Come Risparmiare sull’Energia Elettrica

Uno dei problemi di molte famiglie è quello di pagare periodicamente delle bollette altissime del consumo di energia elettrica. Consumi che molte volte vanno ad incidere significativamente sul bilancio economico familiare. Se vuoi risparmiare sulle bollette ascolta i miei consigli.

La maggioranza delle volte, l’eccessivo consumo di energia elettrica è dovuto anche al fatto che spesso non si conoscono delle regole importanti che fanno bene non solo alle tue “tasche” ma anche per il fatto che evitano degli sprechi e favoriscono l’ambiente evitando inquinamenti inutili. Basta soltanto qualche piccolo sacrificio.

Non tutti sanno che usare elettrodomestici come lavastoviglie, lavatrici, fornetti a resistenza o scaldini elettrici in orari di punta è molto più dispendioso che usarli dopo le ore 19:00. Infatti nelle ore serali i costi dei consumi di energia si abbattono di molto e quindi il consumo è minore. Quindi già se eviti di azionare la lavatrice in mattinata ma la fai durante le ore notturne, in un bimestre noterai la differenza sui consumi.

Altra cosa molto importante è quella dei led accesi perennemente. Quanti apparecchi hai in casa che emettono quella lucetta piccola piccola che all’apparenza sembra insignificante. Pensa se tutto il mondo spegnesse quella lucetta, quanta energia si ricaverebbe da quell’inutile spreco? Inoltre per risparmiare ti conviene non associare due elettrodomestici ad alto consumo, visto che insieme farebbero raddoppiare il loro consumo.

Come Rispedire al Mittente un Pacco Indesiderato

Quando si riceve un pacco non gradito, la cosa che si vuole immediatamente fare è rispedirlo al mittente. Se il pacco che state ricevendo proviene da un privato, e non richiede pagamenti, potrete prenderlo e sbarazzarvene, ma se proviene dalla società con la quale avete stipulato un contratto non è fattibile.

Risulta essere capitato a tutti di ricevere un pacco che non si ha voglia di tenere e quindi si vuole sbarazzarsene al più presto.
Se si tratta di una persona, c’è la possibilità che il pacco venga ritirato e di seguito buttato dal destinatario di esso, mentre se si tratta di qualche oggetto inviatovi da società non è consentito.

Le società che mandano oggetti possono essere conosciute da voi, è possibile che vi siate abbonati, inconsapevolmente, con l’acquisto di un libro o altro, e non abbiate preso in considerazione che non annullando i seguenti invii vi sarebbero arrivati altri numeri che a voi non interessano, quindi, ora, l’unica cosa da fare è una.

Risulta essere un caso molto comune e se vi capita dovrete andare, per prima cosa, su internet a inviare una email all’assistenza clienti della determinata società e informarli dell’arrivo di quel pacco, provvedere alla disdetta dell’abbonamento e dovrete chiedere a quale indirizzo poter rispedire il pacco.
Il passo successivo è andare in posta, scrivere l’indirizzo esatto e pagare la spedizione.

Come Funziona un Variatore di Luminosità per Casa

Il variatore di luminosità è un apparecchio elettrico che consente di regolare in modo continuo il flusso emesso da un apparecchio illuminante con lampada ad incandescenza o alogena.

Il suo funzionamento si basa sull’utilizzo di elementi a semiconduttori, come i diodi, che permettono una variazione di fase più o meno elevata. In commercio esistono vari modelli di variatore : variatore di tipo monoblocco, variatore di tipo modulari, e possono essere azionati da un pulsante o da una manopola ruotabile.
Nel primo caso, il variatore oltre a regolare il flusso luminoso del corpo illuminante espleta tutte le funzioni di comando, interruzione, deviazione, inversione, ecc, inoltre è possibile collegare in parallelo con il pulsante dell’apparecchio altri pulsanti, permettendo in questo modo di ampliare il comando da punti di accesso differenti. Il funzionamento dell’apparecchio avviene nel seguente modo: premendo il pulsante in modo continua si agisce sulla regolazione della luminosità, aumentandola o diminuendola, viceversa se il pulsante viene premuto in modo rapido l’apparecchio genera l’accensione o lo spegnimento del corpo illuminante.

Il tipo di variatore a manopola ha invece la semplice funzione di regolare la luminosità e consente l’accensione e lo spegnimento del corpo illuminante da un solo punto. Le principali grandezze che caratterizzano un variatore di luminosità sono le seguenti: tensione nominale, frequenza, potenza da controllare, campo di regolazione.

Inoltre va ricordato che all’interno dell’apparecchio è presente un filtro il cui compito è quello di sopprimere i radiodisturbi generati dall’apparecchio stesso.

Come Realizzare un Viso per le Bambole

Una delle parti più importanti delle bambole e il viso. Affinchè questa parte di una bambola sia perfetta, e assomigli veramente ad un volto umano, si usano dei materiali e tecniche che potrai apprendere da questa guida e il lavoro non è per niente difficile. Ora segui i passi della guida per realizzare un viso molto rifinito e realistico.

