Come Decorare i Bracciali in Stile Giapponese

L’arte del decoupage consente di decorare diversi oggetti realizzando svariate composizioni. Quello che potrai realizzare in questa guida sarà un bracciale di legno, decorato proprio con questa tecnica, ma in stile giapponese. Leggi i passi della guida in questione per eseguire il progetto, utile anche come regalo originale.

Occorrente
Bracciale in legno
Carta da decoupage ispirata al Giappone di stamperia o altre decorazioni
Colla da decoupage
Forbici piccole
Pennelli piatti
Tamponino spugna
Spugna abrasiva
Primer aggrappante
Colori acrilici avorio, rosa, bordeaux
Cracklè medium
Porporina oro
Finitura cristallo

Il primo lavoro che dovrai compiere consiste nello stendere una mano uniforme di primer aggrappante bianco sulla base di legno di tutto il bracciale e quindi lascia asciugare. Una volta che questo sarà successo, utilizzando il pennello piatto, passa a dipingere il bracciale come ti piace di più. Qui ti vengono elencate due alternative: nella prima stendi i colori rosa e avorio mescolati insieme, nella seconda passa una mano uniforme di colore bordeaux e lascia asciugare bene.

A questo punto, quando avrai eseguito questo lavoro a tuo piacimento e gusto, dovrai passare a scegliere i soggetti. Quindi, con le forbicine ritaglia per la proposta rosa delle orchidee singole o altri fiori, per quella bordeaux le piccole cartoline, da ridurre in striscioline larghe massimo cinque millimetri. Ora bagna leggermente le striscioline delle cartoline e, con la colla applicale al bracciale bordeaux sovrapponendo leggermente tra loro i ritagli. Adesso ripassa tutta la superficie con una mano uniforme di colla e lascia ancora asciugare il tutto.

A questo punto, con la spugnetta abrasiva, dovrai passare ad eliminare la carta in eccesso lungo i bordi del bracciale bordeaux, ora completamente rivestito di striscioline fitte fitte, come puoi anche notare nell’immagine allegata in questo passo. Ora distribuisci su tutto l’oggetto la finitura cristallo accompagnandola delicatamente con un pennello piatto, creando così, a completa asciugatura (2 ore cercando di agire e rigirare il bracciale per evitare gocce di colatura), un effetto laccato.

Adesso, inumidisci in acqua le orchidee e applicale sul bracciale rosa con la colla. Poi ripassa una mano di colla anche sopra e lascia asciugare. Una volta fatto, con un pennello pulito e asciutto distribuisci sul bracciale rosa una mano di cracklè medium. Nell’arco di tre ore si creeranno delle crepe e la superficie risulterà completamente lucida. Quindi, con un tamponcino di spugna colora le crepe con la porporina oro, infine togline l’eccesso con un panno.

Come Creare una Zattera con Tappi di Sughero

Da sempre i piu’ piccoli sono affascinati dalle barchette. Se avete conservato i tappi delle bottiglie di vino e o semplicemente se ne avete in casa, con questa guida vedremo come trasformarli in un gioco creativo per i piu’ piccoli.

Occorrente
Tappi di sughero da vino
Colla a caldo
1 molletta di legno
Cartoncino colorato o stoffa colorata.
1 stecchino da spiedino

Per prima cosa prendiamo due tappi e tagliamoli con un coltello in senso longitudinale. Non e’ un’operazione che possono fare i piccoli. Cerchiamo di essere piu’ precisi possibile nel taglio in modo da avere tappi della stessa misura. Prendiamo una molletta di legno e priviamola della parte metallica centrale.

Mettiamo le tre meta’ di tappo allineate tra loro lasciando pero’ un piccolo spazio. Prendiamo la pistola con la colla a caldo e mettiamo dei puntini di colla alle estremita’ dei tappi. Prendiamo ora le due meta’ di molletta e posizioniamole dove abbiamo messo la colla. Esercitiamo una leggera pressione e lasciamo asciugare.

Intanto prendiamo del cartoncino colorato o della stoffa e tagliamolo a forma triangolare, per simulare una bandiera. Possiamo fare anche un collage e riprodurre una bandiera esistente. Prendiamo lo stecchino da spiedino e mettiamolo al centro della zattera. Fermiamolo al sughero con un po’ di colla a caldo. Incolliamo allo stecchino la nostra bandiera e la zattera e’ pronta.

Come Decorare Barattoli di Latta con la Carta

Per decorare e colorare dei comuni barattoli in latta, usando dei tovaglioli di carta stampati, realizzando così degli oggetti unici e decorativi, vi consiglio di leggere e mettere in pratica le indicazioni tecniche qui illustrate. In modo artistico e molto rapido, otterrete degli oggetti personalizzati e colorati.

Occorrente
Tazze di latta
Tovaglioli di carta stampati
Medium ritardante
Pennelli
Colori acrilici
Colla
Fondo aggrappante
Vernice finale
Spazzola a setole dure
Pennelli a spugna

Per iniziare stendente sui vostri barattoli di latta un fondo omogeneo di aggrappante, poi appena si sarà asciugato, stendete una o più mani di colore acrilico panna, con un pennello piatto e lasciate asciugare di nuovo. Dopo preparate i tovaglioli con decori stampati da applicare sui vostri barattoli.

A questo punto, strappate vicino i bordi le figure da applicare, eliminate i fogli bianchi, e posizionate i vari ritagli di carta stampati, sui vari barattoli, con un pennellino e della colla liquida. Dopo che i decori di carta si saranno asciugati, stendete la vernice all’acqua finale. Nel frattempo dentro un contenitore unite del colore in tinta col decoro col medium ritardante.

