Come Preparare Pesche al Cioccolato

Stamattina mi sono svegliata con la voglia di primavera e di dolcezza.

Ecco che così ho deciso di preparare qualcosa davvero buono: le pesche con il ripieno al cioccolato.

pesca

Ingredienti

pesche, 3

savoiardi, 5

uova, 1

zucchero, 10gr

burro, 1 noce

cioccolato fondente in scaglie

vino bianco fermo, 2 bicchieri

Preparazione

Iniziamo la ricetta per questa deliziosa colazione prendendo le pesche e togliendo loro il nocciolo senza aprirle del tutto.

Allargate il foro dove era posizionato il nocciolo facendovi aiutare da un cucchiaino e posizionate la polpa da parte. Tagliate quindi la polpa a pezzettini, aggiungeteci lo zucchero, i savoiardi, l’uovo e il burro che avrete precedentemente ammorbidito.

Mescolate tutto finché non avrete ottenuto un composto omogeneo, quindi provvedete con il rimetterlo all’interno delle pesche. Mettete quindi i vostri succosi frutti all’interno di una casseruola dove nel fondo avrete aggiunto il vino e 2 bicchieri di acqua. Mettete infine nel forno che avrete precedentemente scaldato a 180 gradi e tenete in cottura per circa 20 minuti. Quando sarà trascorso questo tempo, cospargete le pesche con le scaglie di cioccolato e riposizionate il tutto in forno, finché il cioccolato non si sarà sciolto.

Il tocco in più? Servite le vostre pesche con una bella spolverata di zucchero a velo oppure accompagnandole a una pallina di gelato.

Come Calcolare Peso Ideale

Il peso forma è un dato individuale e sta ad indicare il peso corporeo più adatto per mantenere uno stato di buona salute. Devi tenere in mente che è un dato estremamente orientativo perché molti dei metodi più diffusi non tengono conto di un dato molto importante come la circonferenza polso, cioè la dimensione della tua ossatura. Molto della tua fisionomia può essere deciso da te, ma altri fattori, come ad esempio la dimensione delle ossa, sono stati già decisi.

Calcolo del peso forma secondo Bernhardt. Risulta essere il metodo meno utilizzato perché risulta più complicato da calcolare. Non preoccuparti, ti basterà una calcolatrice e 2 minuti. Prendi un metro, possibilmente adopera un modello flessibile da sarta, e misura la tua altezza e la circonferenza del tuo torace, appuntati queste due misure espresse in centrimetri. Impugna la calcolatrice e preparati a fare questo conticino: la tua altezza * la circonferenza del torace / 240 Ad esempio, se sono alta 1,69 e il mio giro torace è di 90 l’operazione sarà, 169*90/240 = 63 kg.

Calcolo del peso forma secondo Broca e varianti. Questo metodo è molto restrittivo, in quanto non tiene conto di un fattore determinante: la circonferenza ossea. In ogni modo l’operazione da fare è molto semplice. Basta sottrarre alla propria altezza (espressa in centimetri) il valore di 100. Se hai un’altezza corporea di 1,70 m allora farai “170-100=70”. Questo metodo prevede due varianti. Se sei un uomo ti basta fare: (Altezza – 100) – 5% di (Altezza – 100). Per la donna il discorso è più o meno uguale, l’unica differenza è che la cifra da sottrarre è di 104. Nel caso di un uomo alto 1,70 m, avremo, ad esempio: 170-100= 70 – (5% di 70) = 66,5

Indice di Massa Corporea. L’indice di massa corporea è ancora oggi al centro di un acceso dibattito, per questo ti ricordo che i dati che ricaverai e che hai già ricavato dalle formule precedenti sono solo indicativi. Per calcolare l’indice di massa corporea ti basta dividere il tuo peso (espresso in kg) per la tua altezza (espressa in metri) elevata al quadrato. Per esempio, 67 kg/ 1,69^2= 23,5. Oggi sono disponibili anche bilance che mostrano il dato automaticamente. Per maggiori informazioni è possibile vedere questo sito sulla bilancia pesapersone.

Un fattore importante da tenere presente è quello dell’ossatura. Molte persone hanno delle ossa molto spesse e pretendere che queste raggiungano il peso di un’altra con un’ossatura più esile non è concepibile. Risulta essere per questo che, per molti, il metodo Bernhardt si avvicina di più alla realtà. Per farti un’idea sulla tipologia delle tue ossa prendi il metro, misurane la circonferenza e calcola: Altezza corporea/circonferenza polso. Per decifrare il risultato vi sono due parametri da tenere in considerazione, uno per gli uomini e uno per le donne. Ecco le cifre: Uomo: Longilineo Più di 10,4. Normolineo compreso tra 9,6 – 10,4. Brevilineo con valori inferiori a 9,6 Donna: Longilinea Più di 10,9. Normolinea compreso tra 9,9 – 10,9 Brevilinea con valori inferiori a 9,9.

