Come Fare il Punto Smock a Mano

Il punto smock è un punto da ricamo cucito su una base di arricciature. Anche se anticamente veniva eseguito sulle camicie dei contadini, oggi viene utilizzato nell’abbigliamento in generale soprattutto quello femminile. Vuoi decorare un tuo capo con questo punto? in questa guida ti insegno a farlo in modo semplice.

Risulta essere importante sapere che esistono molti tipi di punti smock, che vengono selezionati e combinati per formare un motivo. Il motivo viene solitamente bordato con dei punti (come il punto erba, o il punto a catena), i quali consentono di tenere ben ferme le plissettature, e con dei punti di fermatura lenti come il punto a rombi, il punto a onde, il punto diamante e altri in grado di fissare le piegoline.

Il punto essenziale e il più conosciuto è il Punto erba: Inizia a lavorare da sinistra verso destra ed esegui un punto per ogni piegolina. Fissa il filo ed esegui un punto sulla piegolina a destra, tenendo il filo sopra l’ago. Esegui il punto successivo nello stesso modo raccogliendo la piegolina sulla destra, tenendo il filo sopra l’ago. Adesso continua ad eseguire punti erba per tutta la lunghezza del lavoro.

Punto smock a catena: Lavora da sinistra verso destra ed esegui un punto su ogni piegolina. Fissa il filo ed esegui un punto sulla piegolina a destra, tenedo il filo sopra l’ago. Adesso fai il secondo punto sulla piegolina successiva sulla destra, tenendo il filo sopra l’ago. Il terzo punto si ottiene con il filo sopra l’ago. Continua alternando in questo modo per tutta la lunghezza del lavoro. Il punto a catena può essere lavorato singolarmente o a file multiple

Come Allenare Gambe e Spalle in Palestra

Ecco una scheda di allenamento del tipo “forza”. Quella che oggi andremo ad eseguire, sarà una scheda incentrata sull’allenamento dei gruppi muscolari delle gambe (quadricipiti, bicipiti femorali, glutei e polpacci) e quelli delle spalle.

Come dicevo anche nell’introduzione, oggi andremo ad allenare gambe e spalle, detto così è però un modo molto riduttivo, infatti quello che andremo a realizzare oggi sarà un grande allenamento di tutta la parte inferiore del corpo ed anche delle spalle. Due gruppi muscolari totalmente separati ma che vannno quasi sempre allenati insieme.

Eccoci pronti per partire, e come sempre, dopo aver fatto 10 minuti di riscaldamento, andiamo ad eseguire il primo esercizio di questa scheda. Il primo esercizio per le gambe sarà leg press (detta anche pressa). Questo è un esercizio bello tosto per le gambe e di solito si lavora almeno, e sottolineo almeno, con il 100% del nostro peso, quindi ad esempio, io che peso 105 kg dovrò partire da una base di almeno 100/110 kg (io però carico 220 kg ma sono già allenato). Andiamo ad eseguire 5 serie da 5 ripetizioni ciascuna.

Il secondo esercizio che andremo ad eseguire anche sarà bello difficile, andremo infatti ad eseguire Stacco gambe tese. Consiglio vivamente di eseguire l’esercizio con l’ausilio di una cintura perchè andando ad utilizzare carichi eccessivi rischiamo davvero di farci male. Per questo esercizio, andremo ad eseguire 4 serie da 5 ripetizioni ciascuna.

Ora passiamo subito al terzo ed ultimo esercizio per le gambe, andando ad eseguire Calf in piedi (per i polpacci). A differenza delle altre volte in cui abbiamo allenato i polpacci, questa volta, questo esercizio, andremo ad eseguirlo al multipower (dove facciamo anche gli squat). Per la realizzazione di questo esercizio, andremo ad eseguire 3 serie da 6 ripetizioni ciascuna.

Una volta terminato l’allenamento relativo alle gambe, passiamo subito alle spalle senza indugiare troppo. Il primo esercizio che andremo ad eseguire, sarà Lento dietro con bilanciere. Facendoci aiutare sempre da qualcuno che ci segua durante l’esecuzione, andiamo ad eseguire 4 serie da 5 ripetizioni ciascuna con tempo di recupero pari a 2 minuti.

Eccoci giunti finalmente all’ultimo esercizio per le spalle, e in assoluto per la scheda. Andiamo ad eseguire ora le classiche Alzate laterali, odiosissime per la maggior parte delle persone, ma che servono tantissimo. Arrivati a questo punto, andremo ad eseguire le nostre 3 ultime serie facendo 6 ripetizioni per ciascuna.

