Come Prepararsi per l’Applicazione delle Unghie Finte

Una guida passo passo che illustra come effettuare nel modo giusto la pulizia dell’unghia prima di effettuare un intervento di ricostruzione. Preparare nel giusto modo l’unghia naturale è infatti la prerogativa essenziale alla buona riuscita della ricostruzione e serve in primo luogo a fare in nodo che questa duri più a lungo e non risulti antiestetica.

Prima della ricostruzione di un’unghia bisogna svolgere alcune operazioni per far sì che la superficie su cui andrà applicata la tip sintetica sia liscia e non crei problemi successivamente. Quindi è importante iniziare rimuovendo tutti i residui dello smalto, se ce ne sono. Utilizza dell’acetone o comunque prodotti specifici.

A questo punto usa una lima (mi raccomando evita quelle di metallo e opta per una lima di cartone) per dare all’unghia la forma più adatta ad accogliere la tip. Scegli una forma “quadrata” se hai mani e dita lunghe mentre nel caso contrario utilizza una forma tondeggiante per dare un effetto “slanciato” a tutta la mano.

Pulisci per bene eventuali tracce di sporcizia sotto l’unghia e con gli appositi strumenti spingi indietro le cuticole (in fondo è pelle morta e l’operazione non ti causerà dolore mentre darà un bell’aspetto alle tue unghie). Con prodotti appositi (fatti consigliare dalla tua estetista per scegliere il più indicato) sgrassa l’unghia naturale e rimuovi tutta la polvere. Seleziona il tipo di unghie finte che preferisci (puoi anche modificarne la forma con una lima e renderle esattamente come vuoi).

Applica la colla sull’unghia naturale (mi raccomando affidati a prodotti di marca o rischi infezioni o peggio) e applica la tip tenendo presente che essa non deve arrivare fino all’attaccatura dell’unghia ma coprirne solo due terzi. A questo punto non ti resta che limare al meglio lo scalino creatosi tra nuova e vecchia unghia e, volendo, dare la forma che vuoi.

Come Pronunciare il Portoghese

Il portoghese è una bellissima lingua, parlata in svariati Paesi nel mondo, tra cui, ad esempio il Portogallo e il Brasile. Si tratta di una lingua romanza, ovvero di derivazione latina, proprio come l’italiano. Per poter parlare correttamente il portoghese è necessario che tu abbia bene in mente alcune regole fondamentali che spiegheremo all’interno della presente guida.

La prima cosa che devi imparare, avvicinandoti alla lingua portoghese, è che essa si compone, contrariamente all’italiano, di un totale di 28 lettere. I suoni principali di questa lingua sono, come avviene per l’italiano, caratterizzati dall’unione di 2 consonanti. Per creare il suono corrispondente all’italiano “gli”, impara che devi unire tra loro le lettere “l” e “h”. Sostituisci, con esse, quindi, rispettivamente la “g” e la “n” in italiano.

Per comprendere meglio, immagina di dover pronunciare la parola portoghese “travalho”, ovvero “lavoro”. Dovrai pronunciarlo come “travaglio”. Allo stesso modo, per pronunciare il suono principale portoghese corrispondente all’italiano “gn” dovrai unire le due consonanti “n” e “h”. Questo vuol dire che se, ad esempio”, devi pronunciare un nome in cui è presente la sillaba “nh” dovrai pronunciarlo “gn”.

Per ultimo, osserva gli accenti che caratterizzano la maggior parte delle parole portoghesi. Se l’accento che visualizzi è acuto significa che su quella vocale dovrai porre l’accento per la pronuncia della parola stessa (come avviene in Italia). Nel caso, invece, che tu ti trovi dinnanzi a un accento circonflesso, allora, dovrai “sopprimere” dalla pronuncia la vocale su cui questo è posto. Seguendo queste semplici norme, quindi, avrai una pronuncia portoghese corretta.

Come Prolungare la Durata del Make Up

Aumentare la durata dell’ombretto applicato sugli occhi, che, soprattutto nella stagione calda, tende inesorabilmente a liquefarsi ed a sparire, è possibile. Basta seguire questi tre semplici passi dopo aver acquistato della glicerina liquida in farmacia.