Occorrente
Una maschera di plastica per bambola
Una testa il polistirolo e una pallina di polistirolo della stessa misura della testa per le prove di pittura del viso
Un pezzo di tricot lungo 50 cm non doppio
Filo di cotone molto resistente della stessa tinta del tricot
Forbici, spilli e ago
Un pennello grosso per la colla
Colla vinilica
Un pennello con punta fine
Colori per stoffa
Cartamodello per teste di bambole

Per prima cosa, seguendo le indicazioni del cartamodello che trovi nella foto allegata in questo passo, quindi con la fotocopiatrice ingrandisci il modello fino alle dimensioni indicate, tenendo conto che la striscia rossa corrisponde alla testa per una bambola alta trentacinque centimetri, mentre quella rossa per una alta cinquanta centimetri. Ora copia e ritaglia la sagoma della testa. A questo punto, quando avrai fatto, continua il lavoro rifilando i bordi in plastica della testina.

A questo punto, utilizzando un pennello grosso, dovrai stendere uno strato di colla sulla maschera, dal collo alla linea delle sopracciglia. Quando avrai eseguito questo lavoro, sulla colla passa a disporre il tricot piegato a metà, tenendo conto che la direzione di estensione delle maglie deve essere orizzontale. Molto importante è che tu disponi la stoffa con cura sulla mascherina, ma non tirata ai lati della stessa.

Una volta eseguito questo lavoro, passando delicatamente con le dita, stendi la stoffa sui lineamenti della maschera, in modo da evidenziarli ed evitare che si formino delle pieghe antiestetiche. Adesso, passa a stendere uno strato di colla anche sulla fronte e copri con la parte superiore del taglio di tricot, tirando leggermente dai lati. A questo punto, incolla la testa di polistirolo all’interno della maschera già coperta dalla stoffa e, preferibilmente, con il viso già dipinto.

Adesso, passa a tirare bene indietro due lati della stoffa e incollala sul retro della testa, sempre stendendola con cura. Fissa la chiusura con degli spilli fino a quando la colla non avrà fatto presa come si deve. A questo punto, non appena la colla si sarà asciugata elimina la stoffa in eccesso. Ripeti l’operazione anche per la parte superiore. Per capire il risultato da ottenere puoi controllare la foto illustrata in questo passaggio.

Come Scegliere l’Abito Giusto per la Propria Figura

La femminilità torna di moda con abitini di tutte le fogge e fantasie, ma in che modo essere sicura che un determinato modello ti stia bene? Certo, puoi provarli tutti, ma a volte sei di corsa e vorresti almeno fare una prima scrematura, eliminando in anticipo i modelli non adatti alla tua figura. Allora fai tuo questo breve vademecum e impara a conoscere i tagli che ti si addicono di più.

Se sei bassa e magra puoi sicuramente permetterti abiti corti e aderenti. Per il giorno scegli un tessuto stretch, anche a fantasia, e abbinalo alle ballerine o a una scarpa con la zeppa. La sera opta per il raso e per una decolleté preziosa (magari in tessuto o con delle applicazioni). La tua figura ti consente di adottare anche il look da bambola, in questo caso scegli abiti con la vita stretta e la gonna a ruota, da abbinare sempre a scarpe basse. Se sei bassa e rotondetta, il tuo abito è quello in stile impero, che segna il punto sotto il seno e scende dritto o appena svasato, slanciando la figura. Abbinalo a ballerine o a una zeppa in inverno e a sandali gioiello in estate.

Alta e magra? Vai col lungo! In inverno puoi scegliere abiti in maglia o scamiciate in velluto, da abbinare a scarpe basse o stivali, sempre a tacco basso. In estate opta per modelli a peplo, in seta stampata, o legati dietro il collo, con la schiena scoperta, da indossare con sandali bassi e minimali. La tua figura ti consente anche il corto. Nella stagione fredda prova un miniabito in maglia, con collant ultracoprenti e stivali. In estate scegli i mini caftani, stretti in vita da un cinturone di pelle. Ai piedi, zeppe per il giorno e sandali metallizzati per brillare di sera.

Se sei alta e rotonda, scegli sempre abiti con forme e tessuti morbidi, che scivolano sul corpo senza segnarlo. Prova anche a sovrapporre gli strati, con abiti morbidi accompagnati da spolverini o maxi cardigan, a seconda della stagione. Corto per il giorno, lungo per la sera. Prediligi la tinta unita, scegliendone una che ti doni in modo particolare, ma evitando i colori sgargianti, e concediti la fantasia solo se minuta e discreta, per non ingrossare il corpo.

Hai poco seno? Puoi permetterti abiti accollati e, in estate, prendisole con bretelle sottili. Nel primo caso, se hai gambe chilometriche, scegli un vestito cortissimo e tacchi alti (ricordi Sheron Stone in Basic Instinct?!) Hai forme da pin up? Mettile in risalto con scollature a V o squadrate, che evidenzino il decolleté. Per la sera, scegli abiti bustier come quelli degli anni ’50, che sottolineano seno, punto vita e fianchi, e non dimenticare i tacchi alti, indispensabili per slanciare le forme.