Come Preparare Drink Analcolici

Avete voglia di un drink ma non volete ubriacarvi? Dovete guidare e non potete bere? Non rinunciate però a dei fantasiosi cocktail analcolici. Qui la guida per imparane a fare alcuni.

Adam’s delight
ingredienti
-1 mango maturo
-60 cl di sciroppo di mango
-il succo di 2 lime
-1/2 cucchiaino di zucchero di canna
-1/2 cucchiaino di scorza di lime grattugiata
-1 pizzico di vaniglia in polvere
preparazione:
tritare il mango e trasferirlo in un tumbler. Mettere in uno shaker con ghiaccio il succo di mango,il succo di lime, la scorza, lo zucchero e la vaniglia. Agitare e versare nel tumbler insieme a del ghiaccio tritato. Mescolare e servire.

Ayran
ingredienti:
-120 cl di yogurt
-1/2 bicchiere di acqua ghiacciata
-un pizzico di sale
-un ciuffo di menta
preparazione:
raffreddare lo yogurt, metterlo in una ciotola e sbatterlo con una frusta aggiungendo l’acqua. La salatura è a piacere. Mescolare energicamente con ghiaccio e servire.
Va bevuto sul momento.

Coconut dream
ingredienti
-10 cl di panna da montare
-1/3 di bicchiere di crema di cocco
-2 cucchiaini di sciroppo di cioccolato
-1 cucchiaino di cioccolato in scaglie
preparazione:
versare tutti gli ingredienti tranne il cioccolato in scaglie nello shaker con del ghiaccio. Agitare per una decina di secondi e servire, decorando con la cioccolata a scaglie.

Golden sunset
ingredienti
-120 ml di succo di polpelmo
-succo di 1 lime
-2 cucchiai di sciroppo di granatina
-1 cucchiaino di sciroppo di zucchero
preparazione
versare nello shaker con ghiaccio, succo di polpelmo e limone, granatina e sciroppo di zucchero. Agitare e servire con ghiaccio spezzettato,non tritato.

Horchata de melon
ingredienti
-200 g di anguria e melone puliti
-1 cucchiaino di succo di limone
-1 bicchiere d’acqua
preparazione
frullare anguria e melone con succo di limone e acqua. Poi servire.

Juicy julep
ingredienti
-1/3 succo di arancia
-1/3 succo di lime
-1/3 sciroppo di lamponi
-qualche foglia di menta
-ginger ale
-ciuffo di menta fresca
preparazione:
macerare le foglie di menta in un tumbler doppio con un goccio d’acqua, picchiettando con un cucchiaio, riempire di ghiaccio tritato e raffreddare. Versare in uno shaker con ghiaccio il succo di lime e arancia e lo sciroppo di lamponi. Agitare e servire nel tumbler doppio menzionato prima, dopo averlo svuotato, completando con ginger ale e il ciuffo di menta.

Pepper pot
ingredienti
-120 ml di succo d’ananas
-succo di 1 limone
-2 cucchiai di orzata
-uno spruzzo di tabasco
-pepe di caienna
-curry in polvere
preparazione
versare gli ingredienti nello shaker con ghiaccio e agitare per una decina di secondi, poi servire.

Petalo di rosa
ingredienti
-50 g di petali di rosa
-3 zollette di zucchero
-2 gocce di sciroppo di rosa
-1/2 cucchiaino di succo di limone
preparazione
lavare bene i petali di rosa e disporli in una casseruola coprendoli con acqua fredda. Portare ad ebollizione a fuoco lento e col coperchio. Levare poi dal fuoco e lasciare raffreddare a coperchio chiuso. Trasferire il liquido in un altra pentola filtrandolo con un telo. Aggiungere lo zucchero e scaldare finchè non bolle. Lasciare raffreddare a coperchio chiuso, poi miscelare con succo di limone,sciroppo di rosa e mettere in freezer. Da servire molto freddo.

Shirley temple
ingredienti
-9/10 ginger ale
-1/10 sciroppo di granatina
-2 cucchiai di zucchero bruno
-1 ciliegina
-1 scorza di limone
-1 fetta di arancia
preparazione:
versare lo sciroppo di granatina e ginger ale in un ballon con ghiaccio. Infine aggiungere ciliegina, scorza di limone e fetta di arancia.

Te’ giavanese
ingredienti per 4 persone:
-6 chiodi di garofano
-4 cucchiai succo di arancia
-2 cucchiaini di tè nero
-1/2 stecca di cannella
-2 cucchiai di zucchero
-1 bicchiere di acqua
-1 arancia
-4 chiodi di garofano per decorare
preparazione
bollire i chiodi di garofano e la cannella nell’acqua. Mettere il tè nella teiera e versare l’acqua aromatizzata, lasciandolo in infusione per 5/6 minuti. Caramellare lo zucchero in un pentolino, versando poi il succo di arancia e il tè, portando il tutto in ebollizione per poi lasciarlo raffreddare. Versare nelle tazze e metterle in frigo. Servire la bevanda fredda guarnita con un fetta d’arancia decorate con un chiodo di garofano.