Come Fare Puntarelle alle Acciughe

Ecco un contorno dedicato a tutti voi che siete a dieta, ma non avete per niente voglia di rinunciare al gusto.

La proposta di oggi ricade sulle puntarelle cucinate alla maniera romana, ossia con le acciughe. Facile e velocissimo da preparare, vi permette di accompagnare un piatto di pesce o di carne, senza dovervi preoccupare per la prova costume.

Ingredienti
puntarelle, 150gr
acciuga sotto sale, 1
aglio, 1 spicchio
sale, pepe, olio

Preparazione
Iniziamo la nostra ricetta partendo dalle puntarelle: lavatele bene e asciugatele delicatamente con un panno. Mettetele quindi in una ciotola.

Prendete le acciughe e privatele della lisca. Riducetele in poltiglia e versatele nella ciotola delle puntarelle, insieme allo spicchio di aglio che avrete precedentemente schiacciato. Aggiustate di aceto, sale, pepe, olio.

Plumcake con Olive e Prosciutto

Avete già pensato a trascorrere qualche ora in compagnia di amici in montagna al lago e non sapete cosa preparare da mangiare. Se cercate una ricetta estiva semplice e gustosa, potete orientarvi nella preparazione di un delizioso plumcake.

Ingredienti
farina bianca 00, 150gr
tuorli, 4
olive denocciolate, una manciata
prosciutto cotto, 200 gr
formaggio tipo emmental, 100gr
ricotta, 50gr
parmigiano grattugiato, 4 cucchiai
burro, una noce
lievito, mezza bustina
sale, pepe

Preparazione:
Iniziamo la nostra ricetta partendo dagli ingredienti che servono per l’impasto: lavorate la ricotta e il burro con una frusta in modo da creare una crema omogenea e senza grumi. Procedete unendo i tuorli, la farina, l’emmental a scaglie, il parmigiano grattugiato, il prosciutto cotto a cubetti, le olive e il lievito. Aggiustate il tutto con sale e pepe e mescolate bene.

Prendete uno stampo da plumcake e foderatelo con un foglio di carta forno. Versate all’interno l’impasto appena preparato e mettete a cuocere per 45 minuti nel forno a 200°C. Da gustare tiepido.

Come Risolvere le Operazioni con le Potenze

Le potenze spesso rappresentano un incubo per gli studenti. Esse, però, sono importanti in matematica, ed anche di semplice risoluzione. In pratica, per conoscere il valore di una potenza è sufficiente moltiplicare per sè stesso la base tante quante sono le volte indicate dall’esponente. Effettuare operazioni con esse non è complicato, ma a volte è necessario attenersi ad alcune regole, più che all’operazione. Vediamo come effettuare le 4 principali operazioni matematiche.

Moltiplicazioni, addizioni, sottrazioni e divisioni sono le principali operazioni aritmetiche. Ti è mai capitato di aver a che fare con un prodotto tra potenze, oppure con un’addizione o ancora di dover risolvere una potenza di potenza? Non è assolutamente complicato. Risulta essere necessario, semplicemente, applicare alcune semplici norme matematiche, o per meglio dire è necessario farlo in caso di prodotti e divisioni.

Per effettuare la moltiplicazione tra potenze, devi comportarti in diverse modalità, osservando innanzitutto quelli che sono la base e l’esponente dei numeri che compongono l’operazione. La regola vuole che, se la base dei due numeri è la stessa, devi mantenere nel risultato la medesima base, e come esponente quello che risulta dall’addizione di tutti gli esponenti. Se le basi sono diverse, ma gli esponenti uguali, procedi riscrivendo l’esponente, e scrivendo come base il prodotto delle basi. Se sia le basi che gli esponenti sono differenti, procedi come al solito, sviluppando le singole potenze. Per chiarirti meglio le idee dai un’occhiata ai seguenti esempi.

Se devi effettuare delle divisioni con potenze, le norme ed i casi cui puoi trovarti davanti possono essere svariati. Se le potenze hanno la stessa base, per effettuare la divisione, mantieni la base e scrivi come esponente la sottrazione tra i due esponenti. Se vi è lo stesso esponente effettua la divisione tra le basi, e mantieni lo stesso esponente, mentre se il tutto è differente, effettua semplicemente l’operazione sviluppando le potenze, e dividendo i risultati.

Se intendi effettuare delle sottrazioni o addizioni, non devi seguire particolari regole, ma semplicemente sviluppare ogni potenza ed effettuare le operazioni di addizioni o sottrazioni. Per ultimo, qualora ti sia necessario risolvere una potenza di potenza, non allarmarti. Risulta essere semplicissimo. Basta infatti che tu mantenga la stessa base, e che utilizzi come esponente il prodotto degli esponenti.