Come Confezionare uno Scaldacollo all’Uncinetto

Con i primissimi freddi il primo a risentirne è il nostro collo che appena osiamo mettere una maglia più scollata, fa i capricci regalandoci fastidiosi torcicolli e dolori alla cervicale che non ci rendono di certo felici. L’unico modo per ovviare a questo inconveniente, è prepararci uno scalda collo che con un po’ di pazienza e poca spesa, diventerà sicuramente il nostro amico migliore per l’intera stagione invernale.

Per iniziare occorre comperare due gomitoli di lana o acrilico a nostra scelta e lavorarla a punto catenella che è il punto più facile con un uncinetto per lana adatto allo spessore dei gomitoli. Cominciamo così il nostro lavoro iniziando una catenella lunga fino a quando la lana dei due gomitoli lavorati insieme, non terminerà.

Conviene cercare di fare i punti senza differenza di larghezza ma tutti uguali e precisi e non è assolutamente difficoltoso! La catenella avrà fine quando terminerà la lana. Di solito si usa un colore che vada bene con un altro, tipo il viola con il nero o il marrone con il bianco ma si possono usare colori a secondo del vostro gusto.

Per non rischiare di ingarbugliare il lungo lavoro da noi fatto, è necessario preparare la catenella a mo’ di palla formando così un altro gomitolo. Ovviamente si può acquistare anche della lana lavorata tipo quella che ha delle perline inserite o la lana riccia che oggi va molto di moda ma bisogna sempre ricordarsi di usare un solo filo per la lavorazione se lo spessore del filato dovesse risultare troppo doppio.

Si può inoltre aggiungere alla nostra catenella quando sarà terminata e quando si è in fase di preparazione per la collana di lana, una collana di perline di plastica che aggiungerà valore a questo capo. Chiaramente le soluzioni sono tantissime, basta un poco di fantasia per personalizzare le collane a modo nostro.

Dopo aver preparata questa lunga catenella, sarà necessario formare una collana usando il gomito e l’incavo tra l’indice ed il pollice della mano sinistra mentre con la destra si arrotola la catena facendo un giro attorno ad essi fino a che la lunga catena non sarà terminata. Per chiuderla basterà arrotolare con un poco di lana che si sarà tenuta da parte.

Alla fine del lavoro e anche se il nodo risulterà doppio, non fa nulla perchè andrà a finire dietro la nuca e verrà quindi coperto e oltretutto se fatto con dovizia, è anche ornamentale. Oltre ad essere un bellissimo oggetto da portare come ornamento, la collana di lana è un utile scalda collo che ci accompagnerà per tutta la stagione fredda.

Come Stendere i Panni

Un lavaggio corretto e un’asciugatura dei capi effettuata con semplici precauzioni rendono più snella, veloce e meno impegnativa anche la stiratura.

Stendere i capi con poche pieghe ed evitare i segni dello stendino o delle mollette: in questo modo i capi non si rovinano e si stirano più facilmente.

Non lasciare il bucato troppo ad asciugare, ma piegarlo appena asciutto. Questo è particolarmente importante se si utilizza uno strumento come lo stendino elettrico che velocizza l’asciugatura.

Stendere i capi senza sovrapporli.

Evitare di stendere capi colorati al sole; preferire l’ombra e appenderli al rovescio.

Sistemate al rovescio anche felpe e golfini.

La lana va asciugata distesa, dopo averla arrotolata in un asciugamano asciutto, senza torcerla.

Appendere gonne e pantaloni dalla vita. Anche le maglie si appendono dalla parte bassa, quella cioé che poggia sui fianchi.

Come Asciugare Libri Bagnati

Quanti di noi in spiaggia non rinunciano assolutamente alla lettura di un buon libro. Purtroppo a volte può capitare che il libro accidentalmente cada in acqua, in questo caso ti basterà leggere la mia utilissima guida e risolvere il problema. Provare per credere.

Sicuramente la prima operazione molto efficace da fare, è quella di prendere del comune talco in polvere e versarlo immediatamente sulle pagine che risultano essere particolarmente bagnate. Successivamente dopo aver fatto questo, dovrai semplicemente chiudere il libro e sistemarlo tra due tomi più grandi e pesanti.

In questo caso, devi sapere che il talco che tu hai messo precedentemente sul libro, andrà ad assorbire in maniera molto lentamente tutta l’umidità. Mi raccomando, fai passare qualche giorno controllando di tanto in tanto, l’evoluzione dell’operazione che hai messo in atto, e che tutto proceda come descritto.