Per concludere, per i drink in cui bisogna aggiungere il ghiaccio, è consigliabile utilizzare quelli prodotti da un dispositivo apposito, relativamente a cui è possibile vedere questo sito sulla macchina per il ghiaccio, in modo che i cubetti siano trasparenti.

Come Fare un Allenamento di Attivazione in Palestra

Quella che oggi andremo a prendere in considerazione, è una semplice guida adattissima a tutti coloro che vogliano intraprendere un attività sportiva in palestra, questa semplice scheda di allenamento infatti, la possono fare davvero tutti.

Ovviamente, essendo una scheda di attivazione, ossia una scheda che ci permetta di iniziare a “scaldare” i muscoli per un eventuale attività in palestra, ci andremo molto piano sia con gli esercizi che con le ripetizioni, il tempo di recupero e tutto, iniziando semplicemente a mettere le basi per una futura attività fisica (che sia dimagrante, bodybuilding, fitness o qualsiasi altra cosa).

Prima di tutto, quello che andremo a fare, sarà un po’ di attività cardiovascolare che ci serve per riscaldare i muscoli ed iniziare a prendere “confidenza” anche con la nostra attività respiratoria. Inizialmente, sarà indifferente su quale macchina vogliamo riscaldarci, sempre che facciamo 15/20 minuti di attività cardiovascolare a bassa intensità (livello 4/5).

Una volta effettuato il cardio, passiamo subito agli attrezzi, partendo dalla “pectoral machine”, su cui andremo a fare 1 o 2 ripetizioni (con poco carico) massimali, ossia, fin quando ce la faremo. Fatto questo esercizio, andremo a fare 1/2 ripetizioni alla “Lat Machine” sempre massimali con poco carico. In seguito a questa, andremo ad eseguire qualche esercizio a corpo libero, facendo sempre 1/2 ripetizioni massimali prima con “alzate laterali”, poi con curl manubri (che possiamo eseguire da seduti o in piedi).

Fatto questo, andiamo a fare 2 serie ai cavi andando ad eseguire “Extention pulley alto” (tricipiti) ed anche qui faremo sempre serie massimali. Terminata la parte superiore del corpo, andremo ad allenare la parte inferiore partendo dalla “Leg extention”, anche qui ovviamente andremo a fare 2 serie massimali con carico non troppo elevato.

Continuiamo ancora con la parte inferiore del corpo e passiamo alla “Leg curl” e facciamo come sempre 2 serie massimali. Arrivati a questo punto non ci resta altro da fare che gli addominali, andremo ad eseguire quindi 3 serie da 15 ripetizioni per gli addominali alti ed altre 3 serie sempre da 15 ripetizioni per gli addominali bassi. Fatto questo, facciamoci altri 10 minuti di cardio e andiamo a farci la doccia.

Come Eseguire l’Unione dei Cerchi e il Pizzo a Cerchi Semplici con una Navetta

Il chiacchierino generalmente si lavora in bianco o greggio con il filato piuttosto sottile.La disposizione variata dei diversi elementi che si formano con una o due navette formano cerchi, l’unione di questi cerchi formano pizzi. In questa guida spiego come eseguire con una navetta l’unione dei cerchi e il pizzo a cerchi semplici.

L’unione dei cerchi si esegue per mezzo dei pippiolini. Quindi, quando hai finito di realizzare il primo cerchio incomincia un altro cerchio eseguendo due nodi interi poi, con l’aiuto di un uncinetto, lascia passare il filo scorrevole nel pippiolino eseguito precedentemente, tirandolo sul davanti. In questo modo hai formato un anello. Adesso esegui il secondo passaggio.

Infila il dito medio nell’anello che esce dal pippiolino, quindi passaci la navetta. A questo punto stringi il filo e prosegui eseguendo il nodo successivo.

Per realizzare il pizzo a cerchi semplici lavora con una sola navetta. Esegui un cerchio di 4 nodi, 1 pippiolino, 4 nodi, 1 pippiolino, 4 nodi. Chiudi il cerchio. *Lascia cm 1 circa di filo e fai il cerchio successivo nel modo seguente: 4 nodi, aggancia il filo all’ultimo pippiolino del cerchio precedente, 4 nodi, 1 pippiolino, 4 nodi, 1 pippiolino, 4 nodi. Chiudi il cerchio*. Ripeti da *a* fino al termine del pizzo.