Innanzitutto procurati l’occorrente cioè un contenitore dotato di spruzzino (se ha la gradazione sul corpo sarebbe preferibile), della glicerina liquida (questa può essere acquistata in tutte le farmacie ad un costo modico pari ad un paio di Euro) e dell’acqua. Il contenitore andrà riempito con i due ingredienti suddetti nella modalità seguente.

Diluisci acqua e glicerina usando come base per le dosi la proporzione 1 a 3, cioè una parte di glicerina mescolata a tre parti di acqua. Non ti preoccupare per possibili effetti collaterali o problemi causati dalla glicerina liquida: è innocua ed è l’elemento base di molte creme comunemente utilizzate nella cosmetica.

Per l’applicazione dovrai solamente spruzzare la miscela ottenuta seguendo i passaggi precedenti direttamente sul pennellino utilizzato per il make up. Passa il pennello nel tuo ombretto preferito, spruzza la miscela e distribuisci il trucco sulle palpebre. Vedrai immediatamente la differenza nella brillantezza e nella durata del make up

Come Programmare Vacanza in Tirolo

L’estate si sta avvicinando e se sei un’appassionato della montagna, ti consiglio di pianificare una vacanza ai confini nazionali del Tirolo, in Austria, ricco di monti e di sentieri segnalati, centocinquanta rifugi alpini e circa 500 tra alpeggi e posti di ristoro, in grado di offrirti soste piacevoli.

Una delle principali caratteristiche del Tirolo è la bellezza del paesaggio, rimasto immutato nel tempo. Qui, grazie alle organizzazioni ambientaliste, e all’agricoltura sostenuta da una tradizione agricola ancora molto sentita dagli abitanti, l’ambiente è quasi ovunque integro. Risulta essere il posto adatto sia per alpinisti che per escursionisti.

Non ti stupirai trovare ancora alpeggi e mandrie. Puoi rilassare le tue giornate praticando golf, equitazione, rafting, sci estivo sui ghiacciai, parapendio e mountain bike. Il problema della lingua in Tirolo è secondario in quanto molti addetti agli esercizi fanno parte dell’associazione Austria per l’Italia. Nelle vallate alpine tirolesi puoi ammirare le tipiche architetture in legno.

Naturalmente trovandoti in viaggio in Tirolo non puoi perdere la visita a Innsbruck, il capoluogo, circondato dal magnifico paesaggio delle Alpi e ricco di monumenti antichi: “il Goldenes Dachl” (Loggia d’oro), palazzo residenziale di Massimiliano I, La basilica Wilten, in stile rococò, il castello di Ambras, e il Duomo San Giacomo.

Tra le stazioni turistiche, puoi visitare: Kitzbhel, St Anton am Arlberg, le magnifiche valli Stubai, Ziller e Defereggen, e il parco nazionale degli Alti Tauri. Infine, non trascurare, l’offerta gastronomica, caratterizzata da piatti di montagna a base di speck, salsicce, formaggi di malga e prelibate torte, birra e grappe locali.

Come Realizzare una Scatola Giapponese

Ecco un modello tradizionale che viene dal Giappone. Molto apprezzato per la semplicità e la raffinatezza della forma, può essere realizzato in due varianti, con le punte oppure senza le punte. Il tempo di esecuzione previsto è di dieci minuti circa.

Si inizia con una base quadrata: segna le due diagonali del quadrato, volta il foglio e segna le mediane, piega i tre angoli sull’angolo inferiore. Ruota il foglio di 180 gradi. Piega lungo le 2 bisettrici e ripeti sull’altra faccia. Fai 2 pieghe schiacciate (piega la punta verso l’interno, apri la punta e poi il foglio, quindi appiattisci il tutto) e ripeti sull’altra faccia.

Adesso piega i 4 angoli verso l’interno. Segna la piega che va dall’angolo a destra a quello a sinistra. Adesso fai una piega a valle (in avanti) su ogni punta quindi apri le punte. Adesso apri il modello e distendi il fondo. La scatola è terminata! Per poter fare la scatola senza punte, prosegui come di seguito!

Inizia come per la scatola con le punte fino a segnare la piega dall’angolo destro a quello sinistro. Poi porta le punte verso l’esterno, quindi inserisci le estremità sotto gli strati di carta. A questo punto distendi il fondo e apri il modello. Ecco pronta la scatola giapponese, avrà le dimensioni di 8 centimetri di lato.