Come Prendere la Patente Nautica

Questa guida ha lo scopo di illustrare in pochi passi, a tutti coloro che sono interessati o appassionati del mare e delle barche in generale, in che modo è possibile prendere una patente nautica per poter uscire in mare con la propria barca e fare il “marinaio”.

Per iniziare, bisogna sapere che vige sempre l’obbligo di patente nautica per pilotare delle barche superiori ai 24 metri di lunghezza, e quindi per le navi da diporto, sia a motore che a vela. Nello specifico, per le navi da diporto è necessario la patente nautica di tipo B, la quale può essere conseguita da chiunque sia in possesso di una patente nautica di tipo A senza limiti da almeno 3 anni. Quindi non serve la patente nautica per un gommone come questi.

C’è da dire che per condurre una barca non serve soltanto una patente nautica, ma principalmente bisogna avere già una certa inclinazione alle attività marittime ed una conoscenza delle regole basilari, che possono essere quelle dei venti, delle correnti e dell’orientamento. Ovviamente la patente è obbligatoria.

Per poter prendere una patente nautica è necessario aver compiuto i diciotto anni di età. Esistono vari tipi di patente nautica, uno che limita la navigazione entro le dodici miglia di distanza dalla costa ed una senza limiti di distanza. Navigare ad una distanza minore di sei miglia dalla costa con una barca con motore che non superi i 30 kW è possibile anche senza patente.

Se sostieni un esame per navigazione a vela potrai pilotare anche una barca a motore, se invece hai conseguito l’esame per la barca a motore, prima di metterti alla guida di una barca a vela devi prendere un’abilitazione specifica. La patente nautica può essere presa presso le capitanerie di porto e gli uffici circondariali marittimi, quella fino a dodici miglia anche alla motorizzazione civile. Ti consiglio di seguire corsi specifici prima di sostenere l’esame.

Come Realizzare un Vassoio con Ometti di Legno

Se ti trovi in casa qualche vecchia gruccia in legno, gli “ometti” per intenderci, puoi riutilizzarli creando un oggetto del tutto diverso: un elegante e originale vassoietto che può diventare un simpatico svuotatasche, oppure una fruttiera o un portapane per la tua tavola. In questa guida ti spiego come realizzarlo.

Occorrente
8 ometti in legno
Carta vetrata
Gesso liquido
Smalto all’acqua
Pezzotto in legno di 6 x20x10 cm
Colori acrilici
Pennelli
Trapano
Seghetto per bricolage
Spiedini in legno
Rettangolo di polistirolo 6x20x10 cm
Colla vinilica per legno

Taglia con il seghetto per bricolage tutti i ganci degli “ometti”,lasciando solo le parti dritte che devono essere tutte della stessa lunghezza.Carteggia gli “ometti”, spolverali e stendi una mano abbondante di gesso liquido per uniformare il fondo. Quando sarà asciugato carteggialo nuovamente in modo leggero per eliminare eventuali grumi. Stendi due o più mani, se necessario, di smalto all’acqua dello stesso colore che hai scelto per la base.

Comincia a preparare la base del vassoietto carteggiando accuratamente il pezzo in legno. Segna la posizione degli fori che devi realizzare ad una distanza di circa due centimetri l’uno dall’altra e assicurati che siano posizionati esattamente al centro della lunghezza della base. Con il trapano per bricolage pratica i fori ciechi utilizzando una punta da legno da tre millimetri: i fori devono esse profondi in misura della parte diritta del gancio degli “ometti”.

Inserisci nei fori degli spiedini per evitare che al momento di colorarli ci possa entrare della pittura. Passa una mano abbondante di gesso liquido per preparare la base. Quando sarà ben asciutto stendi due mani di smalto acrilico del colore che preferisci.Lascia asciugare bene. In alternativa alla base in legno, puoi utilizzare un “mattoncino” di polistirolo delle stesse dimensioni. In questo caso la procedura di colorazione è la stessa ma non è necessario praticare i fori con il trapano.Infila gli “ometti” nei fori della base fissandoli con un pò di colla vinilica.

Come Posare Moquette con Retro di Gommapiuma

Il fissaggio della moquette con il retro di gommapiuma è semplice e non necessita di un sottofondo o della posa in tensione. Il pavimento sottostante deve essere asciutto, libero dalla polvere e ben livellato. Prima di iniziare, sgombrate la stanza e togliete la porta.

Occorrente
Attrezzatura necessaria:
Cutter con lame per il taglio della moquette
Graffettatrice
Metro a nastro
Riga metallica
Scalpello a spatola da elettricista
Cacciavite
Sega da metalli
Trapano elettrico munito di punta per muratura

Materiali
Sottofondo in carta (se necessario)
Moquette con il retro di gommapiuma
Nastro biadesivo
Soglia
Adesivo a base di lattice

Dopo avere sgombrato il locale e preparato il pavimento, posate il sottofondo in carta. Tagliatelo in modo da adattarlo alla stanza e fissatelo con la graffettatrice, facendo attenzione a non romperlo. Se la stanza è poco usata, sistemate la carta fino alle pareti; in caso contrario, lasciate un bordo per il nastro.