Prendete un tampone di spugna e iniziate a tamponare con la miscela ottenuta i bordi del disegno applicato, sfumando bene i decori. Per finire, dopo aver sfumato il disegno, prendete uno spazzolino a setole dure, intingetelo nel colore marroncino diluito con acqua, e stendetelo sui vari barattoli, fate asciugare e infine rifinite il tutto con una mano di vernice finale.

Come Creare una Vernice Termica

In giro per centri commerciali non sono mai riuscito a trovare le bombolette di vernice termica del mio colore preferito, solo rosso, nero, grigio e trasparente. Ho girato praticamente dappertutto e allora ho fatto tutto con le mie mani.

Prendi l’oggetto che devi verniciare e a seconda di cosa sia l’oggetto, va sempre pulito accuratamente, ad esempio se c’è della ruggine va completamente rimossa con la spazzola d’acciaio o se il materiale è pulito dai una passata di retina d’acciaio o lo carteggi con carta vetrata fina. Una volta fatto lo devi ripulire bene dalla polvere ed è bene pulirlo con dell’acetone. Ora agita bene la bomboletta di trasparente termico e dai una bella base di fondo anche 5-6 anche 7 mani, aspetta qualche minuto tra una passata e l’altra non è necessario che si asciughi completamente.

Una volta asciugato il fondo inizia a preparare anche l’altra bomboletta, agitala bene. Questa è la fase chiave di tutto e procedi esattamente con questi passi: uno strato di vernice trasparente termica, poi dai un “leggero” velo del tuo colore scelto non termico, assicurati sempre di ricoprire tutta la superfice senza far asciugare un’altro strato di trasparente termico, poi ancora e sempre senza far asciugare l’ultima mano del tuo colore scelto, mi raccomando che siano “leggere” le mani del tuo colore scelto non termico. In questo modo, verniciando sul colore fresco, i materiali si uniscono e il tuo colore diventerà “termico”.

Ora lascia il tutto asciugare con calma. Per evitare scolature se magari è la prima volta che fai questo lavoro fai pratica con qualche spruzzata anche su un pezzo di cartone e rimani a distanza dall’oggetto 20-25cm. Non è difficile il lavoro e soprattutto ti garantisco che funziona, io ho verniciato le pinze dei freni a disco della mia auto di color specchio, le pinze raggiungono temperature molto alte e quella bella vernice è ancora tutta lì, bella e lucente.

Io ho verniciato con questa tecnica tutte e quattro le pinze dei freni a disco della mia auto e di rosso le parti visibili del disco e copridisco (il rosso si trova termico) ti assicuro che il calore dei dischi e pinze raggiungono temperature veramente alte e la vernice non ha fatto una piega, perfettamente lucidi.

Come Scegliere un’Asciugatrice per Casa

Le lavatrici sono da tempo uno degli elettrodomestici più diffusi nelle case degli italiani, ma da qualche anno c’è un altro elettrodomestico che si sta facendo sempre più strada. Si tratta delle asciugatrici, inizialmente utilizzate soprattutto in Nord Europa, ma oggi molto gettonate anche a casa nostra.
Sempre più spesso, infatti, capota che il clima non si presti all’asciugatura naturale del bucato o che non si abbia spazio a sufficienza per stendere tutto il bucato; l’asciugatrice è in questo caso un’ottima soluzione.

Ma che cosa fa un’asciugatrice?
Iniziamo con il dire che l’asciugatrice si differenzia molto dalla lavasciuga in quanto quest’ultima dopo il bucato asciuga i capi mantenendoli però leggermente umidi in modo tale da facilitare la stiratura, mentre l’asciugatrice può asciugare completamente il bucato. Tutti i modelli di asciugatrice sono comunque dotati di specifici programmi che consentono di impostare il livello di asciugatura preferita.
Come accade per le lavatrici, anche le asciugatrici si differenziano per modelli a carica frontale o a carica dall’alto, mentre per quanto concerne le dimensioni, quelle standard sono analoghe a quelle delle lavatrici quindi 60×60 per circa 80 centimetri di altezza. Anche il carico può variare e solitamente va da 3.5 a 8 kg.

Le tecnologie di funzionamento sono essenzialmente due; quella a resistenza e quella a pompa di calore. Nel primo caso l’aria viene aspirata dall’esterno, riscaldata e poi convogliata nel cestello dove elimina l’umidità dai capi, mentre le asciugatrici a pompa di calore hanno un funzionamento del tutto simile a quello dei condizionatori, risultando inoltre più vantaggiose sotto il profilo economico.

Ma quali sono i vantaggi nell’utilizzo di questa tecnologia?
In primo luogo si risparmia molto tempo rispetto alla tradizionale stesura del bucato, senza contare inoltre che le elevate temperature non danneggiano i capi, anzi li rendono più morbidi grazie all’azione di decalcificazione dell’acqua di lavaggio.
Uno degli svantaggi è certamente il dispendio economico, ma anche a questo si può porre rimedio con qualche accorgimento. In primo luogo si consiglia di effettuare un giro di centrifuga in lavatrice in modo tale da eliminare i residui di acqua e di utilizzare l’asciugatrice sempre a carico pieno. Si consiglia anche di usare l’apparecchio sempre di notte, quando sono in atto le fasce di consumo biorarie che consentono di risparmiare.
Per quanto concerne i costi, ci si può fare un’idea dei prezzi delle lavatrici e delle asciugatrici, spesso vendute anche a coppia, nei negozi specializzati ma anche navigando in rete dove spesso si trovano offerte molto convenienti.