divisioni.

Per effettuare la moltiplicazione tra potenze, devi comportarti in diverse modalità, osservando innanzitutto quelli che sono la base e l’esponente dei numeri che compongono l’operazione. La regola vuole che, se la base dei due numeri è la stessa, devi mantenere nel risultato la medesima base, e come esponente quello che risulta dall’addizione di tutti gli esponenti. Se le basi sono diverse, ma gli esponenti uguali, procedi riscrivendo l’esponente, e scrivendo come base il prodotto delle basi. Se sia le basi che gli esponenti sono differenti, procedi come al solito, sviluppando le singole potenze. Per chiarirti meglio le idee dai un’occhiata ai seguenti esempi.

Se devi effettuare delle divisioni con potenze, le norme ed i casi cui puoi trovarti davanti possono essere svariati. Se le potenze hanno la stessa base, per effettuare la divisione, mantieni la base e scrivi come esponente la sottrazione tra i due esponenti. Se vi è lo stesso esponente effettua la divisione tra le basi, e mantieni lo stesso esponente, mentre se il tutto è differente, effettua semplicemente l’operazione sviluppando le potenze, e dividendo i risultati.

Se intendi effettuare delle sottrazioni o addizioni, non devi seguire particolari regole, ma semplicemente sviluppare ogni potenza ed effettuare le operazioni di addizioni o sottrazioni. Per ultimo, qualora ti sia necessario risolvere una potenza di potenza, non allarmarti. Risulta essere semplicissimo. Basta infatti che tu mantenga la stessa base, e che utilizzi come esponente il prodotto degli esponenti.

Come Preparare Mozzarella in Carrozza

Oggi avevo proprio voglia di un antipasto sfizioso e molto goloso. Non c’è di meglio di una bella mozzarella in carrozza.

Questa ricetta è un tipico antipasto della zona di Napoli e della Campania. Essendo un piatto popolare, ogniuno tende a creare il proprio mix di ingredienti e dosaggi. Questa è la mia proposta.

Ingredienti

pan carrè, tagliato a triangoli

mozzarella di bufala

latte

uova, 1

sale, pepe, olio

Preparazione
Iniziamo a preparare il nostro sfiziosissimo antipasto prendendo i triangoli di pan carrè e bagnandoli da un lato con il latte. La parte che avrete bagnato sarà quella che verrà messa verso l’interno. Disponete ora sopra il pane una fetta di mozzarella di bufala e chiudetelo a sandwich. Prendete ora questo paninetto che avete appena preparato e intingetelo nell’uovo sbattuto. Mettetelo poi a friggere su una padella con un filo di olio. Quando iniziate a vedere che il pane inizia a diventare dorato, togliete pure il vostro antipasto dalla padella e poggiatelo sopra un piatto avvolto dalla carta assorbente.

Come Fare Pasta Fredda alla Ricotta e Zucchine

Con l’arrivo dell’estate a me passa la voglia di mangiare pietanze calde. Anzi, al solo guardarle nel piatto inizio a sudare.

Per ovviare al problema, allora, mi diverto a preparare delle sfiziose paste fredde: in questo modo, posso cucinarle la sera prima e gustarmele il giorno dopo durante la pausa pranzo. Il giorno dopo, infatti, i sapori si amalgamano ed è ancora più buona.

zucchine

La proposta di oggi, infatti, ricade su una deliziosa pasta fredda con ricotta, zafferano e zucchine.

Ingredienti
pasta, 300gr
ricotta, 2 cucchiai
zafferano, 1 bustina
zucchine, 2
cipolla, 1 piccola
sale, pepe, olio

Preparazione
Iniziamo la nostra ricetta partendo dalle zucchine: lavatele, spuntatele e tagliatele a cubetti. Prendete una padella e fate imbiondire la cipolla tritata finemente; quando vedete che inizia a prendere il colore ambrato, aggiungetevi le zucchine e fatele saltare per qualche minuto.

Nel frattempo, fate lessare la pasta. Una volta pronta, scolatela con l’acqua corrente fredda e mettetela in una terrina. Aggiungetevi anche la ricotta, la bustina di zafferano e le zucchine, che intanto saranno diventate morbide. Aggiustate di sale e pepe e lasciate da una parte a riposare per un’oretta, affinché i sapori si amalghino.

Cosa Sono le Frazioni Complementari

Le frazioni complementari sono un argomento molto importante in matematica, vediamo di cosa si tratta.

Come spiegato in questa guida sulle frazioni complementari su Matematicasemplice.net, due frazioni sono complementare quando, se sommate, formano un intero.

Per capire il concetto è possibile fare un esempio pratico.
Le frazioni 3/5 e 2/5 sono complementari, se vengono sommate formano infatti un intero.

Pensiamo a una torta composta da cinque fette.
se una persona mangia 3 fette e l’altra mangia 2 fette, si ottiene l’intera torta.

Calcolare la frazione complementare di una frazione è piuttosto semplice.
Il numeratore della frazione complementare si ottiene dalla diffrenza tra il denominatore e il numeratore della frazione di partenza.
Il denominatore è invece lo stesso.

Riprendiamo l’esempio di prima e partiamo dalla frazione 3/5.
La differenza tra denominatore e numeratore, 5 – 3, ha come risultato 2, che deve essere quindi il numeratore della frazione complementare.
La conseguenza è che la frazione complementare è 2/5.

Calcolare le frazioni complementari è quindi semplice.

Come Preparare l’Orata in Crosta di Sale

Oggi vi voglio proporre una ricetta molto facile e veloce da preparare: l’orata in crosta di sale. Molti di voi l’avranno già mangiata, ma forse non si immaginano quanto possa essere semplice eseguirla.

L’orata è un pesce tipico dei nostri mari con un sapore che ben si adatta a molti piatti a base di pesce. Il costo di acquisto, inoltre, è basso rispetto molti altri prodotti della pescheria, in questo modo potete preparare una cena di successo senza spendere una follia.

Ingredienti

orata, 1 da 1kg circa

sale in grani

limone

Preparazione
Iniziamo a preparare questa ricetta versando in una pirofila circa mezzo kilo di sale grosso, in modo tale che si formi uno strato abbastanza spesso. Prendete ora il pesce che avrete precedentemente eviscerato e adagiatelo sopra lo strato di sale. Fate attenzione che la vostra orata rimanga intera e con le squame.
Ricoprite quindi il pesce con il resto del sale grosso e infornate il tutto per circa mezz’ora.
Togliete quindi dal forno la pirofila e procedete con il togliere lo strato di sale sopra il pesce facendo molta attenzione. Vedrete che la pelle dell’orata si toglierà con la crosta di sale. Finite la pulizia del pesce togliendoci la lisca e adagiate le porzioni sui piatti. Cospargete infine con una spruzzata di succo di limone.

L’abbinamento al bicchiere? Provate con un Collio Goriziano Sauvignon Doc, con un Verdicchio dei Castelli di Jesi o con un Cortese di Gavi Docg: esalteranno il sapore della vostra ricetta.