Dopo avere fatto passare il tempo necessario, dovrai aprire il libro e cercare di recuperare le pagine precedentemente bagnate, successivamente dovrai utilizzare uno spazzolino dalle setole morbide e rimuovere il talco dalle pagine.

Come Arrivare a Visakhapatnam

Visakhapatnam è una città molto affascinante dell’India,che attrae molti turisti grazie alle sue spiagge incontaminate e ai paesaggi seducenti. Questa città portuale è anche collegata con le altre parti dell’India per via ferroviaria e stradale. Ecco quindi come arrivare a Visakhapatnam.

In treno
La linea Kolkata-Chennai ti permetterà di raggiungere facilmente la città. Da qualunque città importanti del paese potrai raggiungere Vishakhapatnam. Questo oltre ad essere un modo extra economico di viaggio, ti permetterà non di meno di godere di tutto il meraviglioso paesaggio indiano.

In Nave
Questo è un modo per arrivare a Visakhapatnam non molto popolare, ma è anche molto economico, quindi se il tuo viaggio è a budget ristretto è certamente l’opzione migliore. Il Golfo del Bengala collega molte metropolitane importanti come Calcutta a Visakhapatnam, quindi se un viaggio non molto comodo e un pò lungo non ti spaventa, questa potrebbe diventare la tua prima scelta.

In auto
Vishakhapatnam ha un’ampia rete di strade, ben collegate con tutte le città del paese. Vishakhapatnam si trova sulla Strada Statale 5, che collega Howrah e Chennai. Un consiglio, se vuoi avere un viaggio confortevole e scorrevole, è quello di attenerti solo alla Statale 5, quasi tutte le altre opzioni sono sì più veloci, ma non di meno molto più impervie.

Come Allenare la Resistenza

Allenare il nostro fisico significa allenare la nostra resistenza e ciò farà bene a noi e alla nostra mente. Basta darsi la sveglia. Basta volerlo, e non certo per soli due o tre giorni, uno o due mesi, ma cercare di seguire una regola che imposti e cadenzi l’attività fisica scelta come determinante per la nostra salute.

Non c’è bisogno di fare ricadere la scelta su chissà quale sport. A meno che non ci sia una vera e propria passione. Per il momento basta semplicemente una camminata veloce, andare in bici o nuotare. Basti pensare che un allenamento continuo da farsi anche per tre volte la settimana a giorni alternati, contribuisce sensibilmente ad aumentare le nostre difese immunitarie e quindi la nostra resistenza organica..

L’importante è non esagerare, l’attività infatti va svolta in modo rilassato, senza eccessi altrimenti non si adopererebbe più a migliorare la nostra resistenza organica, ma finirebbe per influenzarla. L’eccessiva attività porta infatti ad uno stress emotivo che indebolisce il sistema difensivo.

Si sopravvaluta ad esempio nel caso dello jogging da principianti, il carico fisico, il proprio peso,esponendosi non più ad un’attività che dovrebbe migliorare testa e corpo, ma contribuire in tal modo solo ad un affaticamento inutile e anche dannoso. Per tale motivo l’allenamento dovrà assumere toni lenti e costanti.

Se poi ci è impossibile seguire sport, per mancanza di tempo, per ritmi spesso serrati, si possono almeno inserire ogni giorno nella nostra vita delle piccole accortezze, prendere ad esempio l’autobus non proprio alla fermata più vicina a casa ma percorrere a piedi almeno una distanza di un paio di fermate; evitare se possibile l’ascensore almeno quando non abbiamo pacchi e salire le scale a piedi, ecc. Cercare cioè tutti quegli accorgimenti che permettano un pò di moto aiutando così il nostro corpo.

Per allenarsi in casa è anche possibile utilizzare attrezzi come l’ellittica, che permettono di fare attività senza sforzare in modo eccessivo il corpo. Per dettagli è possibile vedere le informazioni sul sito Ellittica.net.

Risulta essere appunto importante tentare in tutti i modi di camminare, di fare moto quotidiano. Ne va della nostra circolazione, della nostra salute, e la resistenza viene meno. La vita sedentaria non aiuta il nostro organismo, lo impigrisce ancora di più. Il corpo risponde ai ritmi che noi vogliamo dargli, si abitua a come vogliamo impostare infatti una camminata, una corsa, una bracciata di nuoto.

Per questo è necessario allenare il fisico, a qualunque età, anzi più lo abituiamo più nel tempo otterremo benefici. Più il nostro apparato risulterà rinforzato, rinvigorito, meno sarà soggetto a stati influenzali pesanti, a disturbi, a cause cardiache, a stress intellettivo. Un pò di moto aiuta il nostro corpo a tenerlo elastico nel tempo, sotto ogni aspetto. Se vi pare poco!