Come Creare Maniglie con i Vecchi Bottoni

Rinnovare un vecchio mobile è una tentazione irresistibile, ma poi le vecchie maniglie stonano irrimediabilmente. Certo, si possono comprare: ma i prezzi non sono esattamente bassi, se vuoi qualcosa che non sia banale. Come rimediare? Con vecchi bottoni e un po’ di abilità manuale farai in fretta a realizzare maniglie originali ed economiche.

Prima di tutto, esamina bene la scatola dei bottoni. Ce n’è una in ogni casa, ma se sei tenacemente single e poco casalingo puoi sempre chiederne in prestito una a qualche zia: tutti sono felici di vedere che almeno qualche bottone viene finalmente utilizzato! Quindi, se non l’hai già fatto, togli le maniglie al mobile da rinnovare e guarda che tipo di foro rimane sull’anta: a quello dovrai adattare i bottoni che scegli.

Con un singolo foro centrale, della misura di una vite, hai diverse possibilità: la più semplice è adattare un grande bottone con buchi, fissandolo con due viti molto piccole che passino attraverso i suoi fori. Il bottone va posizionato in modo da far corrispondere uno dei fori con il foro del mobile, oppure in modo che quest’ultimo venga del tutto coperto. Puoi anche sovrapporre un bottone diverso, più piccolo, in modo da creare un effetto decorativo migliore: l’importante, però, è accertarsi che il bottone sia sufficientemente spesso per fornire una presa adeguata.

Se il foro da coprire è più grande – ad esempio, quello di una chiave – puoi intervenire creando semplici forme con il Fimo, un fiore molto astratto, ad esempio, sarà facile e non richiede precisione. Dovrà avere un certo spessore, in modo da poter accogliere al suo interno una vite (dalla parte della testa, in modo che ne spunti una lunghezza utile per entrare nel foro del mobile) e un bottone, in questo caso di quelli senza buchi, che formerà il centro decorativo della maniglia.

Le forme realizzate andranno cotte in forno, a 130° per venti minuti (segui le istruzioni sulle confezioni) e i bottoni dovranno quindi reggere il calore. In alternativa, si può cuocere la forma già predisposta per accogliere il bottone, che verrà poi incollato con un buon attaccatutto. Una volta raffreddate le maniglie, si potranno incollare dentro al foro già esistente mediante la vite: se quest’ultima fosse troppo sottile per fornire una buona presa si potrà inserire nel tassello di una vite ad espansione.

Come Creare Luci da Esterno con le Latte Zincate Traforate

A volte un sentiero, romanticamente illuminato, riscalda i cuori come un abbraccio. Così per me inguaribile romantica è bellissimo, ogni volta che invito amici o persone care a casa da me, per una ricorrenza particolare, accoglierle disseminando sul loro percorso fino all’uscio tante piccole luci. Vorrei condividere con voi una bella idea per creare graziosi lumi da esterno, delicatamente traforati da noi, per regalare la magia di tante luccioline lungo il percorso che chi amate farà verso di voi.

Occorrente
Secchi, portacarbone, annaffiatoi in latta zincata
Catenella per appendere
Candele scaldavivande e bicchierini in vetro per contenerle
Martello e chiodi di diverso spessore
Carta grafitata bianca e matita
Pezzetti di legno

Useremo per il nostro lavoro degli oggetti di varie forme ma tutti di latta zincata. Andiamo quindi innanzitutto alla ricerca di annaffiatoi, secchi di latta, portacabone, catini e fioriere rigorosamente di latta. Nei mercatini dell’usato o dell’antiquariato li reperiremo facilmente. Una volta trovati puliamoli delicatamente con carta vetrata sottile e con un panno morbido. Saranno loro a trasformarsi nei magici “portacandele” che decoreranno l’esterno della nostra casa.

Adesso dobbiamo decorare le nostre latte. Possiamo disegnare a mano libera con una matita un soggetto a nostra scelta, sul davanti della nostra latta. Un fiore, una stella, una falce di luna, un disegno, quello che vogliamo, libero campo alla fantasia. Oppure possiamo riportare, con l’ausilio di carta grafitata bianca e matita, un disegno copiandolo da una rivista o da un libro. Riportato sulla latta il contorno del disegno con la matita, adesso riempiamo la latta con pezzetti di legno, come ad imbottirla. Dobbiamo prendere chiodi e martello e prepararci al traforo.