Applicate il nastro biadesivo lungo il perimetro della stanza, lasciando la carta al suo posto. Negli ambienti grandi, applicate strisce di nastro supplementare attraverso la stanza per fissare bene la moquette. Se il locale sarà ad alto traffico, posate il nastro direttamente sul pavimento e non sul sottofondo.

Misurate la stanza; in un locale più grande tagliate la moquette della misura approssimativa, aggiungendo 50 mm per la rifilatura. Se usate più di un pezzo, controllate che il pelo vada nella stessa direzione (opposta alla finestra principale). Dopo aver posato la moquette, rifilatela a 25 mm. Per un angolo interno, praticate un taglio diagonale attraverso l’angolo della moquette, in modo da poterla sistemare nella giusta posizione.

Per un angolo esterno, fate un taglio parallelo ai lati della nicchia, sistemando una tavola di legno sotto la moquette piegata per evitare di tagliare quella sottostante. Lisciate la moquette in tutta la stanza; poi, lavorando lungo una parete alla volta, rimuovete il supporto del nastro biadesivo e premete bene la moquette per sistemarla.

Con il retro del cutter, premete la moquette nell’angolo tra il pavimento e la parete, poi tagliatela tenendo l’attrezzo ad angolo di 45 gradi e facendolo scorrere lungo il battiscopa. Sostituite spesso le lame del cutter, visto che tendono a consumarsi rapidamente. Con uno scalpello, sistemate bene le fibre lungo i bordi.

Per unire due pezzi di moquette, sovrapponete i bordi e tagliateli facendo scorrere il cutter lungo una riga metallica. Eliminate le eccedenze e poi fate combaciare i bordi. Sollevateli, fissate una striscia di nastro biadesivo e poi applicate ai bordi una colla a base di lattice. Risistemate i bordi.

Come Realizzare un Topolino con una Castagna

Coinvolgi il tuo bambino in un simpatico gioco di creazione. Realizza insieme a lui un topolino birichino che sta mangiando dei chicchi di granturco. In questo modo oltre a stuzzicare la sua fantasia, potrai istruirlo sulle diverse stagioni e i loro frutti. Incomincia così con un frutto autunnale, la castagna.

Condividere i primi momenti di gioco di un bambino è fondamentale, poiché giocando apprendono più facilmente il mondo che li circonda. Sarà bello inventare insieme delle favole che stuzzicheranno la sua fantasia. Con questo semplice gioco potrai fargli conoscere la stagione autunnale e i frutti che la contraddistinguono. Sarà semplice costruire insieme al tuo bambino un topolino utilizzando una castagna selvatica. Ecco come fare.

Procurati una castagna selvatica di forma allungata, alcuni chicchi di granoturco, un pannolenci rosa, un cartoncino bianco (o delle foglie di castagno) e del pongo nero. Ritaglia il cartoncino bianco con la forma che più ti piace o utilizza delle foglie di castagno per creare la base sulla quale verrà incollato il topolino. Incolla, al centro della base, la castagna e ritaglia le orecchie dal pannolenci rosa e incollale dalla parte più stretta della castagna.

Intanto potrai far modellare al tuo bambino il pongo nero, facendogli creare una piccola pallina e una striscetta cilindrica che saranno rispettivamente il nasino e la codina del topolino. Mentre lui si divertirà a modellare il pongo tu potrai ritagliare in carta due occhietti e incollarli al musino. Completa il lavoretto incollando sulla base dei chicchi di granturco. Adesso potrete divertirvi insieme con simpatiche storie autunnali.

Come Preparare le Frittelle di Riso in Salsa di Yogurt

Oggi vediamo come preparare frittelle di riso in salsa di yogurt.

Preparazione – 1 giorno e mezzo
Difficoltà – facile
Cottura – 5 minuti

Ingredienti per 6 persone
3 uova
olio extravergine d’oliva e sale
3 cucchiai di zucchero
450 gr. di riso a grana lunga
60 gr. di farina
450 ml di latte di cocco
scorza di un limone e di un’arancia grattugiate
1 cucchiaio di lievito

Ingredienti per la preparazione della salsa
300 gr di yogurt intero
150 gr di farina di cocco
zucchero a velo

Preparazione salsa
Mescolate lo yogurt e la farina fino ad ottenere una crema abbastanza fluida, incorporate lo zucchero a velo alla fine.

Preparazione dell’impasto
Lasciate riposare per una notte il riso nell’acqua. Sciogliete il lievito nell’acqua tiepida con lo zucchero, sostanza che facilita la lievitazione, fate riposare per qualche minuto.

Scolate il riso, frullatelo nel mixer con il latte, il cocco e la farina. Aggiungete al composto creato l’acqua con il lievito. Mescolate, coprite e lasciate riposare per 6 ore in un luogo caldo. Sbattete a parte le uova con lo zucchero e il sale e uniteli alla pastella di riso. Utilizzate un mestolo per prelevare il composto e friggetelo.

Servite le frittelle calde. Impiattate su un letto di salsa di yogurt precedentemente montata.