Abbiamo riempito la latta di legni così, mentre punzoneremo con i chiodi di varie dimensioni e il martello i contorni del disegno, non ammaccheremo la latta. I segni di punzonatura dei chiodi che batteremo delicatamente per non creare bozze, dovranno essere fatti ad intervalli regolari e non troppo ravvicinati. Dopo aver percorso tutto il contorno del disegno con la punzonatura e aver creato traforo, mettiamo all’interno della latta i bicchieri di vetro con le candele scaldavivande. Passiamo la catena nel manico delle nostre latte e appendiamole con i lumini accesi al loro interno, all’esterno della nostra casa, per accogliere romanticamente tra disegni e luci.

Come Allestire la Stanza di un Bambino

La camera del bambino dovrebbe essere (teoricamente) intutti gli stili, come una enciclopedia delle arti decorative fatta di oggetti. Dovrebbe essere anche una specie di campionario di materiali per aumentare sempre più la conoscenza tattile materica cromatica visiva.

Quindi per esempio un lettino di acero bianco con una coperta colorata morbida. Uno scaffale di plastica di un colore diverso dalla coperta, lucido, liscio, un poco freddo (tutto l’opposto della coperta).
Un tappeto grezzo lavabile, piuttosto ruvido. Cuscini colorati di materiali diversi. Uno di cotone, uno di iuta, uno di raso, uno di spugna. Una panchetta di legno grezzo. Una seggiolina o poltroncina di vimini.
Un secchio di plastica. Dei bastoncini di legno. Delle pezze di stoffa. Un foglio di gomma. Dei cordoni di cotone, grossi. Dei contenitori di ogni genere. Scatoloni di cartone per mettere o togliere le varie cose.

Vi ricordate quando, da bambini, andavamo in quel luogo misterioso che era il solaio? Era il luogo dove ci sentivamo a nostro agio. Un luogo pieno di cose da scoprire, oggetti che stimolavano la fantasia, oggetti combinabili tra loro o usabili in mille altre maniere.
L’unica cosa che disturbava era la polvere, le ragnatele (per quanto suggestive anche loro). Bene, facciamo la stanza per il bambino come un solaio pulito, visibile, abitabile. 11 bambino lo vivrà meglio, si sentirà meno condizionato, si sentirà più libero e più felice.

In un ambiente così non c’è niente che possa essere «rovinato», niente di importante da usare con particolare attenzione, ogni cosa è uno stimolo e non un oggetto finito in tutti i suoi particolari che poi, in fine, non serve a muovere la fantasia.
Un’altra cosa che non si deve fare è quella di decorare la stanza del bambino con qualcosa scelto dagli adulti, soprattutto da quegli adulti che credono di sapere che cosa è adatto per un bambino.
Io stesso, propongo di mettere a disposizione del bambino materiali con i quali egli stesso possa mettere assieme qualcosa che gli fa piacere. Questo qualcosa denoterà (supponiamo) una sua tendenza estetica (diciamo così), una preferenza di forme, di colori, di materiali.

A questo punto, avendogli fornito prima tutto il necessario, mettendo nella sua stanza questo campionario di cose, possiamo capire i suoi gusti e quindi assecondarlo nella conoscenza di ciò che egli preferisce.
Nel caso in cui l’aria sia secca, è possibile posizionare un umidificatore a caldo o un umidificatore a freddo.

In questo modo lo aiuteremo a formare la sua personalità e il suo gusto.
Un’altra cosa che non si deve fare è quella di mettere al centro della stanza, appesa al soffitto, una bella lampada, un lampadario, qualcosa con una sola luce fissa una volta per sempre.
Quando il bambino è sdraiato ha gli occhi rivolti al soffitto e quindi la luce può anche disturbarlo. Quando è in piedi e gioca nella sua stanza, una luce unica non gli illumina tutto quello che vuole, gli crea ombre fisse e punti fissi di maggior illuminazione.
Molto meglio, invece, mettere attacchi di luce ai quattro lati della sua stanza. Si può mettere comunque lo stesso una luce centrale molto semplice, una luce di servizio, come si dice.
Ma avere invece altri tipi di luci da mettere dove si vuole, luci di varia potenza, da quelle forti a quelle debolissime, fino alle luci al fosforo per la notte da lasciare sempre accese dato che non consumano energia.
Ci sono lampade per uso tecnico che costano molto poco (relativamente ai prezzi delle lampade nei negozi di lampadari) e sono molto pratiche, tra queste c’è anche la lampada da garage che è un manico di gomma con una gabbietta che contiene la lampada (si consiglia in questo caso di mettere una lampada lattea) e ha anche il suo interruttore.
Queste lampade si possono appendere dove si vuole e spostare facilmente; si possono anche appoggiare per terra. Oltre a questi tipi di sorgenti di luce, si possono prendere lampade tascabili e pile (ce ne sono di mille tipi).

Se fate i conti, un arredamento di questo tipo costerà molto meno di una stanza di lusso e prestigio per bambini. Sarà una stanza mutevole, trasformabile dal bambino stesso, ogni volta che si vuole sarà diversa, l’arredo che costa poco si può anche sciupare e cambiare.
Il bambino si divertirà un mondo, sentirà che questa è la sua stanza nella quale vive come in un grande giocattolo, e non si annoierà mai. Sarà quindi un bambino allegro e molto intelligente
Poiché l’intelligenza si forma in quell’età, e il pericolo è quello di bloccare lo sviluppo invece di favorirlo.
Non preoccupatevi se chi viene a trovarvi non vedrà il lusso. Speriamo che riconosca l’intelligenza che è molto più importante.

Come Creare Marionette con Scatole

Le scatole possono essere usate per varie cose, anche per creare marionette. Se sei interessato all’argomento, leggi bene la seguente guida, che è molto semplice e veloce da realizzare, che ti spiegherà in modo corretto tutto, passaggio dopo passaggio.

Occorrente
Una scatola vuota di cereali
Una scatola di thè vuota
Spago
Tempere
Cartone
Nastro adesivo
Corda da bucato

Come prima cosa devi prendere la scatola dei cereali e fare un buchino sulla parte superiore per il collo e due un po’ più in basso per le braccia e ancora più in basso altri 2 per le gambe.
Ora prendi la corda da bucato e tagliane 5 pezzi, uno per ogni parte della marionetta: fai attenzione che siano uguali.

A questo punto fai un nodo alla parte estrema dei fili e, dopo aver tolto il fondo della scatola, tira i fili dentro fino al nodo.
Ora riattacca il fondo alla scatola con il nastro adesivo e fai un foro a quella del thè, nella parte bassa; infilavi il pezzo di corda e poi annodalo all’interno della scatola.

Sul cartone disegna le mani e i piedi, ritagliali e facci uno buchino su ognuno, poi facci passare dentro la corda e annodala, questa volta all’esterno.
Ora colora il tutto con le tempere.
Infine, attacca un filo alla testa e due alle mani, che terrai poi con le dita delle mani, mentre quella della testa sul polso.

Come Conservare i Ciclamini

Ti hanno regalato una pianta di ciclamini e vuoi che si conservi a lungo? Anche se non sei un esperto di fiori ti basteranno pochi semplici gesti per curare nel tuo appartamento la piantina. Anche solo un vaso di ciclamini può donare un aspetto di freschezza alla tua casa.

Per mantenere belle e sane le piante di ciclamino già fiorite è necessario innaffiarle con regolarità per fare in modo che il terriccio resti fresco e umido. Fai attenzione a non far ristagnare l’acqua nel vaso o nel sottovaso. A tale scopo è bene collocare i vasi su vassoi riempiti di argilla espansa o ghiaia.

Per aiutare la fioritura posiziona i vasi in un ambiente fresco e molto luminoso. In appartamento la fioritura può durare anche due mesi. Non appena vedrai che esaurirsi la fioritura, è semplice accorgersene dal momento che le piante perdono quasi totalmente le foglie, diminuisci le innaffiature. Se vivi in una zona dal clima non troppo freddo puoi interrare in giardino la pianta.

In alternativa puoi sistemare la pianta in una serra fredda sul balcone, per consentire alle piante un periodo di riposo vegetativo. A settembre, dopo un rinvaso, si possono portare le piante in casa per ottenere nuovamente una fioritura anticipata a fine novembre o dicembre, e si ricomincia a fornire loro acqua.